Stipendio docenti, 100 euro in più ad ottobre e in meno a novembre: ecco perché

La beffa sullo stipendio docenti di novembre: ad ottobre 100 euro in più, a novembre 100 euro in meno. Ecco perché.

È già da qualche giorno che la maggior parte dei docenti e del personale ATA possono effettivamente visualizzare gli importi della busta paga riferita al mese di novembre 2023, visibile sul portale NoiPA.

Accedendo con le proprie credenziali, infatti, i docenti possono visualizzare sul portale NoiPA gli importi dello stipendio, che nel mese di ottobre è stato caratterizzato da un aumento di 100 euro in più.

Proprio per questo motivo, stanno emergendo negli ultimi giorni, forti lamentele da parte del personale ATA e dei docenti in merito al fatto che, se ad ottobre hanno potuto beneficiare di un aumento dello stipendio docenti con 100 euro in più, a novembre invece ci saranno 100 euro in meno.

Perché questa situazione? In questo articolo, dunque, andiamo a spiegare le motivazioni alla base dell’aumento dello stipendio di 100 euro in più ad ottobre e la diminuzione della busta paga a novembre con 100 euro in meno.

Stipendio docenti: le novità sui 100 euro in più ad ottobre

Lo stipendio relativo alla mensilità di novembre, per il personale ATA e i docenti, è nella maggior parte dei casi già visibile e consultabile autonomamente direttamente mediante il portale NoiPA.

A questo proposito, sarà il personale con contratto a tempo indeterminato oltre che il personale di supplenza al 30 giugno o al 31 agosto, che potrà effettivamente già visualizzare gli importi dello stipendio docenti relativi al mese di novembre.

Coloro che si sono già autenticati e hanno consultato il cedolino docenti di novembre hanno potuto notare un aspetto di non poco conto: lo stipendio di novembre non ha i 100 euro in più erogati ad ottobre.

Sono quindi molti i docenti ed il personale ATA che sta lamentando di questa diminuzione dello stipendio con 100 euro in meno rispetto a quelli percepiti nel mese scorso.

Stipendio docenti: perché ad ottobre 100€ in più

In molti si domandano quindi quali sono le motivazioni alla base di questa differenza di importi che di fatto sembra una vera e propria beffa: ad ottobre sullo stipendio docenti c’erano 100 euro in più rispetto allo stipendio previsto a novembre.

Paradossalmente, nel mese di ottobre, lo stipendio docenti risultava essere più elevato in quanto con il cedolino pensioni del mese scorso erano state erogate anche tutte le prestazioni che rientrano nella voce “Competenze accessorie relative al FIS”.

Si tratta, quindi, di quegli importa relativi agli incarichi svolti durante l’anno scolastico 2022/2023.

Nel mese di novembre, invece, con il nuovo cedolino docenti e del personale ATA da poco reso noto sul portale NoiPA, lo stipendio docenti sembra essere stato coinvolto da una riduzione di 100 euro, ovvero circa la stessa cifra dell’aumento di ottobre.

Per saperne di più: Stipendi scuola, nuovi aumenti sul cedolino NoiPa per docenti e personale Ata.

Stipendio docenti di novembre: gli importi

Va detto, quindi, che l’aumento dell’importo del mese di ottobre potrebbe aver inevitabilmente influenzato gli importi relativi allo stipendio docenti di novembre.

Questo perché, essendo stato l’importo della busta paga di ottobre più elevato, potrebbe aver determinato il diritto al taglio del cuneo fiscale.

Si ricorda, infatti, che a partire dal mese di luglio 2023 e fino al mese di dicembre 2023, il taglio del cuneo fiscale risulta essere pari al 7% per quei dipendenti che percepiscono una retribuzione lorda mensile inferiore ai 1.923 euro.

Mentre, per quanto riguarda coloro che guadagnano meno di 2.692 euro lordi mensili, il taglio sulla busta paga potrebbe essere pari al 6%.

Inoltre, va anche sottolineato che il mese di novembre per alcuni docenti e alcuni dipendenti che rientrano nella categoria di personale ATA, si chiude il conto della dichiarazione dei redditi.

Questo significa che, sullo stipendio docenti di novembre, oltre all’ultima rata per le addizionali regionali e comunali, potrebbe avvenire anche la decurtazione derivante dagli eventuali debiti a seguito della dichiarazione dei redditi.

Leggi anche: Cedolino docenti: ecco quando arrivano i soldi dello stipendio di ottobre 2023.

Viviana Vitale
Viviana Vitale
Aspirante giornalista e social media manager freelance, classe 1995. Le mie più grandi passioni sono la scrittura e il marketing digitale. Sono state proprio queste a portarmi oggi a far parte del team di redattori di Trend-online e a collaborare come professionista della comunicazione con varie aziende italiane.
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