Dicembre, il Natale è alle porte e arrivano alcune buone notizie anche per i pensionati.

Infatti, la pensione INPS di dicembre non solo arriverà prima, ma sarà anche più ricca del solito.

Ma per quale motivo?

All’interno della pensione di dicembre saranno compresi anche l’importo della tredicesima ed un importo aggiuntivo rappresentato da un bonus. 

Non è nulla di nuovo! 

Si tratta dei misure che il Governo ha introdotto in passato. Infatti, l’obbligo di corrispondere la tredicesima è stato istituito nel 1937. Invece, per quanto riguarda il bonus in pensione di fine anno, esso è stato pensato e messo in pratica nel 2001.

Invece, per quanto riguarda l’anticipo nell’erogazione dobbiamo sottolineare che tutto ciò accade ormai da alcuni mesi. Infatti, dopo l’ordinanza della Protezione Civile, si procede alla consegna della pensione per scaglioni.

Ma torniamo ai soldi che avremo in più nelle pensioni INPS di dicembre. 

Come abbiamo visto, non si tratta di nessuna novità. Infatti, parliamo di vere e proprie gratifiche natalizie che sono presenti ormai da molto tempo.

Di conseguenza, i pensionati sanno già ciò che stanno per ricevere. 

In questo articolo andiamo a vedere più nel dettaglio come si calcolano questi importi aggiuntivi e la tredicesima. Inoltre, come ogni mese, vediamo il calendario dei pagamenti relativo alle pensioni di dicembre 2021.

Pensioni dicembre: cos’è la Tredicesima

Innanzitutto è bene partire dal principio e definire cos’è la tredicesima. 

Si tratta di una misura che viene anche chiamata gratifica natalizia

Ma nel dettaglio cos’è? Lo vediamo subito. 

Stiamo parlando di una mensilità aggiuntiva che viene corrisposta nella busta paga di dicembre per tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato. 

Devi sapere che l’erogazione della tredicesima spetta al datore di lavoro fino a quando il lavoratore non va in pensione. 

Dunque, durante il mese di dicembre, oltre allo stipendio viene erogata anche una mensilità in più, come gratifica natalizia. 

Successivamente, quando si entra nell’universo dei pensionati, la tredicesima continua ad essere erogata. Tuttavia, il compito passa dal datore di lavoro all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS). 

Ricorda: il pagamento di questa gratifica natalizia viene effettuato nei giorni precedenti alle festività. Inoltre, è bene sottolineare quanto questi “soldi in più” incidano sui maggiori consumi che caratterizzano la fine dell’anno.

Tredicesima in pensione a dicembre: qual è l’importo?

Eppure, calcolare l’importo della tredicesima può non essere immediato come si pensa. 

Infatti, non per tutti i pensionati l’importo è pari ad un mese di pensione. 

Questo cosa vuol dire?

Che nel calcolo della tredicesima rientrano anche i ratei di pensione che sono stati corrisposti durante l’anno.

Cerchiamo di fare chiarezza quando parliamo di questo argomento che per molti può risultare molto difficile.

Infatti, se un lavoratore va in pensione a gennaio, a dicembre si calcola la tredicesima su tutti e dodici i mesi di pensione.

Diversamente accade se lo stesso lavoratore va in pensione a marzo. In questo caso, la tredicesima sarebbe nettamente più bassa.

Ma quindi, andiamo più nel dettaglio allo scopo di capire come si calcola la tredicesima. 

La formula matematica in questo caso è molto chiara e lineare. 

Bisogna moltiplicare lo stipendio (o la retribuzione) lordo mensile x il numero di mesi lavorati e, successivamente dividerla per dodici. 

Quindi, come abbiamo detto anche in precedenza, per un pensionato che ha avuto accesso alla pensione a gennaio, come importo della tredicesima riceverà una mensilità lorda di pensione. 

Ricorda: l’importo della Tredicesima è sempre lievemente inferiore a quello della mensilità della pensione. Tale differenza è rappresentata dalle trattenute IRPEF che sono differenti sulla pensione e sulla tredicesima. 

Invece, uno che ha avuto accesso alla pensione a marzo riceverà un importo inferiore. 

Ovviamente, dato che errare è umano, è sempre meglio consultare il cedolino pensionistico per verificare se la tredicesima è stata correttamente erogato. 

Eppure, non è finita qui. Infatti, Natale è alle porte ed è sempre più ricco. 

Ad alcuni pensionati verrà corrisposto anche un assegno con un importo aggiuntivo!

Pensione di dicembre: a chi spetta il Bonus Natale dell’INPS?

Come abbiamo capito, a dicembre ci sarà un ulteriore bonus che potrebbe finire nelle tasche dei pensionati.

Stiamo parlando di quello che ormai è noto a tutti come Bonus Natale. 

In questo caso, però, ricordiamo che questo importo non viene corrisposto a tutti indistintamente

Ma andiamo a sviscerare il Bonus Natale dedicato ai pensionati più nel dettaglio.

Innanzitutto è bene ribadire che si tratta di un importo extra sulla pensione di dicembre di 154,94 euro. 

Tale importo viene erogato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale insieme alla tredicesima.

Quando parliamo di Bonus Natale, come abbiamo visto in precedenza, sappiamo che è stato istituito nel 2001 con la Legge 388 del 2000

L’unica differenza è che nel 2021, a causa delle nuove regole imposte per contrastare l’emergenza pandemica, tale bonus arriverà in anticipo.

Eppure, ci sono dei requisiti da rispettare per poter accedere a questa agevolazione. Infatti, essa spetta a tutti quei pensionati che percepiscono un assegno mensile non superiore al trattamento minimo.

Cosa vuol dire questo?

Scendiamo più nel dettaglio al fine di garantire una maggiore comprensione. 

Il Bonus Natale spetta a tutti i pensionati che ricevono un importo annuo totale inferiore a quello del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Ossia, inferiore alla cifra di 6.686 euro annui. 

È bene ricordare che tale importo viene erogato direttamente dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale senza bisogno di effettuare la domanda. Di conseguenza, se l’INPS ritiene che i pensionati ne abbiano diritto, eroga tale somma aggiuntiva autonomamente. 

Ci sono altri requisiti che determinano l’esclusione da questo bonus dedicato ai pensionati.

Infatti, vengono esclusi coloro che sono dirigenti aziendali, i pensionati di enti creditizi e coloro che ricevono la pensione di invalidità civile o gli assegni sociali. 

Pensione di dicembre: l’importo del Bonus Natale dell’INPS!

Quindi, ora che abbiamo capito come funziona tale importo aggiuntivo che viene corrisposto ad alcune categorie di pensionati prima di Natale, andiamo ad indagare meglio la composizione del suo importo. 

Infatti, come abbiamo visto, l’importo erogato dal Bonus Natale è di 154,94 euro. 

È bene ricordare che tale importo spetta a tutti i pensionati che ricevono la cosiddetta “minima” che è di 515,58 euro mensili nel 2021. 

Va da sé che tale beneficio viene corrisposto a coloro che ricevono un totale di pensione annua inferiore a quello del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Approfondiamo più nel dettaglio:

È bene ricordare che oltre a percepire la pensione minima è necessario essere in precise e definite situazioni reddituali. Infatti, non si tratta solo di un limite sancito dall’importo della pensione, ma proprio dal reddito complessivo. 

Infatti, tutti coloro che hanno un reddito superiore a 10.043,87 non possono beneficiare del Bonus Natale. Ovviamente, dato che si calcola il reddito del nucleo familiare, tale soglia sale a 20.087,73 euro annui se la persona pensionata è sposata. 

Dunque, se vengono rispettati tali requisiti e non si supera la pensione minima (che corrisponde a 6.695,91 euro in un anno) si avrà diritto ad accedere al Bonus Natale di 154,90 euro.

In caso contrario, tutti coloro che arriveranno all’importo di 6.850 euro annui, riceveranno un’erogazione inferiore

Infine, coloro che superano la soglia di 6.850 euro, otterranno solo l’importo della tredicesima.

Ricordiamo le categorie beneficiarie e quelle escluse da tale erogazione. 

Infatti, potranno ricevere il Bonus Natale erogato dall’INPS le seguenti categorie: 

  • Pensionati delle gestioni private; 
  • Coloro che sono iscritti alla gestione ex Enpals.

Invece, le categorie escluse sono più numerose e sono le seguenti:

  • Persone che ricevono l’invalidità civile;
  • Coloro che ricevono assegni sociali e pensioni sociali;
  • Individui che ricevono pensioni supplementari;
  • Dirigenti aziendali e pensionati di enti creditizi;
  • Pensioni internazionali che non devono sottostare alla tassazione italiana. 

Pensione INPS di dicembre: quando arriva?

Come sappiamo, da qualche mese le pensioni vengono corrisposte anticipatamente. 

Questo è stato deciso a causa dell’emergenza epidemiologica, in modo da garantire il rispetto delle regole anti Covid di distanziamento sociale. 

Una categoria rimane ovviamente esclusa: si tratta di coloro che hanno optato per l’accredito della pensione direttamente sul proprio conto corrente. Infatti, in questo caso, la pensione sarà corrisposta il primo giorno bancabile del mese che in questo caso è mercoledì 1° dicembre. 

Con l’arrivo delle pensioni di dicembre ci sono sempre più pensionati che si domandano se la tredicesima e l’importo del Bonus Natale saranno erogati insieme. 

Ebbene, la risposta è sì. Infatti, nel cedolino di pagamento saranno presenti anche le voci relative al Bonus Natale ed alla Tredicesima. 

Dunque, quando arriverà la pensione di dicembre?

Come è avvenuto nel corso degli scorsi mesi, anche questa volta ci sarà un vero e proprio anticipo nell’erogazione della pensione di dicembre presso gli sportelli di Poste Italiane

Di conseguenza, tutti gli assegni pensionistici (comprese le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento) saranno liquidati a partire dal 25 novembre 2021. 

Come accade ormai ogni mese, il pagamento sarà scaglionato in ordine alfabetico per cognome. 

Per quanto riguarda il pagamento delle pensioni di dicembre, la suddivisione sarà la seguente:

  • A–B: giovedì 25 novembre;
  • C–D: venerdì 26 novembre;
  • E–K: sabato 27 novembre (solo mattina);
  • L–O: lunedì 29 novembre;
  • P–R: martedì 30 novembre;
  • S–Z: mercoledì 1º dicembre.

Ricorda: assisteranno allo stesso anticipo anche tutti coloro che sono titolari di Libretti di Risparmio, Carte PostePay e Conti BancoPosta. 

Tali persone potranno decidere di prelevare l’importo corrisposto presso gli sportelli ATM a partire dal 25 novembre 2021.