In arrivo una tredicesima più alta del solito: ecco i fortunati che la riceveranno

A chi è destinato l'aumento della tredicesima che è in arrivo a dicembre e di quanto ammonta questo incremento

Tredicesima più alta in arrivo: ecco per chi

La settimana della tredicesima è un momento molto atteso per tutti, e quest'anno sarà particolarmente piacevole grazie al conguaglio della rivalutazione per compensare gli effetti negativi dell'inflazione. L'importo della tredicesima si adeguerà al tasso di rivalutazione definitivo del 2022, che è dell'8,1% anziché del 7,3%.

A chi spetta questo innalzamento di tredicesima

I pensionati italiani saranno i fortunati beneficiari della tredicesima più generosa a dicembre 2023. Questa attesa erogazione, resa ancora più piacevole grazie alla rivalutazione per far fronte all'inflazione, vedrà un aumento dell'importo, adeguandosi al tasso di rivalutazione definitivo del 2022, che è dell'8,1% anziché del 7,3%.

Non tutti i pensionati avranno la fortuna di ricevere la tredicesima. Questo privilegio non spetta ai percettori della pensione di cittadinanza. Al contrario, è destinato a categorie specifiche di pensionati, compresi i percettori di pensione di vecchiaia, coloro che hanno optato per la pensione anticipata (l'ex pensione di anzianità), i titolari di prestazioni assistenziali come l'assegno sociale e la pensione d'invalidità, e i beneficiari della pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità.

Questi fortunati riceveranno un incremento significativo nelle loro pensioni, contribuendo a migliorare la loro situazione finanziaria in un periodo in cui la stabilità economica è particolarmente ricercata da parte dei pensionati.

Quando sarà la data di pagamento

A differenza dei lavoratori, i pensionati godranno dell'arrivo della tredicesima pensione già il primo giorno bancabile di dicembre, rendendo questo mese un periodo particolarmente atteso e gradito per coloro che hanno concluso la loro vita lavorativa. Questo bonus natalizio sarà consegnato insieme al consueto cedolino del mese, portando un ulteriore motivo di gioia e sollievo finanziario.

Per coloro che preferiscono ritirare in contanti presso gli uffici postali, il processo sarà altrettanto agevolato, anche se seguiranno un calendario specifico basato sull'iniziale del cognome. Questa organizzazione mira a garantire un flusso ordinato e regolare di pagamenti, facilitando l'accesso ai fondi per tutti i beneficiari. In questo modo, sia coloro che scelgono le transazioni bancarie che quelli che preferiscono il ritiro fisico potranno godere tempestivamente della loro tredicesima pensione, contribuendo a rendere le festività ancora più speciali.

Come viene calcolato l'importo

L'importo della tredicesima pensione, nella sua formulazione, segue una pratica comune: per la maggior parte dei beneficiari, corrisponde al rateo mensile della pensione. Questa convenzione si applica a coloro che già percepiscono la pensione da almeno un anno. Il calcolo parte dall'importo della pensione lorda mensile, il quale viene moltiplicato per il numero di mesi di effettivo pensionamento e successivamente diviso per 12.

Un elemento aggiuntivo contribuisce a rendere questa erogazione ancora più favorevole: un aumento del 2% dell'assegno pensionistico lordo. Tale incremento è conforme a quanto previsto dal decreto Aiuti bis, sottolineando l'impegno delle autorità nel garantire un sostegno significativo ai pensionati durante questo periodo, contribuendo a migliorare il loro benessere finanziario.

L'aumento delle pensioni e il bonus tredicesima

L'aumento delle pensioni a dicembre 2023 si basa sul conguaglio di perequazione 2023, portando a un incremento dello 0,8% sulla pensione di dicembre. Gli arretrati del 2023, da gennaio a novembre, saranno anche inclusi nel pagamento.

Oltre alla rivalutazione, c'è il "bonus tredicesima" che aggiunge un importo fisso di 154,94 euro. Questo bonus spetta solo a coloro che percepiscono una pensione non superiore al trattamento minimo.

A chi è destinato il bonus tredicesima

Il bonus tredicesima spetta ai titolari di tutte le pensioni erogate dall'INPS, escludendo i trattamenti assistenziali, le pensioni dei dipendenti degli enti creditizi, dei dirigenti d'azienda e dei trattamenti non aventi natura di pensione.

La tredicesima pensionati più alta a dicembre 2023 porterà un aumento significativo nelle tasche dei beneficiari grazie alla rivalutazione e al bonus. Questa notizia positiva sarà particolarmente gradita in un contesto economico in cui i pensionati cercano stabilità finanziaria e maggiore sicurezza economica.