Neo-assunti e tredicesima: si può avere con pochi mesi di lavoro? Ecco come calcolarla

Tredicesima in arrivo per i lavoratori nel mese di dicembre. Ecco il calcolo per sapere quanto ti spetta se hai iniziato a lavorare da pochi mesi.

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Il 2023 è ormai quasi finito e per i lavoratori dipendenti è tempo di tredicesima, anche conosciuta come gratifica natalizia

Si tratta di un riconoscimento economico integrativo che ogni dicembre il datore di lavoro corrisponde insieme al normale stipendio. All’inizio era considerata come un “regalo” di Natale che i datori di lavoro potevano scegliere di erogare ai propri dipendenti ma poi, nel 1937, con l’approvazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) è diventata obbligatoria per il settore industriale.

Oggi come mai prima, in un momento storico molto critico, la tredicesima è particolarmente attesa dai lavoratori.

Infatti, nonostante l'inflazione stia registrando un leggero calo negli ultimi mesi, il caro bollette e i prezzi maggiorati degli affitti, l’aumento dei prezzi al consumo e dell'IVA su alcune categorie di prodotti rendono difficile la vita di molti italiani.

Tutto questo sta determinando modifiche dei comportamenti di acquisto delle famiglie italiane che si vedono costrette a tirare la cinghia.

Ma dicembre farà tirare un sospiro di sollievo ai lavoratori. L’arrivo dell’importo integrativo permetterà alle famiglie italiane di godersi il Natale incentivando la corsa ai regali e determinando una piccola ripresa dell’economia del Paese.

Ma è necessario aver lavorato un anno intero per ricevere la tredicesima? O spetta anche ai neo-assunti?

La risposta a questa domanda è sì, la tredicesima spetta anche a chi ha lavorato solo pochi mesi. Vediamo insieme come calcolare l’importo integrativo della tredicesima che ti arriverà a dicembre se hai lavorato pochi mesi.

Ecco a chi spetta la tredicesima questo dicembre 2023

Busta paga più alta per il mese di Dicembre per i lavoratori. Oltre alla retribuzione mensile, verrà erogata anche la tanto attesa Tredicesima. Ma a chi spetta?

La gratifica natalizia, mai attesa come quest’anno, spetta ai lavoratori dipendenti sia con contratto full time che part-time, ai dipendenti pubblici e privati. Spetta anche ai pensionati, alle colf e a baby sitter e badanti che lavorano per il comparto domestico.

La tredicesima mensilità, invece, non spetta ai lavoratori a progetto, a quelli autonomi e ai lavoratori parasubordinati. Non viene erogata nemmeno in caso si percepisca indennità di disoccupazione o in caso di cassa integrazione, ordinaria o straordinaria.

La tredicesima sarà erogata anche a tutti i neo-assunti che hanno lavorato per più di 16 giornate in un mese. Come si calcola la tredicesima se si è lavorato pochi mesi?

Per il calcolo della tredicesima si seguono le regole stabilite nei contratti collettivi, e in linea di principio dipende dalla retribuzione totale lorda percepita nell’anno in corso.

Se si è lavorato per un anno intero, la tredicesima equivale a un dodicesimo della retribuzione totale lorda ma viene corrisposta anche se il lavoratore ha lavorato per meno di dodici mesi. Infatti in ogni mese di lavoro viene messo da parte un rateo pari a un dodicesimo dello stipendio mensile e bastano 15 giorni lavorati per far scattare il rateo.

Dal calcolo della mensilità aggiuntiva vanno esclusi la retribuzione straordinaria e i bonus occasionali.

Lavoro full time per pochi mesi: ecco come si calcola l’importo della tredicesima

Anche questo dicembre i lavoratori riceveranno la Tredicesima mensilità, oltre al pagamento della retribuzione mensile.

Per calcolare l’importo preciso bisogna attenersi alle istruzioni indicata nei CCNL dei vari comparti. Nel calcolo vanno considerate le voci presenti nel cedolino come la paga base tabellare, l’indennità di contingenza, eventuali superminimi assorbibili o non, orari o mensili, gli scatti di anzianità e l’eventuale EDR o terzo elemento.

Se avete lavorato full time per tutto l’anno solare, riceverete una tredicesima pari alla vostra retribuzione mensile lorda. Questo vuol dire che, nei fatti, il vostro stipendio di dicembre sarà raddoppiato.

Facciamo un esempio. Prendiamo in esame il caso di un lavoratore dipendente che ogni mese riceve una retribuzione lorda di 1.500 euro e ha lavorato per 12 mesi. Il calcolo della gratifica natalizia è molto semplice. Basterà moltiplicare la retribuzione mensile per 12 e poi dividere il risultato per 12. Quindi:

  • 1.500 euro *12 mesi di lavoro = 18.000 euro

  • 18.000 euro : 12 mesi = 1.500 euro di tredicesima lorda

Per i lavoratori con contratto full time ma neo-assunti la tredicesima sarà calcolata sulla base dei mesi effettivi di lavoro.

Ad esempio, prendiamo il caso di un lavoratore dipendente che è stato assunto da 7 mesi con retribuzione lorda di 1.500 euro mensili. Per calcolare la tredicesima basterà moltiplicare la retribuzione mensile lorda per 7, ovvero i mesi in cui si è lavorato, e poi dividere il risultato per 12. Dunque:

  • 1.500 euro *7 mesi di lavoro = 10.500 euro

  • 10.500 euro : 12 mesi= 875 euro di tredicesima lorda

Lavoro part-time per pochi mesi: ecco come si calcola l’importo della tredicesima

La Tredicesima per i lavoratori part-time viene calcolata con un rapporto proporzionale in base a quanto lavorato tradotto a tempo pieno. Se il contratto dovesse cambiare durante l’anno, la tredicesima verrà calcolata in maniera distinta per i due periodi.

Ma concretamente quale sarà l’importo della Tredicesima per un lavoratore part-time? Ad essere considerate sono le effettive ore di lavoro svolte rapportate alle ore di lavoro full time.

Ad esempio, prendiamo il caso di un dipendente con contratto part-time da 6 mesi con retribuzione mensile lorda di 500 euro. La tredicesima si calcola così:

  • 600 euro * 50% delle ore rispetto ad un contratto full time = 300 euro

  • 300 euro * 6 mesi = 1.800 euro

  • 1800 euro : 12 mesi = 150 euro lordi di tredicesima