Siamo giunti al decimo ed ultimo articolo della nostra rubrica targata Trend-Online e dedicata al mondo lavorativo.
In questo mese abbiamo affrontato tutti i temi possibili per riuscire a cercare lavoro in maniera efficace e, soprattutto, per attirare l’attenzione del recruiter attraverso i Curriculum Vitae, la propria presenza su internet in social network come Linkedin, oppure, anche attraverso una Cover Letter che possa permetterci di presentare noi stessi in poche righe e che risulti fortemente accantivante da un selezionatore, sempre più frettoloso e che spesso ricorre all'utilizzo di Software ATS per scremare il proprio lavoro.
Siamo partiti dal nostro incontro con i docenti e i ragazzi della Summer School del Master Publitalia dove abbiamo approfondito quali strumenti ed espedienti utilizzare per creare un Curriculum Vitae distintivo che, come abbiamo visto nel corso dei precedenti articoli, deve necessariamente essere strutturato partendo dalle keywords che un’azienda potrebbe ricercare nel candidato ideale, presentando un CV che non sia il classico formato Europass ma costruito attraverso siti come Canva.com e che poi possa essere transmutato digitalmente sul proprio profilo Linkedin o nei siti dedicati alla ricerca di lavoro.
Nel corso degli ultimi articoli, invece, abbiamo introdotto il discorso riguardante la stesura di una Cover Letter efficace, le fidate migliori amiche dei nostri Curriculum che faranno da catalizzatrici per l’attenzione del nostro recruiter, sempre più spesso aiutato da software ATS per risparmiare tempo e scremare preventivamente le candidature che hanno meno riscontri nelle parole chiave e che finiranno, pertanto, nel cosiddetto "buco nero delle candidature" senza alcuna possibilità di essere considerate.
Questi precedenti articoli sono risultati utili a diversi nostri lettori che ci hanno contattato ringraziandoci per il fatto di avere ottenuto il colloquio che tanto desideravano per l'azienda dei loro sogni e, per alcuni di loro, per avere ottenuto il posto di lavoro per il quale si erano candidati.

“Mandami il tuo curriculum. Lo metterò in cima alla pila. Che non guarderò mai!”
Questa frase piena di cinismo ed estrapolata da una puntata di Dr. House Medical Division, espressa dal famoso medico impersonato da Hugh Laurie racconta, però, quella che è la complicata situazione attuale: diversi strumenti per veicolare il proprio profilo alle aziende, migliaia di candidati con i quali competere e sempre meno tempo da parte dei selezionatori per valutare attentamente ogni singolo profilo, che si limiteranno sempre di più ad impiegare del tempo su quelle candidature che contengono determinate parole chiave

La nuova frontiera delle assunzioni: il Video Curriculum

Nell'articolo di oggi, invece, vi racconteremo quella che è una nuova frontiera dei Curriculum Vitae sbarcata direttamente dall'America e sempre più apprezzata anche dalle aziende italiane: benvenuti negli anni dei Video Curriculum, la nuova modalità attraverso la quale presentare le proprie distintività alle aziende.
Prima di entrare nello specifico, però, ringraziamo nuovamente Michele Di Clemente che, attraverso il suo profilo youtube, da diversi anni raccoglie diverse testimonianze estrapolate dalla sua consolidata esperienza nel settore, con la volontà ( proprio come noi) di aiutarvi a trovare il lavoro dei vostri sogni.
Nel suo video che vi presentiamo oggi, infatti, vi spiegherà come creare un Video Curriculum che possa risultare efficace, sfatando 5 miti che riguardano questa modalità.

Video Curriculum: che cosa sono e quando servono

Come abbiamo visto nel corso dei precedenti articoli, infatti, il mondo lavorativo negli ultimi anni ha indossato diversi vestiti, trovando la forza di evolversi coi tempi e con le nuove tecnologie, ecco perché l’assunzione presso un’azienda passa sempre più spesso attraverso il mondo del digitale, tanto da soppiantare qualsiasi altra formula precedentemente conosciuta e diventare il modo più utilizzato dagli utenti.
Basti pensare alla figura del recruiter, spesso coadiuvato da questi software ATS che risultano limitanti per il candidato ma che, comunque, si rendono necessari dal numero sempre crescente di risposte alle offerte lavorative che ricevono i recruiter.
In questo scenario ecco che sbarca direttamente dagli Stati Uniti il Video Curriculum che, fin da subito, vi  assicuriamo sul fatto che non sostituirà il nostro CV. Questo documento, infatti, viene sempre più spesso richiesto in aggiunta dell'altra documentazione che abbiamo trattato nelle righe dei precedenti articoli.
Anche se ancora non tutte le aziende lo richiedono, può risultare un'ottima idea prepararlo lo stesso e, successivamente, allegarlo con un link inserito direttamente all'interno dei curricula, nella Cover Letter o, nel caso la candidatura avvenga tramite posta digitale, attraverso il testo della nostra mail.
Nel caso l'azienda che stiamo contattando lo richieda consigliamo di non sottovalutare questa pratica poiché pochi minuti ma qualitativamente buoni di filmato possono segnare la differenza tra l'essere scartati o ricontattati.
Se nella Cover Letter e nel Curriculum abbiamo sempre predicato la sintesi, anche per il Video CV non è differente ma in pochi minuti potremmo costruirci l'opportunità di illustrare meglio il proprio profilo dimostrando le proprie capacità comunicative, che sempre costituiscono un plus per le aziende.
Questa pratica viene sempre più spesso richiesta in quelle offerte lavorative legate al mondo della comunicazione, del marketing, del commercio e, ovviamente, di tutti quei lavori in cui la spigliatezza, la loquacità, l'espressività e la creatività risultano dei requisiti fondamentali.
Nelle prossime righe vedremo in maniera dettagliata come realizzare il nostro Video Curriculum per il quale, come sempre, il consiglio principale sarà quello di distinguersi anche attraverso questa modalità.

Video Curriculum: i consigli per realizzarlo

Eccoci giunti al punto fondamentale del nostro articolo: come fare per realizzare un Curriculum Vitae che possa essere accattivante agli occhi del recruiter? Partiamo dai consigli più semplici ed intuibili, quelli rilegati alla modalità con la quale vi presenterete all'interno di questi pochi minuti a disposizione che se presi nella maniera corretta vi permetteranno di distinguervi.
Prima di tutto è importante vestirsi in maniera elegante ma non troppo formale, controllando precedentemente che il nostro abbigliamento risalti ottimamente nella telecamera.
E' importante cercare di comportarsi come se foste davvero davanti al selezionatore dimostrando self-control, sicurezza e di essere a tuo agio.
Per quanto riguarda le tempistiche, invece, si consiglia di cercare di non realizzare Video Curriculum che superino due minuti e mezzo, ma questo non significa che devi velocizzare il tuo discorso: prendetevi il vostro tempo senza recitare mnemonicamente e piuttosto superate la tempistica ideale se avete bisogno di più tempo.
Per quanto riguarda invece l’aspetto formale del nostro Curriculum Video, se avete già letto i precedenti articoli della nostra rubrica sarete già impostati su questa nuova formulazione delle candidature. Di seguito potrai vedere i nostri 5 consigli per realizzare un Video Curriculum:
  1. Aiutati con contenuti accattivanti come possono essere effetti, grafici, loghi e, in generale, qualsiasi cosa vi venga in mente che possa sottolineare la vostra creatività, finendo per emergere rispetto ai CV Video “seri e recitati” di gran parte dei candidati;
  2. Non esiste una struttura predefinita e, pertanto, anche in questo caso sarà la vostra creatività a guidarvi ed a farvi scegliere se realizzare un’auto-intervista, un video con contributi e una base di storytelling o qualsiasi formula che vi venga in mente ma che rispetti il requisito di sintesi che vi abbiamo precedentemente introdotto;
  3. Parlate solamente degli elementi più significativi del tuo Curriculum che avrete allegato e, piuttosto, cercate di improntare il discorso sui valori dell’azienda e le competenze richieste dalla Job Description;
  4. Ricordatevi di impostare il Video CV dando importanza alla comunicazione, sia verbale che non, pensando precedentemente ad un discorso (senza seguirlo a memoria) e che contenga dei punti chiave e delle parole che pensate possano fare la differenza nel corso della registrazione;
  5. Ricordatevi di mantenere una postura impostata ma allo stesso tempo che dimostri che vi sentite a vostro agio in una situazione certamente nuova come quella del vostro primo Video Curriculum;
  6. Infine, come per il discorso che abbiamo fatto per la Cover Letter, vi raccomandiamo di salutare nella parte conclusiva del video e ringraziare per l’attenzione il vostro “interlocutore”, ricordando magari con un riferimento grafico le vostre referenze e i vostri contatti terminando esprimendo la vostra disponibilità ad approfondire tramite un colloquio conoscitivo.
Se seguirete questi semplici passi siamo sicuri che sarete in grado di realizzare un Video Curriculum in grado di fare la differenza.

Video Curriculum: la chiusura del cerchio

Giunti all’ultimo capitolo della nostra guida, vi riportiamo quelli che sono stati i temi trattati dalla rubrica a cura di Trend-Online e Stefano Pozzo, invitandovi a leggerli nel caso li abbiate persi: