Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e i giovani d’oggi iniziano a programmare la propria carriera lavorativa chiedendosi quali siano i ruoli più richiesti dalle aziende.

Poiché il digitale ha scoperto un forte sviluppo con l’avvento di internet, molte aziende hanno dovuto reinventarsi e adeguarsi allo spazio digitale a seguito della pandemia.

Il web è diventato il luogo d’eccellenza dove poter crescere ed affermarsi professionalmente.

Spesso tra le offerte di lavoro presenti su Linkedin e Indeed, ci capita di imbatterci in ruoli dalla dicitura in inglese e non appena scorriamo la lunga lista dei requisiti ci sentiamo più scoraggiati di prima.

Questo succede soprattutto quando clicchiamo sulla dicitura “Full Stack Developer”, un ruolo che ha trovato terreno di gioco proprio in questi utimi tempi e che ha successo nelle aziende più rinomate.

Cosa vuol dire diventare Full Stack Developer?

Di che cosa si occupa? Perchè è così ricercato?

Ma soprattutto, perché è difficile diventarlo?

Il Full Stack Developer: chi è ?

Il Full Stack Developer è la figura più poliedrica che potreste mai incontrare nel contesto lavorativo digitale.

Non è solo un programmatore/sviluppatore di software che ha competenze particolari e una formazione tecnica completa, bensì un vero e proprio “dio del web”.

Quando parliamo del programmatore web, intendiamo un ruolo che non è solo un lavoro avente a che fare con i linguaggi digitali, bensì una vera e propria arte ed espressione di una persona.

Egli ha la capacità di:

  • individuare il modo migliore per risolvere il problema attendendosi alle specifiche,
  • costruire un’identità online 
  • garantire la massima qualità ai brand con cui collabora.

Il Full Stack Developer è un livello più avanti.

È in grado di occuparsi contemporaneamente dei due aspetti principali di un sito web, il lato front end e lato back end.

Nel primo controlla la parte visibile del sito ( contenuti, form, gallerie fotografiche) mentre nel secondo si destreggia con l’operaizone e l’elaborazione dei dati e l’implementazione del business logic.

In più, sfoggia grandi abilità anche nella parte sistemistica del progetto.

Così facendo configura gli ambienti ed interagisce con le infrastrutture che sono necessarie allo sviluppo e alla fruizione del prodotto finale.

Le sue competenze coprono l’intero processo di sviluppo di un applicativo, quindi non trova grandi difficoltà quando gli si chiede di operare un pò ovunque.

Per questo motivo la maggior parte delle aziende ricercano un profilo così completo!

La formazione tecnica in suo possesso, come spiega formazioneiftsvfvg.it:

“ gli permette di progettare, sviluppare, testare e distribuire siti o applicazioni web partendo da una corretta architettura dei dati, sia di navigazione che relativa struttura della singola interfaccia.”

stando davanti e dietro le logiche di funzionamento dell’applicazione, della configurazione del server e del database.

Che cosa fa il Full Stack Developer?:

Essere un Full Stack Developer non è una passeggiata, il suo lavoro non finisce una volta arrivato davanti allo schermo di un computer.

Il suo ruolo è quello di raccogliere le richieste del Project Manager e trasformare tutti gli elaborati grafici nel prodotto finale.

Per fare questo, deve conoscere tutti i linguaggi di programmazione e scegliere gli strumenti che gli consentono di svolgere la propria mansione in maniera impeccabile, stando attento anche all’andamento dei trend sul mercato del lavoro.

Come dice tourtools.it:

“ Il full stack developer deve quindi eseguire l’analisi preliminare dei requisiti insieme al project manager, elaborare la parte architetturale, funzionale e grafica al fine di ottenre un prodotto corrispondente alle aspettative del cliente e che possa, pertanto, rispondere correttamente alle esigneze della strategia di comunicazione definita.”

Egli approfondisce le proprie conoscenze e si sottopone a continui aggiornamenti su determinati settori e in base alla domanda corrente.

Come spiega talentgarden.org:

“ Oggi ad esempio gran parte dei servizi e delle applicazioni di uso comune vengono sviluppate tramite linguaggi standard per il web, dunque per uno sviluppatore è divenuto essenziale conoscere l’ecosistema di framework e librerie Javascript.”

inoltre, deve essere preparato anche sui temi che riguardano il Database Management System come:

  • l’esecuzione dei principali test di sicurezza,
  • la configurazione di un sistema operativo Unix-like,
  • l’ impostazione di un server per l’hosting del progetto,
  • il relativo repository Git per il versioning

Sono tutte definizioni difficili da comprendere, soprattuto se non masticate neanche una parola di programmazione web.

Più semplicemente potremmo dire che i compiti principali di un Full Stack Developer riguardano il successo di tutta l’esperienza dell’utente.

Sia essa parte di ciò che è visibile oppure retrostante, al fine di capire e soddisfare le esigenze del cliente, trovando soluzioni innovative e adeguate.

Full Stack Developer: quante cose deve sapere?

Essendo una figura a tutto tondo, il Full Stack Developer non si limita a conoscere solo una singola area del software development.

Tra le competenze spicca una mole consistente fatta di linguaggi di programmazione che sono molto diversi tra loro:

  • linguaggi e framework web ( HTML, CSS, Javascript, PHP, Angular, NodeJS, i primi tre sono lo starter pack ),
  • linguaggi per lo sviluppo mobile,
  • linguaggi per la domotica,
  • framework dedicati al machine learning

Senza contare poi tutti i linguaggi che fanno parte del lato backend, molto complesso e tecnologico.

Come fa a scegliere i linguaggio che fa al caso suo?

Semplicemente verticalizzandosi e apprendendo cose nuove di continuo.

Lo stesso metodo verrà applicato dallo stesso per scegliere i framework, le librerie e le piattaforme da utilizzare.

Le più conosciute sono:

  • React: libreria open-source JavaScript per la realizzazione dell’interfaccia utente,
  • Angular: piattaforma per la costruzione di applicazioni web per desktop e mobile,
  • Visual Audio Code: code editor sviluppato da Microsoft dalle sue feature che agevolano lo scripting,
  • Github: piattaforma di stesura codici,
  • Node.js: runtime open-source.

Quali sono le soft skill del Full Stack Developer:

Come ben sapete, tutti i profili professionali sono dotati di hard skills e soft skills.

Il Full Stack Developer ha davvero un’ infinità di hard skills ma anche una buona parte di competenze legate alla propria personalità.

Per diventare un ottimo Full Stack Developer è fondamentale avere una grande passione per l’apprendimento, essere curiosi e propensi ad imparare sempre qualcosa di nuovo ogni giorno.

Poichè gli argomenti hanno un grado di difficoltà piuttosto elevato, non è semplice mantenere viva l’attenzione.

La maggior parte delle persone che si approcciano a questo ruolo mollano dopo dua settimana se è tanto.

È necessario avere una mente analitica,con capacità di schematizzare le informazioni ricevute.

Inoltre, bisogna avere una buona capacità di dialogo con le tante figure professionali che intervengono nelle fasi del proprio lavoro.

Anche se si tratta di un lavoro in solitaria, la parte composta dal team fa sempre la differenza!

Quanto guadagna il Full Stack Developer?:

Trattandosi di un ruolo lavorativo che ingloba un enorme numero di competenze e un bagaglio di conoscenze non da poco, la retribuzione media del Full Stack Developer si aggira intorno ai 50.000 euro l’anno, in Italia.

Lo stipendio lievita in base ai paesi che fanno richiesta di questa figura professionale.

Nel Regno Unito o negli Stati Uniti il compenso sale a cifre esorbitanti!

Essendo una professione che continuerà ad esistere e ad evolversi, deve aggiornarsi segendo i trend futuri e mantenere lo sguardo a 360 gradi.

Internet e il web più in generale, saranno sempre settori vivi e presenti nella vita del singolo e delle aziende, quindi il ruolo di Full Stack Developer non cesserà mai di essere in voga.

Come diventare Full Stack Developer?:

Diventare Full Stack Developer richiede tanto studio e tanta pratica.

Tutto però dipende da quanta volontà volete mettere per raggiungere questo titolo.

Studiare due orette al giorno non è sufficiente per imparare la vastità di informazioni contenute nel percorso formativo.

Se avete l’occasione, visitate la piattaforma di Start2Impact.

Riuscirete a capire, in base alla vostra disponibilità, in quanto tempo potrete diventare Front End Developer, Back End Developer e infine, Full Stack Developer.

Il Full Stack Developer è infatti, l’unione dei primi due.

Gli sviluppator vengono divisi in due macrocategorie:

  1. il front end developer, che gestisce la logica più visibile all’utente e si occupa di tutte le funzionalità che rendono possibile l’interazione diretta fra le due parti,
  2. il back end developer che rappresenta il cuore del progetto e sviluppa tutto ciò che l’ utente non vede focalizzandosi sul lato server dell’applicativo.

Arrivare a conquistare il titolo di Full Stack Developer significherebbe essere arrivati in cima e avere la capacità di ricoprire perfettamente i ruoli precedenti.

In più, grazie ai test e ai progetti potrete portare ai vostri futuri colloqui un portfolio degno di nota.

Lavorare da freelance o lavorare in azienda: ecco cosa cambia !

Scegliere di essere un Full Stack Developer freelance o diventare Full Stack Developer fisso di un’azienda ha vantaggi e svantaggi in entrambi i casi.

Se nel primo siete voi a rapportarvi direttamente con i clienti e a decidere i vostri orari, dovete sapere che sarete tenuti a capire quanto vale il vostro tempo per fare il preventivo finale.

Se invece deciderete di lavorare per un’azienda di prodotto, avrete un focus più grande e potrete appoggiarvi ad un team ma avrete una deadline fissata e quindi, uno stress maggiore.

Quale scegliere?

Quello che più si confà alla vostra personalità e alle vostre caratteristiche.

Il prodotto che andrete a vendere sarà, prima di qualsiasi vostra competenza, la vostra persona.

La scelta è solo vostra: cosa volete diventare?

Avete avuto un'infarinatura generale di tutto ciò che compelta il mondo del Full Stack Developer, anche con qualche informazione aggiuntiva.

Nella vita ho imparato che tutto può servire e se questo articolo potrà aiutarvi nella scelta di un percorso a 360 gradi, di un lavoro ben pagato e riconosciuto ... io ne sono felice!!