Aboubakar Soumahoro, chi è il deputato entrato in Parlamento con gli stivali di gomma

Aboubakar Soumahoro, dall'arrivo in Italia all'ingresso in Parlamento con gli stivali di gomma. Scopriamo chi è il neo deputato della coalizione di centrosinistra.

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Aboubakar Soumahoro ha deciso di presentarsi con degli stivali di gomma durante il suo primo giorno in Parlamento. Ecco chi il deputato di Sinistra Italiana e perché ha voluto spezzare il completo istituzionale con degli stivali. La motivazione è profonda e toccante.

Aboubakar Soumahoro, perché è Parlamento con gli stivali di gomma

Così ha esordito Aboubakar Soumahoro, senza paura o preoccupazione dei giudizi. La sua vittoria alle elezioni è anche quella delle persone che ha difeso e raccontato per una vita, le vittime sul lavoro, le persone sfruttate. E quindi, il deputato della coalizione Verdi/Sinistra Italiana, ha deciso di indossare quelle che sono state le sue scarpe di lavoro per anni e quelle di molte persone che non ce l'hanno fatta. Questo è il bel messaggio scritto dal deputato sui Social Network:

"Vado in Parlamento indossando questi miei stivali che ho sempre portato per lottare nei bassifondi dell’umanità, insieme alle mie compagne e ai miei compagni, contro lo sfruttamento e la precarietà. Porto questi stivali in ricordo delle tante e dei tanti compagni che non sono sopravvissuti a questa nostra lotta e in memoria delle tante lavoratrici e lavoratori morti di lavoro".

Chi è Aboubakar Soumahoro: studi, carriera e battaglie politiche

Aboubakar Soumahoro è originario della Costa D'Avorio ed è arrivato in Italia a 19 anni. La sua vita in Africa l'ha trascorsa a Betroulilie, nel nostro Paese che è diventato anche il suo e che ora rappresenta, a Napoli. Nel capoluogo partenopeo ha portato a termine gli studi di sociologia presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", conseguendo come voto finale 110/110.

Il deputato della coalizione di centrosinistra è stato sindacalista del Coordinamento Agricolo dell’Unione Sindacale di Base (Usb), con la quale ha combattuto contro reati quali lo sfruttamento, il caporalato e si è battuto per dare maggiori tutele e diritti ai braccianti agricoli.

Restando in tema di diritti dei lavoratori, ad essi vanno aggiunti anche i migranti. A tal proposito, da oltre 10 anni, Soumahoro è membro fondatore, insieme ad altre persone, della Coalizione Internazionale Sans-Papiers, Migranti e Rifugiati (Cispm). Fu sua l'iniziativa di organizzare una marcia tra i Paesi Europei senza documenti per sensibilizzare sul tema della libera circolazione delle persone.

A livello politico, invece, la sua prima battaglia vinta è stata tra il 2018 e il 2019. Dopo l'omicidio di Soumaila Sacko, un bracciante agricolo ucciso nel 2018, Soumahoro chiese al governo Conte I di creare un Tavolo operativo per contrastare il caporalato e lo sfruttamento agricolo. La richiesta del neo deputato del centrosinistra fu accettata e, grazie anche alla partecipazione e all'interesse di più ministero e sindacati, quel tavolo divenne operativo nel 2019.

Ad oggi, grazie alla sua vittoria al collegio Plurinominale Lombardia 1-01, all'età di 42 anni, Aboubakar Soumahoro è diventato un deputato della Repubblica italiana. Il neo deputato è pronto a fare opposizione al governo di centrodestra ed ha affermato che "sarà un’opposizione determinata, ferma, ancorata ai valori della nostra carta costituzionale".