Accordo sui migranti tra Tunisia ed Europa: ecco i punti fondamentali dell'intesa

Naturalmente il tema dei migranti è stato l'argomento predominante del vertice. Le parole di Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen dopo l'intesa con Tunisi.

L'intesa siglata in Tunisia

Intesa tra la Tunisia e l'Unione Europea in vista di una vera partnership futura tra Bruxelles e Tunisi.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni e il premier dimissionario olandese Mark Rutte sono volati a Tunisi per siglare un memorandum d'intesa con il presidente Kais Saied nel quale si parla di una “una cooperazione economica e commerciale e di porre rimedio alle cause profonde dell’immigrazione irregolare". Naturalmente il tema dei migranti l'ha fatta da padrone al vertice.

Siglato un memorandum d'intesa tra Unione Europea e Tunisia

Dopo settimane di negoziati, l’Unione europea ha raggiunto un accordo con Tunisi che prevede il sostegno economico di Bruxelles allo stato nord africano in cambio dell’attuazione di riforme economiche e del controllo delle frontiere.

In definitiva - in estrema concretezza - l’Unione europea s’impegna a fornire un sostegno finanziario a Tunisi per migliorare il suo sistema di ricerca e soccorso in mare e il controllo delle frontiere. E la Tunisia dal canto suo afferma di essere disposta a favorire il rimpatrio dei cittadini tunisini che sono arrivati irregolarmente in Europa.

Von der Leyen ha annunciato nell'incontro con Saied a Tunisi a giugno di essere pronta a versare subito 150 milioni di euro.

Quali sono i punti fondamentali dell'intesa tra Unione Europea e Tunisia

Sono cinque i punti chiave fondamentali dell'intesa tra UE e Tunisia: migrazione e lotta al traffico di migranti, assistenza macrofinanziaria dell'Ue, rafforzamento dei legami economici, cooperazione sull'energia verde e promozione degli scambi culturali tra tunisini ed europei.

Eccoli nel dettaglio.

L’intesa è fondata su 5 pilastri fondamentali, come riassume Rainews24 e che la Presidente della Commissione Ue Von der Leyen ha illustrato in conferenza stampa.

1) creare opportunità per i giovani tunisini: "per loro, spiega la presidente Ue ci sarà una finestra in Europa con l'Erasmus". Per le scuole tunisine stanziati 65 milioni;

2) sviluppo economico della Tunisia: "La Ue aiuterà la crescita e la resilienza dell'economia tunisina".

3) investimenti e commercio: "La Ue è il più grande partner economico della Tunisia. Ci saranno investimenti anche per migliorare la connettività della Tunisia, per il turismo e l'agricoltura. Fondi verranno stanziati per il 'Medusa submarine cable' tra Europa e Tunisia;

4) energia pulita e collaborazione sulla transizione ecologica: "La Tunisia ha potenzialità enormi per le rinnovabili. L' Europa ha bisogno di fonti per l'energia pulita. Questa è una situazione win-win. Abbiamo stanziato 300 milioni per questo progetto ed è solo l'inizio", afferma Von der Leyen.

5) migranti: "Bisogna stroncare i trafficanti - dice Von der Leyen - e distruggere il loro business". Ue e Tunisia coordineranno le operazioni Search and Rescue. Per questo sono stanziati 100 milioni di euro.

Le parole della presidente Ue Ursula von der Leyen e della premier Giorgia Meloni

Meloni che è arrivata a Tunisi dopo avere inaugurato il nuovo Frecciarossa che collega direttamente Roma con Pompei ha affermato che

è stato compiuto un passo importante, è un punto di partenza al quale dovranno seguire diversi accordi per mettere a terra gli obiettivi che ci siamo dati. La firma dell’accordo sarà un modello per le relazioni dell’Europa con gli altri Paesi del Nord Africa e un punto di partenza per un partenariato “diverso” da quello portato avanti finora.

Per Ursula von der Leyen l'accordo

è un buon pacchetto di misure, da attuare rapidamente in entrambe le sponde del Mediterraneo. L'assistenza macro-finanziaria sarà fornita quando le condizioni lo permetteranno ovvero quando sarà sciolto anche il nodo sul prestito di 900 milioni di euro del Fondo Monetario Internazionale.