Le conseguenze della direttiva sulle case Green in Italia

Dall'impatto sugli immobili all'impatto economico. Scopriamo le possibili conseguenze della direttiva sulle case Green in Italia.

Installazione di pannelli solari

L'Unione Europea (UE) ha approvato la direttiva sulle case Green e l'Italia dovrà provvedere, entro il 2030, a mettere a norma molte abitazioni per ridurre i livelli d'inquinamento e fare passi avanti in termini di transizione ecologica ed energetica. Ma questa direttiva che conseguenze potrebbe avere nella nostra Nazione? Ecco i possibili effetti sul patrimonio immobiliare e sull'economia italiana.

Le conseguenze della direttiva sulle case Green in Italia: il nodo sugli immobili antichi

Un'analisi accurata delle possibili conseguenze delle case Green in Italia è stata fornita da Flavio Sanvito, presidente di Unioncasa. Prima di tutto bisogna ragionare su una cosa molto importante che riguarda la nostra Nazione: il patrimonio immobiliare.

L'UE non è stata molto chiara in termini di deroghe alla direttiva, ma in teoria gli edifici storici dovrebbero essere esenti da determinati tipi di ristrutturazioni. Il problema sorge laddove le abitazioni storiche sono abitate. Moltissimi italiani vivono all'interno di edifici considerati quasi intoccabili e quindi apportare obbligatoriamente modifiche strutturali causerebbe una svalutazione in termini architettonici e storici.

Le case degli italiani inquinano davvero così tanto? Ecco gli effetti ambientali ed economici

Da tenere in considerazione è anche l'impatto ambientale degli immobili italiani. Rispetto a molti Paesi europei o a Paesi asiatici e statunitensi, le abitazioni in Italia non contribuiscono significativamente all'aumento dei livelli d'inquinamento.

Da un punto di vista economico, poi, il discorso si fa più ampio. La spesa per apportare lavori strutturali peserebbe moltissimo alle tasche degli italiani e nonostante lo Stato o l'UE possano proporre incentivi, tante persone troverebbero sconveniente mettere mano al portafoglio in quanto i costi della ristrutturazione potrebbero, in alcuni casi, superare anche i valori dell'immobile stesso.

Per motivi economici la direttiva sulle case Green in Italia potrebbe essere flop, anche perché le banche sarebbero restie a finanziare l'acquisto di immobili in classi elevate che, dal loro punto di vista, rappresenterebbero sterili garanzie.

La possibile soluzione alle conseguenze della direttiva europea

Il condizionale è d'obbligo quando si parla degli effetti delle case Green in Italia in quanto si tratta di semplici supposizioni. Una soluzione ai possibili effetti negativi della direttiva europea è stata già fornita dal già citato Flavio Sanvito:

"Tale norma per gli evidenti motivi sopra descritti non può trovare una logica ed un consenso delle parti coinvolte, ed auspica quindi possa essere rivista e sensibilmente modificata".

Il presidente di Unioncasa ha poi aggiunto:

"Siamo tutti d’accordo dell’utilità di un patrimonio immobiliare composto da edifici energeticamente efficienti, ma applicando dei concreti distinguo, dando tempi congrui di intervento e con il coinvolgimento e la razionalità, non con l’imposizione".