Direttiva Case Green: ecco quali lavori bisogna fare e quanto costeranno alle famiglie

Quali sono i lavori che gli italiani dovranno fare per conformarsi alla Direttiva Case Green e quando costeranno? Scoprilo in questo approfondimento.

L’efficienza energetica degli edifici rappresenta una sfida cruciale per la nota Direttiva Case Green. Ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra rappresenta una necessità per contrastare il cambiamento climatico e tutelare l’ambiente. E, in base agli obiettivi UE, la riqualificazione energetica degli edifici assume un ruolo di primaria importanza. Ma quali sono i lavori che bisogna fare per conformarsi alla Direttiva Case Green?

Mentre si attende la sessione in Parlamento UE, che avverrà a marzo, tra l’11 ed il 14, per la definitiva approvazione del testo del Decreto, scopriamo quali interventi saranno necessari sugli immobili italiani, al fine di conformarsi con le nuove regole dell’Unione.

Case Green, quali lavori bisogna fare

Tra gli interventi necessari per ottenere la conformità sarà d’obbligo eseguire interventi sia all’interno che all’esterno dell’edificio∅. La Direttiva prevede infatti, anche per il nostro Paese, la riduzione del consumo energetico da parte delle abitazioni residenziali.

Entro il 2050, si auspica di raggiungere l’obiettivo “zero emissioni” da parte delle abitazioni, che può essere raggiunto solamente migliorando l’efficienza degli edifici residenziali.

Quindi, per i proprietari di immobili che si domandando quali lavori bisogna fare secondo la Direttiva Case Green, innanzitutto dovranno essere considerati interventi di coibentazione.

All’esterno, la coibentazione delle pareti e del tetto permette di ridurre la dispersione di calore in inverno e l’ingresso di calore in estate, contribuendo a un clima interno più confortevole e a un abbattimento dei costi di riscaldamento e raffrescamento.

Ma anche interventi interni dovranno essere effettuati. In primis, le caldaie obsolete andranno sostituite. La sostituzione della caldaia con un modello a condensazione o l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza energetica rappresentano infatti delle soluzioni per ottimizzare l’utilizzo dell’energia.

Un ulteriore step è rapprsentato dall’installazione di pannelli fotovoltaici. Il fotovoltaico, infatti, può permettere di raggiungere l’autosufficienza energetica e di immettere energia pulita nella rete elettrica.

Quali interventi bisogna fare per gli immobili in classe G o F secondo la Direttiva Case Green

Nel nostro Paese, la strada per l’adeguamento alla Direttiva rischia di essere molto lunga. Infatti, secondo i più recenti dati ISTAT, su circa 12 milioni di edifici residenziali, almeno 5 milioni non presentano prestazioni energetiche adeguate.

Inoltre, la percentuale degli immobili dotati di certificazione energetica è davvero esigua.

Il dato più preoccupante è però rappresentato dagli immobili in classe energetica G e da quelli in classe energetica F. Secondo i dati detenuti dall’ENEA, infatti, almeno il 51,8% degli immobili residenziali italiani appartiene ad una di queste due classi.

Ed è proprio a queste due classi energetiche che, probabilmente, si rivolgeranno i primi obblighi. In caso di immobili in classe F o G, quali lavori bisogna fare per conformarsi alla Direttiva Case Green?

Saranno sicuramente necessari interventi mirati, che portino l’edificio al miglioramento di almeno due classi energetiche. Anche in questo caso, i lavori dovranno essere sia esterni, come la coibentazione, sia interni.

Un ruolo chiave sarà giocato dalla sostituzione di infissi e finestre con modelli a bassa permeabilità all’aria, e dall’installazione di schermature solari che riducono le dispersioni termiche e migliorano il comfort abitativo.

Verrà infine promossa la sostituzione degli inquinanti impianti a gas, in favore di impianti sostenibili e green.

Quanto costeranno gli interventi alle famiglie italiane

Ora che sappiamo quali lavori bisogna fare secondo la Direttiva Case Green, viene spontaneo chiedersi quali saranno i costi per le famiglie.

Purtroppo, gli interventi necessari peseranno moltissimo sulle tasche degli italiani. Si stima infatti che, a seconda delle condizioni dell’edificio, l’adeguamento alla direttiva costerà dai 20.000 fino a 55.000 euro per ogni abitazione.

Alessia Seminara
Alessia Seminara
Copywriter, classe 1991. Versatile, multipotenziale, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Catania, con una seconda laurea in Logopedia, ho una passione per la scrittura e il web copywriting. Entrambe mi hanno portato a concludere la canonica formazione accademica e ad intraprendere un ulteriore percorso di formazione in Seo e Copy Persuasivo. Grazie a vari corsi di formazione ho approfondito le mie conoscenze in ambito Digital Martketing. Negli anni ho stretto diverse collaborazioni come copywriter freelance per seguire variegati progetti.
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