Decreto energia 2023, ecco cosa prevede la bozza: dal bonus benzina al bonus bollette

Il Consiglio dei Ministri è stato convocato per lunedì 25 settembre 2023. Tema al centro della discussione e dell'approvazione è la bozza del Decreto energia 2023, con all'interno diverse misure: dal bonus bollette al bonus benzina.

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Il prossimo Consiglio dei Ministri è stato convocato per il 25 settembre 2023, alle ore 16:00 a Palazzo Chigi e sarà ricco di argomenti. Verranno discussi diversi provvedimenti, tra cui misure urgenti in tema di energia elettrica e interventi per sostenere il potere d’acquisto dei cittadini.

Si attende un nuovo Decreto Legge energia, il quale, probabilmente, definirà un bonus benzina e la proroga del bonus bollette. Nella bozza del provvedimento, si legge anche la proroga dell’Iva al 5% sulle somministrazioni di gas.

Insomma, si tratta di un decreto all’insegna di provvedimenti volti ad aiutare i cittadini per far fronte al costo dell’energia, del carburante e del gas. Se verrà approvato in questa forma potrebbe arrivare a pochi mesi dalla fine del servizio di maggior tutela per la luce e il gas.

Vediamo subito quali sono tutte le novità nella bozza del decreto, che dovrà essere approvato il 25 settembre 2023.

Decreto energia 2023, ecco cosa prevede la bozza del Decreto

I provvedimenti e le misure contenute nella bozza del Decreto energia 2023 saranno discussi nel prossimo Consiglio dei Ministri, lunedì 25 settembre 2023. Nella bozza del decreto, composta da dodici articoli, sono contenute diverse novità, destinate alle famiglie per far fronte ai rincari energetici e al caro carburante.

Tra le misure più attese, ci sono il Bonus benzina, il cui importo verrà caricato sulla social card “Dedicata a te” e la proroga del bonus bollette. La bozza del provvedimento prevede cento milioni di euro in più per la social card e assegna all’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) il compito di mantenere azzerate le aliquote sulle componenti tariffarie per il quarto trimestre del 2023.

Si tratta di un decreto legge che contiene misure urgenti in materia d’energia, con anche l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Soprattutto il caro carburante è un tema molto caldo che agita la maggioranza di Governo.

Infatti, se le promesse iniziali puntavano al taglio delle accise, il bonus benzina era rimasto a lungo in bilico. Alla fine, pare che il Governo abbia virato per il Bonus benzina che dovrebbe sbloccarsi lunedì 25.

Oltre ai temi legati all’energia e al carburante, all’ordine del giorno ci sarebbe anche una proroga dei termini normativi e dei versamenti fiscali. Prevista una sanatoria sulle sanzioni in tema di scontrini fiscali.

Non può mancare il tema scuola. Per consentire il pagamento tempestivo dei contratti di supplenza breve e saltuaria del personale scolastico, è previsto lo stanziamento di 55,6 milioni di euro per l’anno 2023.

Tra gli altri temi caldi dei prossimi giorni, il Governo dovrà affrontare anche quello relativo dal passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, per quanto riguarda il gas, la cui deadline è fissata al 10 gennaio 2024.

Bonus benzina e bonus bollette

Una delle misure più attese del Decreto energia è il bonus carburante. Come sarà il bonus benzina? Il cosiddetto bonus benzina, il cui importo dovrebbe essere di 80 euro, rientra nei beni acquistabili con la social cardDedicata a te”, destinata ai nuclei familiari con Isee fino a 15.000 euro.

Insomma, si tratta di una misura rivolta ai nuclei familiari più in difficoltà che già beneficiano della carta risparmio spesa. Aumenta, quindi, la dotazione per la social card di altri 100 milioni, passando dai 500 milioni attuali a 600 milioni di euro per il 2023. L’obiettivo è quello di sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti.

Un’altra misura attesa è la proroga del bonus bollette anche per il quarto trimestre dell’anno. Il bonus bollette luce e gas, anch’esso riservato ai nuclei familiari meno abbienti, dovrebbe anche essere confermato per i mesi di ottobre-novembre-dicembre.

Ricordiamo che la misura era in scadenza al 30 settembre 2023. Fino alla fine dell’anno, nella bozza del decreto, è anche prevista la proroga dell’azzeramento degli oneri generali di sistema del gas.

Oltre all'approvazione del Decreto energia 2023, durante i prossimi giorni, il Governo dovrà affrontare anche il passaggio dal mercato tutelato del gas al mercato libero dei clienti domestici non vulnerabili.

Sanatoria per scontrini e fatture e Bonus prima casa under 36

Grande attesa per lunedì 25 settembre 2023, non solo per i bonus benzina e bollette, in quanto è anche prevista anche l’approvazione di una sanatoria sulle sanzioni per i contribuenti che regolarizzano le violazioni relative agli scontrini, ricevute fiscali o fatture.

La sanatoria dovrebbe applicarsi alle irregolarità commesse tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023. Secondo le previsioni, sarà possibile sanare le violazioni entro il 15 dicembre del 2023, pagando solo parzialmente le sanzioni.

Infine, un altro provvedimento atteso è la proroga di tre mesi, fino alla fine del 2023, delle agevolazioni sull’acquisto della prima casa da parte dei giovani under 36.

Ricordiamo che si tratta di un’agevolazione che prevede esenzioni e sgravi fiscali in favore di giovani under 36, con Isee fino a 40.000 euro.