Estate rovente con El Niño: ecco quando arriva, la data è dietro l'angolo

L'organizzazione meteorologica mondiale, ha annunciato l'arrivo del El Niño, questo preannuncia un aumento generale delle temperature e caldi torridi, scopriamo cos'è, quanto dura e cosa comporta.

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Petteri Taalas, segretario generale dell'Omm, sostiene che con l'imminente arrivo del El Niño bisognerà prepararsi ad una nuova crescita del riscaldamento globale che porterà a battere tutti i record di temperatura già raggiunti.

Ecco cos'è El Niño

El Niño è un fenomeno meteorologico il cui nome completo è "El Niño oscillazioni meridionale", ed è la conseguenza della perturbazione atmosferica tra i poli e l'equatore. Comporta un aumento della temperatura superficiale dell'oceano Pacifico entro meridionale e orientale.

Questa variazione di circa mezzo grado può arrivare fino a 4 gradi; il fenomeno incide sui venti che spirano ad alta quota tra gli emisferi, di conseguenza ha due effetti principali: porta siccità in alcune zone del pianeta e piogge torrenziali in altre.

Il fenomeno si presenta ad intervalli tra 2 e 7 anni e dura tra i nove e i dodici mesi.

Quando arriva e cosa comporta

Non è ancora noto quando precisamente si verificherà il fenomeno - probabilmente tra maggio e settembre 2023 - e non è noto nemmeno quanto durerà e con che intensità si abbatterà sull'Italia.

Tuttavia, il satellite Sentinel 6 confermerebbe alcuni segnali precursori di questo fenomeno rilevati nel Pacifico equatoriale, ossia le onde di Kelvin, queste sono una peculiare tipologia di onde oceaniche che si propagano trasportando calore.

In particolare, ser guardiamo alle tendenze globali per il mese in corso, queste mostrano come nella fase finale del mese di Maggio, il caldo potrebbe raggiungere temperature record. Infatti, sia per le pianure del Nord sia per le Isole maggiori e il Sud si prevedono temperature che vanno ben oltre i 30°C. Il Centro Europeo ha mostrato come nel nord e nelle regioni tirreniche si potrebbero avere temperature superiori alle medie climatiche di riferimento in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche.

Solitamente gli anni del El Niño sono i più caldi, secondo gli esperti del Omm, la seconda metà del 2023 vedrà gli effetti di questo fenomeno, e bisogna prepararsi a record di temperatura nuovi.

El Niño e il cambiamento climatico

Sebbene El Niño sia un fenomeno naturale, questo è condizionato dal cambiamento climatico. Gli effetti di questo ormai sono innegabili, ma un'ulteriore possibile conseguenza è il prolungamento del caldo estivo anche nei mesi autunnali.

Quindi un'insorgenza o un proseguo di questo fenomeno oltre il tempo solito, a testimonianza di ciò un rapporto sul clima pubblicato su Copernicus che confermerebbe questo scenario preoccupante.

Basti pensare che già nel corso del 2022, il rapporto di Copernicus stimava che fosse il secondo anno più caldo mai registrato in Europa 1,4 gradi sopra la media trentennale.

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