Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, è stato il protagonista della mattinata politica con una lunga intervista rilasciata all'emittente radofonica Rtl 102,5. Berlusconi ha parlato di tantissimi temi, del centrodestra ovviamente, di una "demonizzazione vergognosa" nei confronti di Giorgia Meloni e del fatto che gli piacerebbe che fosse pubblico il nome di qualche ministro prima del voto.

Ha parlato anche di se stesso e ha detto che non farà il presidente del consiglio e non sarà presidente del Senato. Duro scontro con Carlo Calenda di Azione che a breve giro gli ha risposto. Ecco le notizie della mattinata politica.

Elezioni 2022, Silvio Berlusconi: ”Non farò il presidente del consiglio o il presidente del Senato”

Silvio Berlusconi ha parlato dei progetti di Forza Italia. Del Governo di centrodestra che nei suoi auspici arriverà e anche di se stesso nell'intervista a Rtl 102,5. 

Non ho ancora deciso se mi candiderò. Forse mi candiderò per il Senato ma penso di essere più utile restando in Europa.

Le voci su una sua eventuale presidenza al Senato le ha definite "totalmente infondate".

A domanda specifica nega anche che farà il presidente del Consiglio: "L'ho fatto per dieci anni ottenendo risultati molto importanti"

Ho in mente un governo di alto profilo, credibile in Europa e nel mondo grazie alla presenza di alcune eccellenti individualità dell'economia, della cultura, della scienza, magari anche dell'amministrazione, a fianco naturalmente ad esponenti dei partiti che ne faranno parte.

”Mi piacerebbe in merito alla lista dei ministri – sottolinea Berlusconi - rendere note delle situazioni già prima delle elezioni, così da permettere agli italiani di orientarsi".

A domanda specifica su Tajani, Bernini e Ronzulli dice che ”sono persone di alto livello politico di alto profilo, possono sicuramente essere tra i ministri indicati dai partiti”.

E sull'obiettivo di Forza Italia in termini percentuali:  ”Penso che non dovremmo stare a meno del 20%, questa è la mia speranza”.

Elezioni 2022, Silvio Berlusconi difende dagli attacchi Giorgia Meloni: "Contro di lei una demonizzazione vergognosa"

Silvio Berlusconi ha parlato anche di Giorgia Meloni che tutti i sondaggi indicano come la candidata di centrodestra che ha più possibilità di essere indicata come premier per Palazzo Chigi: 

Giorgia Meloni “ha dei meriti” - spiega Berlusconi - e non manca di tenacia e di coraggio, ha ridato prospettiva alla destra. Contro di lei è in atto una demonizzazione vergognosa.

Elezioni 2022: Silvio Berlusconi, l'amarezza per le uscite da Forza Italia

Forza Italia al momento della decisione di staccare la spina al Governo Draghi non votando la fiducia insieme a Lega e Movimento 5 Stelle ha pagato un prezzo piuttosto alto con le uscite dal partito di Mariastella Gelmini, Mara Carfagna e Renato Brunetta.

A domanda specifica Berlusconi ha risposto: "Ho preso atto delle fughe da Forza Italia con amarezza e delusione personale".

Poi parlando della corsa solitaria di Renzi al centro con Italia Viva, Berlusconi ha detto:  "Renzi è un giocatore di scacchi nei palazzi della politica. Se volesse costruire un centro e non disperdere voti lo farebbe con noi, che siamo l'unico centro possibile in Italia. Non ci siamo sentiti”.

Elezioni 2022: Silvio Berlusconi attacca Carlo Calenda: "Operazione per ingannare gli elettori moderati"

”E' triste – sottolinea Berlusconi  - che tanti leader politici si mettano insieme non per realizzare un progetto per l'Italia ma solo contro qualcuno. E' un antico vizio della sinistra, povera di idee". Riferimento naturalmente all'intesa tra Azione e Più Europa e Pd.

L’accordo tra Calenda e il Pd - ha detto Berlusconi - “è stata un’operazione per ingannare gli elettori moderati, un accordo per impedire al centrodestra di governare, ma non ci riusciranno”.

Elezioni 2022: Calenda replica a Berlusconi: ”Facciamo un bel confronto tv”

Carlo Calenda ha risposto a Silvio Berlusconi su Twitter rivolgendosi direttamente all'ex premier:

Facciamo un bel confronto televisivo. Dove vuole lei. Anche a casa sua. Anche su Rete4. Anche moderato da Minzolini. Aspetto fiducioso.

Calenda ha anche parlato dell'assenza di Matteo Renzi e Italia Viva nella coalizione di centrosinistra: ”Renzi è fuori da questa alleanza "per scelta sua". Io sinceramente non ci capisco più niente, mi sono arreso. Porte apertissime da parte mia e di Letta. Per me il metro di ragionamento di Matteo Renzi sulla politica è qualcosa che non riesco proprio a comprendere". Questo è un passaggio dell'intervento di Calenda a 'Radio Anch'io Estate'.

Elezioni 2022, Renzi risponde e conferma la corsa solitaria di Italia Viva

Ecco cosa ha scritto l'ex premier e sindaco di Firenze Matteo Renzi sui suoi social:

Continuano a proporci alleanze, accordi, seggi: non concepiscono che si possa fare una battaglia seria, di libertà e di coraggio. Faremo loro vedere quanto è bello rischiare per un ideale, sognare un progetto comune, sfidare chi vive di paura. 25 settembre ControCorrente.

Sono state queste le parole sui social di Renzi.

Elezioni 2022: in stand by il discorso della possibile alleanza del Pd con Verdi e Sinistra Italiana

Enrico Letta ha fatto sapere che vuole fortissimamente un'intesa anche con Sinistra Italiana e i Verdi. Al momento nella giornata di oggi non è previsto nessun incontro tra le due delegazioni. Ma Angelo Bonelli, coportavoce dei Verdi  spiega che ”abbiamo un'interlocuzione con il Pd per verificare se ci sono le condizioni di andare avanti, nelle prossime ore riprenderemo il dialogo. Se salta l'accordo con il Pd, con Sinistra italiana decideremo il da farsi, ma ora siamo concentrati sul primo tema”.

Sinistra Italiana e Verdi sarebbero al lavoro per presentare a Enrico Letta un documento in cui verranno messi nero su bianco alcuni punti “imprescindibili” di programma.