Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia ha preso parte alla trasmissione Controcorrente su Rete 4. Ecco tutte le sue parole a partire dal fatto che la ”squadra di Governo si fa sulla base del risultato elettorale” fino ad arrivare a parlare della collocazione internazionale di un eventuale Governo di centrodestra fino al ruolo di Matteo Salvini. E al fatto che un premier donna "dà fastidio ai maschi in generale".

Ecco tutte le sue parole ovviamente anche con commento dell'alleanza a sinistra tra Partito Democratico e Azione.

Elezioni 2022, Giorgia Meloni: "Sono abituata a combattere ogni battaglia elettorale"

A domanda se ora con l'intesa tra Azione e Partito Democratico vede il centrosinistra più temibile alle elezioni del prossimo 25 settembre Meloni ha risposto così:

Io sono abituata a combattere le battaglie. Non ho mai iniziato una campagna elettorale dichiarando la vittoria. Le campagne elettorali sono sempre difficili e imprevedibili. La sinistra in questo paese ha buone ramificazioni e ha strumenti più potenti dei nostri per fare campagna elettorale.

"La gente però - continua Meloni - ha visto loro al Governo e vede la determinazione e la compattezza del centrodestra e la serietà delle proposte di Fratelli d'Italia. Per me l'alleanza tra il Pd e Calenda è una buona notizia. Questa campagna elettorale sarà molto bipolare e questa è una bella notizia. Il bipolarismo è una bella cosa, c'è confronto tra due visioni del mondo. C'è un centrodestra e un centrosinistra".

Elezioni 2022, Giorgia Meloni: "Mi pare che Enrico Letta abbia difficoltà a mettere insieme i suoi alleati"

Meloni lancia poi una stilettata al centrosinistra: 

"Mi pare che Enrico Letta abbia difficoltà a mettere insieme i suoi alleati. Se guardi il programma di Calenda e quello di Fratoianni c'è da mettersi le mani nei capelli.

Vedo nette divisioni a sinistra. Da noi invece le differenze sono sfumature. Ad esempio sulla tassazione siamo d'accordo che vogliamo abbassare le tasse. Ci sono idee diverse su come farlo ma sono punti su cui si trova un'intesa senza problemi. Invece di là Calenda vuole il nucleare e Fratoianni no. Difficile trovare un'intesa su questo tema.

Sollecitata a commentare le dichiarazioni di Calenda che non la vede adatta come premier risponde così:

"E' una tecnica di comunicazione, chi non è in partita deve attaccare queli che sono nelle prime file. Non so in base a cosa Carlo Calenda debba dare delle patenti a tutti. Non so in base a cosa dia voti alla gente. Se ho o non ho competenza e visione lo decidono gli italiani. Si chiama democrazia. A oggi a leggere i sondaggi sembra che gli italiani diano più indicazioni in questo senso. Ma io non mi permetto di dare voti a Calenda o ad altri".

Elezioni 2022, Giorgia Meloni, la fine del Governo Draghi e le elezioni anticipate

"Non è un mistero - sostiene Meloni - che io sono quella che ha chiesto le elezioni più di tutti. L'Italia ha una situazione molto complessa. Io non sono d'accordo con la lettura che "ci sono le elezioni tutto si ferma".

"Il Governo sta andando avanti con i provvedimenti che deve mettere in sicurezza. Il Governo è andato a casa anche perchè Draghi ha alzato l'asticella. Si rendeva conto che i partiti di maggioranza, avvicinandosi le elezioni, stavano diventando sempre più agitati. Ora si vota e la democrazia è una bella cosa. Tutti si rendono conto che il Governo è andato a casa perchè gli sarebbe stato molto difficile lavorare". 

A chi parla di Draghi come sinonimo di credibilità e invece si ipotizzano scenari negativi col futuro governo eventuale di centrodestra:

Quando si fa questo racconto all'estero, non si colpisce me, non si colpisce Giorgia Meloni o Fratelli d'Italia ma la Nazione. Gli italiani non li spaventi. Io da leader dei conservatori in questi anni non ho mai rilasciato interviste parlando male della mia Nazione.

Sul posizionamento in politica estera ci sono ombre di filoputinismo nella coalizione?

Io guardo ai fatti - analizza Meloni - la collocazione internazionale dell'Italia è ben salda. Abbiamo sostenuto la maggioranza del Governo Draghi con una risoluzione ben precisa sul tema ucraina. Al popolo ucraino va tutto il nostro appoggio. Abbiamo votato compatti all'ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato. I problemi sulla collocazione dell'Italia ce li hanno di più a sinistra che nel centrodestra.

Elezioni 2022, Giorgia Meloni: "Le squadre di Governo si fanno sulla base del risultato elettorale"

Tornando su temi più di politica interna le è stato chiesto se ha un senso per Fratelli d'Italia la proposta di Matteo Salvini di indicare qualche futuro ministro prima delle elezioni:

"Le squadre di Governo si fanno sulla base del risultato elettorale da che mondo è mondo. Significa che si rispetta quello che pensano gli italiani. Occorre tenere conto di cosa dicono i cittadini. Questo non vuol dire che non si possano definire ad esempio un paio di ministri ma non si può presentare prima una squadra di Governo". 

Patto antinciucio firmato? 

"Non lo abbiamo firmato per ora - spiega Meloni - ma questo discorso non è legato alla lista dei ministri. Confido che avremo numeri sufficienti". Mi voglio fidare degli alleati. Mi fido del fatto che gli alleati si rendano conto delle esperienze di Governo di questi anni, ci hanno provato ma proprio non ce l'hanno fatta".

Elezioni 2022, Giorgia Meloni: "Salvini è già stato un buon ministro degli Interni ma non sono cose che si definiscono prima"

Sulla voce che circola con sempre maggiore insistenza di un Matteo Salvini che potrebbe tornare al Ministero degli Interni, Meloni analizza: 

"Salvini è già stato ministro dell'Interno ed è persona capace in quel ruolo, poi non sono cose che si definiscono prima o le posso dire io in televisione. Si parlerà nella coalizione anche sulla base delle indicazioni degli italiani.

Ultima domanda dell'intervistatrice:

"Un premier donna? Dà fastidio agli alleati o dà più fastidio alla sinistra?"

Dà fastidio ai maschi in generale

è stata la risposta di Meloni.