Ecco "Per l’Italia", il piano di Governo di Meloni, Salvini, Berlusconi e Noi Moderati

E' ufficiale il programma di Governo del centrodestra di Meloni, Salvini, Berlusconi e Noi Moderati. Tutte le priorità della coalizione dalla politica estera al fisco fino alla sicurezza.

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Si chiama ”Per l'Italia". E' il documento che contiene il programma dei Governo del centrodestra che è stato approvato dai leader. Sono quattro i partiti della coalizione di centrodestra. Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e la nuovissima lista Noi Moderati che comprende Noi con l'Italia di Maurizio Lupi, Italia al Centro di Giovanni Toti, Coraggio Italia del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e l'Udc.

Nel programma ci sono diversi punti cardine: atlantisimo, proposte sulla tassazione improntate sulla flat tax, infrastrutture e Decreti Sicurezza. Vediamo i punti principali.

Elezioni 2022, il programma ufficiale del centrodestra: atlantismo in politica estera

L'”Accordo quadro di programma per un governo di centrodestra” intitolato “Per l’Italia” si apre con il capitolo dedicato alla politica estera. E il titoletto dato esplica già quali saranno le intenzioni della coalizione.

”Italia, a pieno titolo parte dell'Europa, dell'Alleanza Atlantica e dell'Occidente. Più Italia in Europa, più Europa nel Mondo”.

Nel paragrafo accanto ad aspetti molto generici come ”politica estera incentrata sulla tutela dell'interesse nazionale e la difesa della Patria” anche impegni più precisi:

Rispetto degli impegni assunti nell'Alleanza Atlantica, anche in merito all'adeguamento degli stanziamenti per la difesa, sostegno all'Ucraina di fronte all'invasione della Federazione Russa e sostegno ad ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto.

"Piena adesione al processo di integrazione europea, con la prospettiva di un'Unione Europea più politica e meno burocratica e revisione delle regole del Patto di stabilità e della governance economica al fine di attuare politiche in grado di assicurare una crescita stabile e duratura e la piena occupazione”.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra, secondo capitolo dedicato alle infrastrutture: "Sì al Ponte sullo Stretto"

Intanto un impegno sul tema PNRR:

Accordo con la Commissione europea, così come previsto dai Regolamenti europei, per la revisione del PNRR in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità.

Confermato anche il progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina:

Rendere l'Italia competitiva - affermano i leader del centrodestra - con gli altri Stati europei attraverso l'ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere. Potenziamento della rete dell'alta velocità per collegare tutto il territorio nazionale dal Nord alla Sicilia, realizzando il ponte sullo Stretto.

E ancora ”potenziamento e sviluppo delle infrastrutture digitali ed estensione della banda ultralarga in tutta Italia”.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: elezione diretta del presidente della Repubblica

Terzo punto dedicato alle riforme istituzionali: tra tutte spicca il progetto di riforma per arrivare all'elezione diretta del Presidente della Repubblica.

E ancora piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma Capitale, riforma della giustizia e dell'ordinamento giudiziario: separazione delle carriere e riforma del CSM, semplificazione del Codice degli appalti.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: i progetti per un fisco equo: "Chi più assume meno paga"

Dal punto di vista del fisco "riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e lavoratori autonomi, No a patrimoniali dichiarate o mascherate, pace fiscale e " saldo e stralcio": accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso, Politiche fiscali ispirate al principio del "chi più assume, meno paga".

Estensione poi della flat tax per le partite IVA fino a 100.000 euro di fatturato, flat tax su incremento di reddito rispetto alle annualità precedenti, con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: il sostegno alla famiglia e alla natalità. "Aumento dell'assegno unico universale"

Il centrodestra prevede anche un allineamento alla media europea della spesa pubblica per infanzia e famiglia un piano di sostegno alla natalità, prevedendo anche asili nido gratuiti, asili nido aziendali, ludoteche.

E una riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti e servizi per l'infanzia fino all'aumento dell'assegno unico universale.

E ancora sostegno concreto alle famiglie con disabili a carico attraverso l'incremento dei livelli essenziali di assistenza sociale.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: pronti nuovi Decreti Sicurezza

Il tema della sicurezza e del contrasto all'immigrazione illegale è al centro delle priorità programmatiche del centrodestra.

Previsti "Decreti sicurezza, adeguamento dell'organico e delle dotazioni delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco, fattiva collaborazione di questi con la Polizia locale e le Forze armate per consentire un capillare controllo del territorio".

E ancora implementazione della sicurezza nelle città: "rafforzamento operazione strade sicure, poliziotto di quartiere e videosorveglianza, contrasto al fenomeno delle baby gang e alla microcriminalità".

E ancora, si legge nel documento, "combattere lo spaccio e la diffusione delle droghe con ogni mezzo, anche attraverso campagne di prevenzione e informazione".

Elezioni 2022, le norme legate a lavoro, salute e economia: "Sostituzione del Reddito di Cittadinanza"

Per quel che riguarda la salute si prevede lo "sviluppo della sanità di prossimità e della medicina territoriale, rafforzamento della medicina predittiva e incremento dell'organico di medici e operatori sanitari" e ancora "il contrasto alla pandemia da Covid-19 attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e adeguamenti strutturali - come la ventilazione meccanica controllata e il potenziamento dei trasporti - senza compressione delle libertà individuali".

In merito al lavoro "taglio del cuneo fiscale in favore di imprese e lavoratori, tutela del potere d'acquisto di famiglie, lavoratori e pensionati di fronte alla crisi economica e agli elevati tassi di inflazione, interventi sull'IVA per calmierare i prezzi dei beni di prima necessità e ampliamento della platea dei beni con IVA ridotta e riduzione IVA sui prodotti energetici".

E ancora ridefinizione del sistema di ammortizzatori sociali al fine di introdurre sussidi più equi ed universali, sostituzione dell'attuale reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro e innalzamento delle pensioni minime, sociali e di invalidità.

E ancora su Made in Italy e turismo ”Valorizzare la Bellezza dell'Italia" nella sua immagine riconosciuta nel mondo, Tutela e promozione del Made in Italy, con riguardo alla tipicità delle eccellenze italiane”.

Elezioni 2022, il programma del centrodestra: la sfida dell'autosufficienza energetica: "Si valuta il ricorso al nucleare pulito e sicuro"

In questo capitolo sono inseriti la transizione energetica sostenibile, un aumento della produzione dell'energia rinnovabile e la diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l'autosufficienza energetica anche arrivando al nucleare.

Ricorso - si legge  - alla produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione senza veti e preconcetti, valutando anche il ricorso al nucleare pulito e sicuro.

Proritari, si legge nel prorgamma, l'ambiente per rispettare e aggiornare gli impegni internazionali assunti dall'Italia per contrastare i cambiamenti climatici.

Anche l'agricoltura per la ”promozione di una Politica Agricola Comune e di un piano strategico nazionale, capaci di rispondere alle esigenze di oggi, per uno sviluppo che coniughi indipendenza e sostenibilità ambientale ed economica”.

Per scuola università e ricerca ”rivedere in senso meritocratico e professionalizzante il percorso scolastico ed è previsto un piano per l'eliminazione del precariato del personale docente e investimento nella formazione e aggiornamento dei docenti”.

E infine il sostegno allo sport come ”strumento di crescita e integrazione sociale e promozione di stili di vita sani”.