Le elezioni del 25 settembre 2022 si avvicinano sempre di più e i partiti politici pronti a correre per conquistare democraticamente il parlamento hanno ben in mente i loro programmi. Da quelli più conservatori a quelli più progressisti, vediamo le proposte delle coalizioni e dei partiti che si presenteranno alle elezioni. 

Elezioni 25 settembre, i partiti e il programma del centrodestra

La coalizione di centrodestra è quella che danno come favorita per le prossime elezioni politiche. I partiti che la compongono sono Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati. Su diritti civili e LGBTQIA+ sono conservatori, sono favorevoli al presidenzialismo, al nucleare e ai rigassificatori, ma contro l'eutanasia. I punti fondamentali del programma del centrodestra sono:

  • Flat Tax
  • Contrasto all'immigrazione illegale
  • Ridurre l'IVA sui beni di prima necessità
  • Estendere prestazioni medico sanitarie esenti da ticket
  • Elezione diretta del presidente della Repubblica
  • Potenziamento alta velocità e costruzione del ponte sullo stretto di Messina

Cosa prevede il programma della coalizione di centrosinistra

La coalizione di centrosinistra è guidata dal Partito Democratico (PD), ad esso si sono alleati: Verdi/Sinistra Italiana, +Europa e Impegno Civico. Progressisti su diritti civili e LGBTQIA+, pro accoglienza per quanto riguarda l'immigrazione, sono favorevoli alle fonti rinnovabili e ai rigassificatori. Su quest'ultimo punto, solo i Verdi e Sinistra Italiana sono contrari. Le loro proposte, in breve, sono le seguenti:

  • Aumento degli stipendi riducendo le tasse sul lavoro
  • Aumento del 150% dell'energia prodotta da rinnovabili entro il 2030
  • Approvare DDL Zan e Ius Scholae
  • Obbligo di retribuzione per gli stage curriculari
  • Introduzione del salario minimo
  • Depenalizzare consumo di cannabis per uso personale e legalizzare suicidio assistito

Movimento 5 Stelle, tutte le proposte in campo

Il Movimento 5 Stelle (M5S) correrà da solo alle elezioni del 25 settembre e sarà guidato da Giuseppe Conte. Le loro posizioni sono simili a quelle del centrosinistra sui temi di diritti sociali e LGBTQIA+. Il partiti dell'ex premier Conte è però moderatamente euroscettico e ed è contro il nucleare, i rigassificatori e i termovalorizzatori. Il M5S è favorevole alle fonti rinnovabili. Le proposte del M5S sono:

  • Rafforzare il reddito di cittadinanza;
  • Nuovo superbonus energia per le imprese e stabilizzazione bonus edilizi
  • Gestione del sistema sanitario da parte dello Stato e non da parte delle Regioni
  • Ampliare categoria di lavori usuranti per permettere di andare anticipare la pensione
  • Riscatto gratuito della laurea
  • Introduzione salario minimo di almeno 9 euro all'ora

Il programma di Azione/Italia Viva

Azione/Italia Viva correrà da solo come partito ma gode della fusione di due partiti e leader molto noti ed esperti: Carlo Calenda e Matteo Renzi. Le loro posizioni sono progressiste sui temi di diritti civili ed LGBTQIA+, sono pro nucleare, rinnovabili e rigassificatori. Per quanto riguarda le politiche migratorie si definiscono pro accoglienza. Il loro programma prevede:

  • Detassare totalmente i redditi bassi e applicare sgravi fiscali ai giovani
  • Costruire due rigassificatori e investire nel nucleare
  • I giovani under 35 che avviano un'attività saranno esenti da tasse i primi 3 anni
  • Elezione diretta del presidente del Consiglio
  • Aiuti abitativi, sanitari, amministrativi e di mobilità agli studenti fuorisede
  • Tempo pieno per tutte le primarie e scuole dell'obbligo fino ai 18 anni

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Italiexit e di Italia Sovrana e Popolare

Italexit, guidato da Gianluigi Paragone, è un partito conservatore, sovranista ed euroscettico. Economicamente parlando è fortemente nazionalista. Le suo proposte sono:

  • Uscire dell'UE e dall'Euro
  • Eliminare Green pass e obbligo vaccinale
  • Pensioni minime a 850 euro per tutti
  • Introdurre istruzione terziaria professionalizzante
  • Intervento in Africa per bloccare immigrazione
  • Sgravi fiscale del 50% per le spese dedicate ai figli fino a 5 anni

Italia Sovrana e Popolare, di Marco Rizzo, ha molti punti in comune con Italexit. Le prime due proposte sono infatti uguali. Vediamo le altre:

  • Salario minimo a 1.200 euro al mese
  • Adeguare la spesa pubblica in istruzione alla media europea
  • Fine della privatizzazione in molti settori (sanità, scuola, trasporti, infrastrutture, energia);
  • Eliminare il numero chiuso all'università

Unione popolare

Il partito Unione Popolare, guidato da Luigi De Magistris è anch'esso molto progressista e si ritiene socialista e pacifista. Le sue proposte sono:

  • Salario minio di 10 euro all'ora
  • Rendere il contratto a tempo indeterminato la forma contrattuale standard
  • Sistema Sanitario unico per tutte le Regioni
  • Eliminare l'IVA sui beni di prima necessità
  • Aumentare il reddito di cittadinanza a 1.000 euro
  • Libri, mezzi pubblici, cinema e teatri gratis fino ai 18 anni