Elezioni Amministrative 2022. Mancano pochissimi giorni e domenica 12 giugno quasi 1.000 comuni saranno chiamati al voto per eleggere i nuovi sindaci e i nuovi consiglieri comunali.

Che saranno in carica dal 2022 al 2027. Nelle settimane scorse Trend-online ha effettuato un'analisi completa di tutti i comuni capoluogo che vanno al voto domenica 12 giugno. Ora stiamo analizzando anche i principali comuni non capoluogo di provincia che vanno al voto.

In Emilia Romagna nella provincia di Bologna c'è un solo comune oltre i 15.000 abitanti che va al voto e si tratta del Comune di Budrio. Analizziamo candidati alla carica di sindaco, liste e tutto quel che riguarda le elezioni nell'unico Comune bolognese che va al voto in questa tornata elettorale.

Elezioni Amministrative 2022 Budrio: le regole di voto

Budrio come tutti i Comuni italiani con più di 15.000 abitanti hanno un sistema elettorale che prevede un doppio turno per l'elezione del sindaco.

Se al primo turno uno dei candidati ottiene il 50% più uno dei voti è eletto direttamente sindaco. 

Se invece nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino ottiene la maggioranza assoluta dei voti, si tiene domenica 26 giugno il secondo turno di ballottaggio tra i due candidati che risultano più votati al primo turno.

Va ricordato che si vota nella sola giornata di domenica 12 giugno senza nessuna prosecuzione al lunedì come avvenuto per diversi appuntamenti elettorali anche del passato recente.

Il 12 giugno oltre alle amministrative in tanti Comuni italiani si tengono anche in tutta Italia i cinque referendum sulla Giustizia che sono stati ammessi dalla Corte Costituzionale.

Nella serata di domenica 12 giugno si tiene lo spoglio delle schede referendarie. Mentre lunedì 13 giugno a partire dalle 14 si tiene lo spoglio delle elezioni comunali.

Elezioni Amministrative 2022 Budrio: il sindaco in carica Mazzanti corre per la rielezione

L'11 giugno 2017 i cittadini di Budrio sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali 2017. È stato eletto al ballottaggio il sindaco Maurizio Mazzanti sostenuto da diverse liste civiche. E a questo giro del 2022 Mazzanti corre per la rielezione. Cerca un secondo mandato da sindaco. Sempre sostenuto da due liste civiche. Appoggiano il primo cittadino le due liste civiche ’Noi per Budrio’ e ’Vivi Budrio’. 

La candidata del centrosinistra sarà Debora Badiali, che proverà a riportare l'amministrazione comunale al centrosinistra. E' sostenuta da cinque liste: Partito Democratico Budrio, Articolo Uno per Budrio, Budrio Più, Europa Verde Budrio e la lista Demos - Democrazia Solidale.

Il terzo candidato sindaco è Gualtiero Via, ex asssessore della  giunta guidata da Massimo Mazzanti e che si è dimesso nello scorso mese di febbraio. Vio che era assessore alla Cultura nella Giunta Mazzanti si candida con la lista civica Unione e Libertà - Gualtiero Via per Budrio.

C'è infine, il candidato del centrodestra Claudio Arletti, con una lista civica a sostegno di Arletti si chiama ’Centrodestra Uniti per Budrio!’. Pur non essendoci il simbolo Arletti ha anche il sostegno della Lega.

Elezioni Amministrative Budrio, le parole di Maurizio Mazzanti

Con il prezioso supporto del sito bolognatoday.it che ha fatto una serie di interviste ai 4 candidati ecco le opinioni e i passaggi principali dei quattro candidati sindaci al Comune di Budrio.

Mazzanti evidenzia che è stato un mandato evidentemente complicato e anche enormemente complicato per via di pandemia e guerra in Ucraina.

"Fare una campagna elettorale - spiega - dopo che hai amministrato cinque anni cambia decisamente la prospettiva: c'è una fortissima consapevolezza che non ti fa promettere cose irrealizzabili. Mantenere quello a cui si è arrivati è già molto in un periodo duro come quello che stiamo passando e che ancora verrà”.

Mazzanti risponde anche a una domanda di natura politica ovvero se corrisponde al vero che ci sono alcuni esponenti di Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni che hanno aderito al progetto di Mazzanti:

"Si – dice Mazzanti - ma è una polemica un po' montata. Non c'è alcun accordo con Fratelli d'Italia, partito che non si è presentato alle elezioni per sua scelta. Se è vero che ci votano un po' da ogni parte politica, ecco ci saranno anche degli iscritti di Fratelli d'Italia così come ci sono cittadini che alle politiche votano Partito Democratico”.

E sugli avversari: ”La lista di centrosinistra è quella più strutturata. La destra unita con Lega e Forza Italia si è presentata all'ultimo momento e non so quanto possa raccogliere”.

Elezioni Amministrative Budrio, le parole di Debora Badiali

Debora Badiali è la candidata del centrosinistra e svolge la libera professione nell’ambito della comunicazione e dell’organizzazione di manifestazioni ed eventi.

Sempre a Bolognatoday.it Badiali si definisce una donna cresciuta a Budrio che da oltre 10 anni si impegna per la propria comunità: prima nell’associazionismo, poi contribuendo a fondare il Partito Democratico e poi ancora guidando l'opposizione.

"Ora Budrio è pronta - spiega Badiali - è pronta a rimettersi in moto dopo anni cupi e di chiusura. Per questo motivo, ho abbracciato tutte le nostre motivazioni dentro lo slogan della campagna, Apriti Budrio, consapevoli che la comunità ha espresso, con forza, il desiderio di rimettersi in marcia. Io ci sono. Noi ci siamo".

"Budrio – per Badiali - ha bisogno di riaccendersi, di tornare a vivere, di sentirsi al centro di un progetto comune della Città metropolitana che con il sindaco Matteo Lepore, finalmente, guarda a una Bologna non più concentrata su se stessa, ma collaborativa e aperta alla provincia. La nostra è una comunità orgogliosa, ferita da 5 anni di nulla. 5 anni dove siamo rimasti fermi".

Elezioni Amministrative Budrio: le parole di Gualtiero Via

Gualtiero Via, che corre con la lista "Unione e Libertà – Gualtiero Via per Budrio" frutto di una coalizione fra tre realtà politiche: "Ancora Italia", "Emilia-Romagna Costituzionale" e "Liberiamo l’Italia".

”Mi sono impegnato - spiega Via a Bolognatoday.it - nella campagna elettorale da cittadino nel 2017, con la carica poi di assessore alla cultura affidatami da Maurizio Mazzanti, che ha creduto in me. Esperienza molto stimolante che si è chiusa con le mie dimissioni quasi a fine mandato”. 

Causa della rottura con la giunta Mazzanti, le conseguenze della pandemia: "Scelte politiche di austerità e asservimento e scelte economiche che stanno condannando l’Italia ad un declino sempre più grave. Scelte fatte dai governi Conte e Draghi che nessuno in giunta ha contrastato. Non siamo no-vax ma siamo per la libertà vaccinale" ha spiegato il candidato Gualtiero Via.

”Mazzanti ha portato risultati, ma poi si è un po' seduto. Avrà bisogno di ricucire il rapporto fra amministrazione e cittadini perchè con le emergenze, i tagli e le difficoltà si è creata una distanza ”.

Elezioni Amministrative Budrio: le parole di Cesare Arletti

Sempre Bolognatoday.it ha intervistato anche il candidato del centrodestra Cesare Arletti che spiega così la sua candidatura:

”Dopo gli ultimi 5 anni di promesse mantenute a metà e mancato slancio da parte dell’attuale giunta, nonostante tratti di apparente discontinuità con le giunte precedenti, ho deciso di mettermi in gioco con il centrodestra per Budrio, una terra a me cara e che mi ha dato tanto: ho deciso che è il momento di ricambiare".

"La volontà - prosegue - e il desiderio è quello del servizio, alla comunità e a tutti coloro che vivono nel nostro territorio, per far tornare una politica che si ponga non sopra un piedistallo, ma per strada, mettendo davvero al centro il bene di ogni singola persona che vive a Budrio".