È stato raggiunto l’accordo tra Carlo Calenda, Enrico Letta e Benedetto Della Vedova per l’alleanza elettorale tra Pd, Azione e +Europa. L'intesa è stata siglata dopo un incontro che si è tenuto questa mattina, martedì 2 agosto, alla Camera dei Deputati. Intesa sul programma e sulla suddivisione dei collegi.

Non sono mancate ovviamente le reazioni a questo accordo che cambia l'assetto politico della sfida di domenica 25 settembre. Vediamole.

Molto critici ovviamente il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. Parole gelide anche da Matteo Renzi di Italia Viva e da altri esponenti di punta del partito dell'ex presidente del consiglio. E anche dalla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Elezioni Politiche 2022: Giuseppe Conte: “Finalmente finita la telenovela Calenda-Letta. In bocca al lupo alla nuova ammucchiata”

Non ha tardato ad arrivare la reazione di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle che sui suoi social ha scritto le seguenti parole:

Finalmente è finita la telenovela Letta-Calenda: in bocca al lupo alla nuova ammucchiata che va dalla Gelmini dei tagli alla scuola al Pd, passando per Calenda, che non ha mai messo il naso fuori da una Ztl. Si riconoscono nell’agenda Draghi. Salario minimo legale, lotta all’inquinamento e alla precarietà giovanile saranno fuori dalla loro agenda. Nessun problema, ce ne occuperemo noi. 

Conte naturalmente è in fortissima rotta di collisione con il Partito Democratico che ha deciso di portare avanti alleanze con tutti coloro che sono disponibili ad eccezione delle tre forze, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Lega, che il 20 luglio non hanno votato la fiducia al Governo Draghi.

Elezioni 2022: arriva il commento di Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia: ”Calenda getta la maschera”

Anche Forza Italia ovviamente punta il dito contro l'alleanza tra Pd e Azione-Più Europa. Forza Italia che ha perso le ministre Mariastella Gelmini e Mara Carfagna che da pochi giorni sono passate nel partito dell'ex ministro. Tajani attacca:

Azione getta la maschera. E' la quinta colonna del Partito democratico e della sinistra. Altro che progetto per creare un nuovo centro, altro che governo Draghi, semplicemente al servizio di chi vuole la patrimoniale per qualche posto in più.

E Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia aggiunge:

Letta e Calenda hanno sottoscritto il patto delle tasse. Dopo settimane di finto tira e molla oggi assistiamo ad un finale scritto da tempo: Calenda ha prima attirato a sé i trasformisti del centrodestra, promettendo un grande centro, poi si è consegnato a quello stesso Pd che a Roma gli aveva voltato le spalle. Un’operazione a dignità zero che scredita definitivamente chi dal centrodestra, rinnegando tutto, è passato in Azione. 

Elezioni 2022: la reazione di Matteo Renzi e Italia Viva

Matteo Renzi nella serata di lunedì 1 agosto nel corso della trasmissione ”La Corsa al voto” su La 7 aveva detto che in caso di accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi avrebbero festeggiato Forza Italia e Lega.

Considerazione legata al fatto che un grande centro forte con Calenda e Renzi stesso poteva rappresentare un polo di attrazione importante.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'accordo Pd-Azione-Più Europa Calenda aveva sottolineato che non esistono veti di nessun tipo nella coalizione. Nemmeno per Renzi.

Ma Matteo Renzi non sembra essere al momento interessato a entrare nella coalizione.

Così scrive l'ex premier e ex sindaco di Firenze sui suoi social network:

Abbiamo voluto Draghi al governo, soli contro tutti. Oggi non ci alleiamo con chi ha votato contro Draghi. Prima della convenienza viene la Politica. Quello che gli altri definiscono solitudine, noi lo chiamiamo coraggio. Pronti, ci siamo.

E scrivono altri esponenti di primo piano di Italia Viva

Il presidente del partito Ettore Rosato, scrive:

Mi tornano in mente quei giorni in cui tutti ci attaccavano e ci spiegavano che dovevamo stare in una grande ammucchiata incapace di governare a sostenere Conte, altrimenti sarebbe arrivato il diluvio. Tenemmo duro, arrivò Mario Draghi, e torno il sereno. 

E Ivan Scalfarotto:

Liberi di sostenere le nostre idee, in compagnia di persone che la pensano come noi. Europeisti e liberali, senza alcun tentennamento. Senza compromessi.

Elezioni 2022: Giorgia Meloni attacca l'intesa Pd-Azione

Ed ecco le frasi di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia:

L’alleanza Pd-Azione fa chiarezza sulle forze in campo alle prossime elezioni. A misurarsi con il centrodestra e FdI ci sarà la solita sinistra. Il Pd, la sinistra estrema e Azione, la costola del Pd presieduta dall’europarlamentare eletto nel Pd, Carlo Calenda. Finisce la storiella di Azione partito moderato, alternativo alla sinistra tutta tasse, assistenzialismo e nemica del ceto produttivo .

Fratelli d'Italia vuole costruire un futuro per la nostra Nazione che rimetta al centro il lavoro, la famiglia e la nostra identità. Abbiamo il dovere di difendere tutto questo dai continui attacchi della sinistra. Il 25 settembre abbiamo un’occasione unica per risollevare l’Italia ed evitare che la sinistra torni al governo dopo anni di disastri e restrizioni. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. E voi?”. Sono le sue parole sui social network. 

Nessuna reazione ufficiale al momento dal leader della Lega Matteo Salvini sul suo profilo Facebook.