Le elezioni presidenziali 2022 in Francia sono un fatto che va oltre i confini francesi. Il ballottaggio in programma domenica 24 aprile tra il presidente uscente Emmanuel Macron e la candidata dell'estrema destra Marine Le Pen è destinato a segnare il futuro non solo della Francia ma anche dell'intera europa.

Si affrontano infatti due linee molto diverse, entrambe che godono di ampio sostegno popolare, come si è visto dai risultati del primo turno. Quasi il 28% per Macron, il 23,1% per Le Pen.

Una linea europeista di forte ancoraggio alle istituzioni europee da parte di Macron. Una linea di euroscetticismo misto a sovranismo che emerge dalle posizioni di Marine Le Pen.

Non solo in Francia però sono seguite queste elezioni: saranno molto osservate anche in tutta Europa e nel mondo perchè un esito oppure un altro può naturalmente mutare la linea della Francia ma anche influenzare la linea dell'Unione Europea.

Per di più in una situazione come quella attuale di guerra. E in Italia come si analizza la situazione francese? Chi tifa per chi? Quali sono le posizioni in campo?

Di certo una cosa appare subito evidente.

Il centrodestra è andato in frantumi con tre posizioni diverse: una leggera nei confronti di Macron, una decisa per Le Pen e una non rappresentazione con scelta di Le Pen solo se si è obbligati a scegliere.

Va ricordato che in Francia si sceglierà il presidente il 24 aprile. I sondaggi danno in leggerissimo vantaggio Macron ma la partita è aperta.

Determinante per l'esito delle elezioni sarà anche il comportamento nelle urne dei tanti elettori del candidato di sinistra Melenchon che al primo turno ha ottenuto quasi il 22% dei voti.

Elezioni Francia: la posizione filo Le Pen della Lega di Matteo Salvini

Come noto Matteo Salvini e Marine Le Pen sono da sempre in ottimi rapporti. Si ricorderà anche una presenza pre pandemia di Marine Le Pen nel nostro paese in una iniziativa del leader della Lega. Non erano passate da tanto tempo le 22 di domenica sera che Matteo Salvini ha pubblicato sui suoi social le seguenti frasi sia in italiano che in francese:

“Molto bene, Marine. Siamo felici del tuo successo e orgogliosi del tuo lavoro, del tuo coraggio, delle tue idee e della tua amicizia”.

Queste frasi lasciano decisamente pochi dubbi sulla direzione nella quale andrà il tifo leghista in occasione del ballottaggio del 24 aprile prossimo.

Salvini ha aggiunto che Le Pen era stata "data per morta" invece è riuscita ad arrivare a pochissimi punti da un presidente che ha governato gli ultimi 5 anni. Salvini legge nell'espressione popolare dei francesi un voto anti-sistema.

Elezioni Francia: cautela in Forza Italia ma leggera preferenza per Macron

Di certo questo duello tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen è un ballottaggio che non lascia indifferente nemmeno Silvio Berlusconi. Berlusconi che ha fatto il suo grande rientro alla politica attiva sabato pomeriggio. Sulle elezioni francesi Silvio Berlusconi non ha pubblicato dichiarazioni sui propri profili social.

Ma come spiega Il Giornale Berlusconi parlando con i suoi collaboratori di Forza Italia si è detto convinto che alla fine avrà la meglio Macron che ritiene un candidato europeista, moderato e legato al doppio filo all'Occidente. Con ogni probabilità Macron non sarebbe di certo il candidato preferito dell'ex premier perchè altrimenti ne avrebbe scritto in prima persona ma la ritiene la soluzione meno peggio tra le due.

Ed è una situazione che potrebbe agevolare anche Forza Italia visto che una vittoria di Macron potrebbe dare più forza in tutta Europa alle forze di centro o di centrodestra moderata rispetto alle forze di estrema destra.

In altre parole un rafforzamento della destra estrema con la vittoria di Le Pen sarebbe di certo negativo per una forza moderata di centrodestra come sta cercando di delineare il profilo di Forza Italia in questa fase da parte di Silvio Berlusconi.

Elezioni Francia: Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia non si sentono rappresentati da nessun al ballottaggio

Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia non manifesta particolare entusiasmo per la candidatura di Marine Le Pen. Le Pen rappresenta una destra che è decisamente diversa dal percorso che Giorgia Meloni ha scelto per Fratelli d'Italia.

Meloni si è complimentata con Orban dopo la vittoria del premier alle elezioni in Ungheria mentre ha maggiore freddezza con Marine Le Pen. Parlando ad un incontro al Vinitaly, Meloni ha sottolineato che non si sente rappresentata da nessuno dei due candidati che si presentano al ballottaggio delle Elezioni in Francia.

Meloni ha sottolineato che è alla guida dei conservatori europei e al ballottaggio francese nssuno dei due candidati appartiente a quella famiglia politica. Ritiene però che dal voto francese esca una situazione in cui si dimostra che un centrodestra sarebbe stato maggioranza. E la stessa cosa a suo giudizio può avvenire nel nostro paese.

Incalzata dai giornalisti poi comunque ha sottolineato che se proprio proprio dovesse andare al voto in Francia sceglierebbe una candidatura di rottura. Quindi tradotto Marine Le Pen ma con molti distinguo.

Elezioni Francia 2022: il forte sostegno a Emmanuel Macron del Pd di Enrico Letta

Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, ha deciso di alzare decisamente i toni e su Facebook domenica sera poco dopo la conclusione delle operazioni di voto in Francia ha sottolineato in maniera molto chiara e netta la sua posizione.

“In Francia – ha scritto Letta – si assiste ad un nuovo confronto tra Europeismo e Nazionalismo”.

Ovviamente Macron è l'europeismo e Le Pen, a giudizio di Letta, il nazionalismo. “Noi tiferemo per l'europeismo – continua Letta – Putin per il Nazionalismo”.

Una presa di posizione chiara quella del leader del Pd che porta decisamente il partito ad affiancare Macron.

Elezioni Francia 2022: la posizione del Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle è una forza che al suo interno contiene molte anime e persone che arrivano da percorsi politici e di storie di vita molto diverse. Quindi il leader Giuseppe Conte ha evitato di prendere posizione in maniera netta.

Anche se la sensazione è che in seno ai vertici del Movimento 5 Stelle e di Conte stesso non ci sia una affinità forte con il lavoro e le posizioni che sostiene in tanti campi l'estrema destra di Marine Le Pen.

Di certo un'intesa si può trovare quando Le Pen parla di potere di acquisto da parte dei cittadini ma se si parla di altre tematiche le posizioni del movimento fondato da Beppe Grillo sembrano essere più distanti da quelle di Le Pen.

Possibile che anche in larghe parti del Movimento 5 Stelle si possa ritenere una vittoria di Macron come il male minore.

Elezioni Francia 2022, le posizioni di Azione e Italia Viva

Chi invece cerca di mantenere una posizione quasi neutrale è Carlo Calenda leader di Azione. Calenda, come riporta il Giornale cerca di sfatare una situazione.

“La destra e anche parte della sinistra ha ammiccato per certi aspetti a Putin ma non è che se vince Le Pen avremmo Putin nel cuore d'Europa”.

Infine Italia Viva. Come noto il partito di Matteo Renzi è molto vicino alle posizioni di Emmanuel Macron ed è molto lontano dalle posizioni di Marine Le Pen.

Uno degli esponenti di maggiori spicco del partito, Luigi Marattin, presidente della Commissione Finanze della Camera, ha dato la sua chiave di lettura sul voto:

“Il confronto tra riformismo e populismo avviene in Italia, in Europa e nel mondo. I riformisti tialiani sono con Macron senza se e senza ma. Il primo turno delle elezioni francesi ha dimostrato che iniziano a strutturarsi tre offerte politiche: i riformisti liberali (Macron), i populisti di destra (Le Pen), i populisti di sinistra (Melenchon)"