Elezioni Grecia 25 giugno, centrodestra di Mitsotakis conquista la maggioranza assoluta

Elezioni Grecia 25 giugno: il leader di Nuova Democrazia (centrodestra) Mitsotakis ha conquistato la maggioranza dei seggi.

Il leader del centrodestra greco Mitsotakis

La Grecia ha di nuovo votato oggi per le Elezioni Parlamentari a poche settimane dalle precedenti elezioni dello scorso 21 maggio. Le urne si sono chiuse alle 18, orario italiano.

L'ex primo ministro e leader di Nuova Democrazia (formazione di centrodestra), Kyriakos Mitsotakis puntava a vincere ottenendo la maggioranza assoluta per formare un governo stabile. E il suo intento è riuscito.

Il partito conservatore Nea Dimokratia centra l'obiettivo della maggioranza assoluta. Kyriakos Mitsotakis si recherà domani alle 11, ora locale, presso il Palazzo presidenziale dove riceverà l'incarico di formare un governo dalla presidente della Repubblica, Katerina Sakellaropoulou.

Alle 13, ora locale, Mitsotakis presterà il giuramento davanti alla presidente. Lo riporta il sito di Kathimerini.

I risultati delle Elezioni del 25 giugno in Grecia

Ecco i dati dei primi exit poll in Grecia:

I primi dati degli exit poll erano stati chiari con i conservatori di Nea Dimokratia guidati da Mitsotakis dati nettamente in testa secondo gli exit poll con il 40-44% contro il 16-19% della sinistra di Tsipras.

I primi exit diffusi dall’emittente Ert davano i socialisti del Pasok terzi tra il 10 e il 13%, poi il partito comunista ellenico (Kke) tra il 7,2 e il 9,2%.

E poi c'è stata la conferma con i dati ufficiali.

Il premier conservatore Kyriakos Mitsotakis con Nuova Democrazia, raggiunge il 40,52% dei voti e 158 dei 300 seggi di cui è composto il Parlamento. 

Il partito di sinistra Syriza guidato da Alexis Tsipras, si ferma invece al 17,84% e ottiene 47 seggi. Seguono i socialisti del Pasok con l'11,96% dei voti e 32 scranni e i comunisti del Kke (7,61% delle preferenze)

Le precedenti elezioni: perché si è tornati al voto

Mitsotakis a capo del governo dal 2019, ha ottenuto una vittoria schiacciante 5 settimane fa, con il 40,8% dei voti, il doppio di Syriza, il partito di sinistra guidato dall'ex premier Alexis Tsipras.

Ma questo vantaggio non gli aveva dato la maggioranza assoluta necessaria per formare un governo senza dover stringere un'alleanza. Mitsotakis puntava a controllare 151 seggi su 300 e non era riuscito nell'intento che invece dovrebbe essergli riuscito oggi.

Le elezioni del 21 maggio si sono svolte infatti con un sistema elettorale interamente proporzionale, che è stato approvato negli anni di Governo di Syriza (sinistra) senza premi di maggioranza.

Oggi invece si è votato con la nuova legge elettorale voluta da Nuova Democrazia che di fatto ha ripristinato un bonus di maggioranza e per questa ragione l'attuale premier Mitsotakis e leader di Nuova Democrazia non ha dato vita a nessuna trattativa per effettuare governi di coalizione con altri partiti come avrebbe potuto fare. Ma ha voluto tornare al voto.

La legge elettorale con cui si è votato oggi in Grecia è un sistema proporzionale ma con un premio di maggioranza ed è previsto un premio progressivo in proporzione al numero di voti ottenuti fino ad un massimo di 50 seggi.

Le dichiarazioni dei due leader alla vigilia del voto

Nel corso della giornata di voto i due leader si erano espressi in questo modo come riporta Ansa:

Le parole di Mitsotakis:

Oggi si vota per la seconda volta in poche settimane per dare al Paese un governo stabile ed efficace con un orizzonte di quattro anni. Sono assolutamente certo che i cittadini faranno il loro dovere con responsabilità e voteranno per una patria stabile, che garantirà condizioni di prosperità e di uguaglianza sociale per tutti i greci.

Le parole di Tsipras:

Nelle elezioni cruciali di oggi, visto anche il sistema di rappresentanza proporzionale rafforzata, che assegna 50 seggi bonus al primo partito si decide la qualità della democrazia. Si decide se il giorno dopo avremo un governo onnipotente o una democrazia e un sistema politico equilibrati, con una forte opposizione che controlla il governo.

Le parole di Mitsotakis dopo le elezioni: "Sarò il presidente di tutti i greci"

"Sento forte il mio dovere nei confronti del Paese. Sarò il premier di tutti i greci, le grandi riforme procederanno con rapidità" ha commentato a caldo Mitsotakis dopo le elezioni.

Il popolo ci ha dato una maggioranza sicura. Le grandi riforme procederanno rapidamente. Questo risultato, come riporta Rainews, chiude definitivamente un ciclo politico che divideva la società. Siamo entrati nell'era del vero progresso. Oggi ci godremo la vittoria, ma da domani ci rimboccheremo le maniche e continueremo a impegnarci per costruire una Grecia più prospera: grazie per questo grande onore, domani sorgerà un giorno migliore per tutti.

Le congratulazioni a Mitsotakis del vicepremier italiano Antonio Tajani: "Segnale di stabilità"

Il ministro degli Esteri e vicepremier italiano nonchè coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, si congratula con il leader del partito conservatore greco, Kyriakos Mitsotakis, per la riconferma alla guida del governo.

Un segnale di stabilità politica che fa bene a tutta l'Europa - scrive Tajani su Twitter -. L'amicizia che unisce Italia e Grecia ha radici millenarie e valori comuni, continueremo a coltivarli insieme. Buon lavoro, primo ministro.