Carlo Calenda in conclusione della campagna elettorale del Terzo Polo, l'unione tra Azione e Italia Viva lancia un appello: ”Il voto per il Terzo Polo è anche l’avvio della costruzione di un grande partito per la Repubblica capace di riunire riformisti, liberali, repubblicani e popolari. All’indomani delle elezioni partirà il cantiere per costruirlo: per le elezioni europee del 2024 saremo il primo partito italiano”. 

E fa un appello: "Venite con Noi: per la Repubblica e per una grande Nazione europea, democratica e liberale. Per dimostrare che l’Italia è sempre più forte di chi la vuole debole”.

Vediamo le parole chiave della formazione di Carlo Calenda e Matteo Renzi in questa ultima fase della campagna elettorale.

Elezioni 2022, la conclusione della campagna del Terzo Polo. Calenda: ”Per la prima volta si può scegliere la strada della verità e della serietà”

Carlo Calenda ha affidato ai social un punto della situazione sulla sua campagna elettorale come leader del Terzo Polo.

Per Calenda ora gli italiani devono scegliere ”se rimanere imprigionati in un eterno ritorno del “voto contro”, credendo in rivoluzioni che non arriveranno e in promesse che sin da subito sappiamo essere false o per la prima volta scegliere una strada diversa: quella della verità e della serietà”. 

La realtà dei fatti – analizza Calenda  - è che viviamo in un Paese fragile e disunito. Abbiamo usato male i nostri soldi. Oggi siamo meno istruiti, meno benestanti e meno protetti degli altri grandi Paesi europei. Trent’anni di bi-populismo hanno allentato il nostro senso di comunità e di patriottismo repubblicano. 

"Non c’è una scorciatoia per rimediare a tutto ciò. E non c’è nessun altro con cui prendersela: abbiamo scelto noi chi ci ha governato. Lo abbiamo fatto male, riducendo la politica a un gioco dove vince chi va di moda, chi urla di più, chi interpreta la rabbia".

"Il M5S l’altro ieri; Salvini ieri, la Meloni oggi: tutti sono figli dello stesso copione e usano esattamente le stesse parole. “L’Europa deve capire che la pacchia è finita”: lo ha detto prima Di Maio, poi Salvini, oggi Meloni”".

Elezioni Politiche 2022, le priorità programmatiche del Terzo Polo. Calenda: ”Il metodo Draghi deve diventare il metodo Italia”

Calenda mette in fila alcune considerazioni che sono anche un manifesto politico. E le numera:

  • 1) non c’è sicurezza energetica senza rigassificatori;
  • 2) non può esserci una gestione corretta dei rifiuti senza termovalorizzatori;
  • 3) non esiste la possibilità di avere un reddito senza un lavoro e un lavoro senza istruzione;
  • 4) non si può al contempo andare in pensione presto, avere un sistema sanitario nazionale funzionante, una scuola adeguatamente finanziata e beneficiare di una caterva di bonus mal concepiti e peggio eseguiti;
  • 5) non si risolvono i problemi dei giovani regalando diecimila euro ai diciottenni;
  • 6) non si cancellano le difficoltà del Sud assumendo novecentomila persone nella Pubblica Amministrazione. 

"Non esistono diritti senza doveri. Il primo dovere di un politico è raccontare la verità sullo stato del Paese e assumersi la responsabilità delle scelte che compie per l’interesse nazionale. Questo è il “metodo Draghi” e deve diventare il “metodo Italia”.

Elezioni Politiche 2022, Carlo Calenda: ”Possiamo fermare il populismo qui e ora”

Calenda sottolinea che ”possiamo fermare il populismo qui e ora. Lo possiamo fare votando il Terzo Polo. La sinistra non spiega con chi vuole governare e rinnega persino i suoi alleati, sappiamo tutti che il Partito Democratico tornerà con i 5S cinque minuti dopo il voto. Allo stesso modo, la destra è antieuropea, filoputiniana, conflittuale e priva di classe dirigente”. 

Con l’inflazione, il costo dell’energia, la probabile recessione e i tassi in crescita, si prepara per l’Italia la tempesta perfetta. L’unica persona in grado di fronteggiarla è Mario Draghi, sostenuto da una coalizione ampia che avrà il suo perno nel Terzo Polo. E se prenderemo abbastanza voti gli altri partiti non avranno scelta. Esattamente come ha fatto il Presidente della Repubblica Mattarella, noi siamo convinti che Draghi se chiamato dalla patria rimarrà.

Calenda evidenzia che ”Il voto per il Terzo Polo è anche l’avvio della costruzione di un grande partito per la Repubblica capace di riunire riformisti, liberali, repubblicani e popolari. All’indomani delle elezioni partirà il cantiere per costruirlo: per le elezioni europee del 2024 saremo il primo partito italiano”. 

Elezioni Politiche 2022, Matteo Renzi: ”Servono le competenze non i populisti”

Matteo Renzi in queste elezioni non ha giocato da leader visto che il capo della forza politica è stato indicato in Carlo Calenda. Ha giocato, come da sue stesse parole da assist man. 

Renzi evidenzia che:

andiamo verso un periodo difficile, difficilissimo. Servono le competenze, non i populisti. Nel 2021 il PIL italiano è cresciuto del 6.7% grazie alla guida di Mario Draghi. Per ringraziarlo Salvini, Conte e Berlusconi lo hanno mandato a casa. Noi siamo l’unico schieramento che ha scelto Draghi e lo ha sempre sostenuto. Gli altri: destra, sinistra e cinque Stelle hanno votato più volte la sfiducia a Draghi. Domenica 25 settembre potete votare per quelli che hanno votato contro Draghi. Oppure l’unica alternativa siamo noi.

Infine nella sua enews Matteo Renzi attacca Giuseppe Conte: 

Giuseppe Conte dice il falso su di me - scrive Renzi - e ne risponderà in tutte le sedi. Intanto, continua a non rispondere a una domanda: perché hai chiuso Italia Sicura? Perché hai chiuso l'Unità di missione per il dissesto idrogeologico? Avete inventato i navigator e chiuso il progetto di Renzo Piano: perché? Ve lo avevo chiesto in Aula nel 2018, ve lo dico adesso, dopo i morti di Senigallia. Possibile che nessuno chieda conto ai grillini di questo scandalo?”.