Matteo Salvini ha fatto tappa a Lampedusa. E il leader della Lega è tornato a parlare dei temi che gli sono maggiormente a cuore. Conversando con i giornalisti che gli chiedevano un commento sulle frasi del giorno prima di Giorgia Meloni ("ministero dell'Interno, Salvini lo ha già fatto ed è capace ma non si decide prima"), il leader della Lega ha così risposto:

Io conto che al Viminale ci sia un uomo o una donna della Lega, perché i decreti sicurezza li abbiamo scritti noi. Io vado dove mi mandano gli italiani. Se gli italiani il 25 settembre sceglieranno il centrodestra e la Lega avrà più voti, a me l’onore e onere di indicare il presidente del Consiglio.

Elezioni 2022, Salvini ospite a Zona Bianca su Rete 4: "Non vedo l'ora che torni un maggiore rispetto delle regole"

Matteo Salvini poi in serata è intervenuto in diretta tv a Zona Bianca su Rete 4. Ha raccontato di avere trovato una Lampedusa "straordinaria, campionessa di generosità".

"Ma è un'isola di 7.000 abitanti che non può permettersi decine di migliaia di sbarchi come sta succedendo. Nel solo mese di luglio - osserva Salvini - sono sbarcati più clandestini di tutto il 2019 quando c'era la Lega al Ministero dell'Interno. L'Italia accoglie chi scappa dalla guerra. Ed è una minoranza. Chi arriva e non ha diritto di arrivare, come in tutti gli altri paesi del mondo, non può rimanere in Italia a spese degli italiani. In questo momento economico non ci possiamo permettere centinaia di migliaia di presenze illegali.

Da ministro avevo garantito sicurezza, non vedo l'ora che dopo le elezioni del 25 settembre torni un po' più di tranquillità, di rispetto delle regole

Alla domanda dell'intervistatore se desidera ripartire da dove aveva lasciato il Governo, Salvini risponde così:

"Garantire la sicurezza, il rispetto delle regole e il rispetto delle forze dell'ordine non è un cappellino di Salvini o della Lega, la sicurezza è un diritto di tutti. La Lega ha dimostrato che volere è potere. Per 20 anni ci avevano detto che non si poteva fare niente per bloccare i trafficanti di esseri umani. Noi in un anno abbiamo azzerrato sbarchi, morti, dispersi.

"Il 25 settembre decideranno gli italiani. Se agli italiani vanno bene le politiche della sinistra sull'accoglienza, sullo Ius soli, sull'accoglienza di tutti che hanno diritto a tutto, scelgono a sinistra. Se pensano che l'immigrazione vada controllata, regolata e qualificata come in tutti gli altri paesi del mondo, la Lega ha dimostrato che siamo in grado di farlo".

Elezioni 2022, Matteo Salvini: "Io su questi temi mi sono preso responsabilità da ministro andando anche a processo"

"Io da ministro - continua Salvini - mi sono preso responsabilità ho firmato un decreto e ho azzerato il traffico di esseri umani, salvando vite e facendo risparmiare agli italiani più di un miliardo di euro. Io mi ero impegnato a combattere mafia, camorra e trafficanti. L'ho fatto e ho "vinto" processi a Catania, Palermo e Milano. Ma vado nei tribunali a testa alta."

Quando io parlo di proteggere i confini nazionali mi dicono che sono fascista e razzista poi vedo che ci sono anche sindaci del Pd che dicono che non c'è posto per tutti. Avendo noi 6 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, non possiamo ospitare i clandestini da mezzo mondo.

"E questo me lo chiedono anche tanti immigrati presenti regolarmente in Italia che pagano le tasse e mandano i figli a scuola e non possono essere mischiati a quelli che sbarcano senza diritto e poi vanno nelle città a "fare casino", a spacciare, a rapinare. Controllare i confini è una scelta di civiltà".

Noi l'abbiamo già fatto quando eravamo al Governo. Dal 25 settembre dipende dal voto degli italiani  che sono sovrani se potremo tornare a farlo.

Elezioni 2022, Matteo Salvini: "Il centrodestra è unito sulle cose da fare"

"Il centrodestra - continua Matteo Salvini - è unito sulle cose da fare. Chi sceglie la Lega e il centrodestra sceglie la pace fiscale, quindi la cancellazione delle cartelle di Equitalia, sceglie la Flat Tax. Pagare meno per pagare tutti".

Noi siamo uniti sulle cose da fare. Vedo che a sinistra si sono messi insieme Letta, Calenda, Gelmini, Carfagna, Brunetta, Fratoianni, Di Maio. Non vanno d'accordo su niente ma la cosa importante è sconfiggere Salvini e il centrodestra. Io invece penso che gli italiani meritino serietà e coerenza.

"Noi abbiamo idee chiare. Ero nei giorni scorsi in Veneto, poi in Calabria in Puglia e in Sicilia, la priorità di tutti è il lavoro. Sul lavoro la Lega e il centrodestra hanno un'idea chiara. Fermare la Legge Fornero che rientrerebbe in vigore nel 2023 e costringerebbe  gli italiani al lavoro fino a 67 anni. Il nostro impegno è inserire Quota 41. Significa aiutare i sessantenni a godersi qualche anno di meritato riposo e aiutare i ventenni a entrare nel mercato del lavoro"

Elezioni 2022, Matteo Salvini: "Folle tassare i nonni per aiutare i nipoti"

Interrogato sulla tassa di successione ai grandi patrimoni proposta da Letta per aiutare i 18enni:

E' folle tassare i nonni per aiutare i nipoti. Quei risparmi e quelle case i nonni non li hanno rubati, ci hanno lavorato, ci hanno sudato, ci hanno pagato le tasse. Una tassa patrimoniale sulla casa o sui risparmi in banca è l'ultima delle cose intelligenti da fare. I giovani si aiutano mandando in pensione coloro che da 41 anni faticano e permettendo loro di iniziare a lavorare

"La gente - continua Salvini - non chiede bonus, aiutini o redditi di cittadinanza. La gente chiede meno tasse e meno burocrazia. Al Sud poi occorrono infrastrutture. Va fatto anche il Ponte Sullo Stretto di Messina di cui si parla da 50 anni. Sarebbe un'immagine dell'Italia del mondo, della bravura italiana, dell'ingegneria italiana. Sarebbe finanziato interamente da privati. Su questo mi posso impegnare con chi ci sceglie: il ponte che unisce Sicilia e Calabria potrà essere realizzato".

Se vince il centrodestra cosa succede al Reddito cittadinanza?

"Viene modificato - spiega Salvini - non dico cancellato. Resta come strumento di aiuto a disabili e persone che non possono lavorare. Ma c'è un milione di persone che percepisce il reddito e potrebbe lavorare. Noi pensiamo che se rifiuti un'offerta di lavoro perdi il diritto al contributo. Accompagnare chi perde il lavoro per qualche mese è giusto. Ma a lungo dare un assegno a chi non fa nulla è immorale per le persone che lavorano".

Elezioni 2022, Matteo Salvini: "Impegno per la scuola in presenza"

A domanda specifica su un impegno per i primi 100 giorni:

"Coincide - spiega Salvini - con l'inizio dell'anno scolastico, da papà ancora prima che da segretario della Lega dico che occorre garantire la scuola in presenza a tutti i bambini e tutti gli insegnanti. Didattica a distanza e bambini e professori a casa siano un ricordo dei drammi del passato. Archiviare le politiche di Speranza e Lamorgese è qualcosa che mi sento di impegnarmi a fare". 

I sondaggi sembrano sorridere al centrodestra: 

Non do niente per scontato - chiude Salvini -. Giro per tutta Italia. Spero che chi pensa che siamo tutti ladri e chiacchieroni cambi idea. Chi non sceglie poi non si lamenti se le cose non cambiano. Chi chi sceglie conosce le nostre priorità: lavoro, azzeramento legge Fornero, blocco sbarchi. Non rispondo ad attacchi di nessuno, bisticcci e musi lunghi li lascio agli altri.