Elezioni 2022, Matteo Renzi: "Pd ormai può cambiare nome e chiamarsi Movimento 5 Stelle"

Elezioni 2022, parla il leader di Italia Viva Matteo Renzi: ”Pd ormai può cambiare nome e chiamarsi Movimento 5 Stelle". Meloni premier? "Non è un pericolo per la democrazia per ma il portafoglio sì". Le sue parole nell'articolo.

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Matteo Renzi è stato ospite della trasmissione Zona Bianca di Rete 4. E oltre ad attaccare Giorgia Meloni ha continuato a dare stoccate al Partito Democratico. "Quando il Pd era il Partito Democratico era per il jobs act e contro il reddito di cittadinanza. Da quando c'è Letta è contro il jobs act e a favore del reddito di cittadinanza".

Renzi ha sottolineato che "il Pd ormai può cambiare nome e chiamarsi Movimento 5 stelle". Ecco i passaggi principali del suo intervento a Rete 4 al programma di Giuseppe Brindisi.

Elezioni Politiche 2022, Matteo Renzi: "Comprensibile ci sia sfiducia e astensionismo ma se c'è chi dice no a tutto si paga il conto"

Sfiducia nella politica e astensionismo è stato il primo tema sottoposto dal conduttore Giuseppe Brindisi:

E' comprensibile – ha detto Renzi – guardando le bollette, è evidente che la gente non ne può più. I cittadini sono tutti arrabbiati, ma se dici no a tutto, no agli impianti, no ai rigassificatori, e no alle trivelle si paga il conto. Chi va a votare, e saranno meno del passato, ha la possibilità di scegliere tra chi dice di sì e chi dice di no a tutto".

Sul gas occorre che non ci sia nella comunità internazionale qualcuno che ci guadagna e chi ci perde. Qualcosa non funziona. C'è da mettere un tetto europeo, arriveremo al risultato alla riunione dei ministri in programma la prossima settimana. I cittadini però non possono pensare che le cose accadono per caso.

"Noi - chiude Renzi sul tema - diciamo sì al rigassificatore di Piombino. Siamo gli unici: Meloni dice sì a parole ma a Piombino c'è il sindaco di Fratelli d'Italia che dice di no. Pd dice si a parole ma poi manifesta per il no, M5S dice di no a tutto. Gli unici che vogliamo gli impianti siamo noi. Siamo noi, Carlo Calenda Azione-Italia Viva. Se votate chi dice no poi non lamentatevi delle bollette che crescono".

Elezioni Politiche 2022, Matteo Renzi: "Le sanzioni a Putin si decidono tutti insieme".

Al Forum a Cernobbio si è parlato a lungo di sanzioni alla Russia e a Putin e all'opportunità di mantenerle: 

"Sono cose - dice Renzi - che si decidono tutti insieme. Salvini strizza troppo un pò troppo occhio in una certa direzione e glielo ha detto anche la Meloni. Io penso però che, per chi soffre le conseguenze delle sanzioni, dobbiamo fare un fondo ad hoc. Per distretti che facevano export in Russia occorre un fondo europeo, se si fanno sanzioni l'Europa deve restituire i soldi a chi sta soffrendo". 

Sulle influenze russe sulla campagna elettorale, Renzi minimizza: "Non credo che ci saranno. Mosca non incide sul voto, voteranno gli italiani. Scegliete chi vi pare, ma scegliete gente che non tentenna davanti alle decisioni".

Elezioni Politiche 2022, Matteo Renzi: "Meloni premier non attenta libertà e democrazia ma attenta il nostro portafoglio"

A domanda specifica se l'idea di Meloni premier lo spaventi, Renzi risponde così:

Molti dicono: Meloni non può fare il premier perchè viene da una cultura troppo di destra e c'è la fiamma nel simbolo. Io dico che la Meloni non attenta libertà e democrazia di nessuno. Ma penso che attenti al nostro portafoglio. L'economia del paese ha bisogno di persone che non sfascino i conti. Il centrodestra ha promesso flat tax al 23%, poi pensioni a 1.000 euro, quota 100 e le dentiere. Altro?

"Italia era credibile con Mario Draghi - argomenta Renzi - quando ha guidato il paese con il Governo nel pieno dei poteri. Noi siamo gli unici ad essere stati con Draghi e lo saremo. Nel centrodestra Meloni ha sempre votato contro Draghi. Salvini e Berlusconi hanno votato la sfiducia. La sinistra con Enrico Letta ora ha imbarcato quelli che erano contro Draghi. Fratoianni sta con Letta ed è il migliore amico di Letta ha votato 55 volte contro. Conte non ne parliamo. Noi siamo stati e saremo con Draghi".

Elezioni Politiche 2022, Matteo Renzi e il tweet di Enrico Letta sul Jobs Act

Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, in giornata aveva postato sui suoi social il seguente Tweet:

Il programma del Partito Democratico supera finalmente il #JobsAct, sul modello di quanto fatto in Spagna contro il #lavoropovero e precario. Il blairismo è archiviato. In tutta Europa sono rimasti solo Renzi e Calenda ad agitarlo come un feticcio ideologico.

Renzi in serata ha risposto al messaggio social di Letta:

"Letta ogni giorno ci attacca, ieri ha detto che chi vota noi vota la Meloni. Gli ricordo che chi vota a destra vota Salvini, Berlusconi e Meloni, chi vota noi, vota Calenda e Renzi. Chi vota Pd vota Letta e Di Maio. Oggi Letta è per il reddito di cittadinanza e non per il job acts.  Quando il Pd era il Partito Democratico era per il jobs act e contro il reddito di cittadinanza. Da quando c'è Letta il Pd ha cambiato volto è contro il jobs act e a favore del reddito di cittadinanza. A questo punto può anche cambiare nome, può smettere di chiamarsi Pd e chiamarsi Movimento 5 stelle".

Lui Fratoianni e Di Maio hanno detto che archiviano Tony Blair che è un signore che ha vinto diverse elezioni mentre questi non le vincono nemmeno nel condominio le elezioni. 

Alla domanda se si potranno ricucire i rapporti con Letta:

"Letta - spiega Renzi - ha scelto di non parlare con noi perchè Renzi ci fa perdere voti. Il 26 settembre scoprira che perderà collegi. Secondo me Letta è il migliore amico della Meloni, apre la campagna elettorale parlando di aumento delle tasse. Un assist perfetto, io invece faccio campagna per Draghi e combatto le follie di Letta".

Elezioni Politiche 2022, Renzi e gli obiettivi di Italia Viva-Azione: "Non do numeri"

A domanda specifica sugli obiettivi che si pone per il Terzo Polo:

Non do numeri, penso che Calenda insieme a tutti i candidati e le candidate stia facendo un bel lavoro. Venerdì a Milano abbiamo lanciato una lista elettorale ma non solo. Vorremmo portare Draghi al Governo. Chi lo vuole voti noi. Non siamo il masssimo della simpatia, non vi chiediamo di venire a cena con noi. Ma poi si sta al freddo con gente che dice di no a ogni tipo di impianto.