Elezioni Regionali Molise 2023: data, candidati alla presidenza, liste e come si vota

Sono tre i candidati a contendersi la presidenza della Regione Molise. In campo centrodestra, centrosinistra insieme al M5S e la lista "Io non voto i soliti noti".

I tre candidati alla presidenza della Regione Molise

Domenica 25 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 26 giugno dalle 7 alle 15 si tengono le Elezioni Regionali in Molise.

Una volta chiuse le urne inizierà subito lo spoglio dei voti.

I cittadini della Regione sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente e i 20 consiglieri regionali. Sono tre i candidati in campo per queste elezioni regionali. Vediamo chi sono i candidati in lizza e tutto quello che c'è da sapere sul voto.

L'attuale presidente della Regione è Donato Toma della coalizione di centrodestra, la coalizione ha deciso di non ricandidarlo per un nuovo mandato.

Elezioni Regionali Molise, chi sono i candidati in campo

Sono tre i candidati alle Elezioni Regionali in Molise in programma domenica e lunedì.

Il centrodestra candida Francesco Roberti con la lista Roberti presidente per il Molise. A sostenere la sua corsa le seguenti liste: Lega Salvini premier, Unione di Centro, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Popolari per l'Italia, Il Molise che Vogliamo e il Molise in Buone Mani Roberti presidente Noi Moderati.

Il centrosinistra con un'intesa allargata anche al Movimento 5 Stelle candida invece Roberto Gravina che si presenta con la lista Gravina Presidente 2023. A sostenere la sua corsa Costruire Democrazia, Movimento 5 Stelle, Molise Democratico e Socialista, Alleanza Verdi-Sinistra Italiana, Partito Democratico e Gravina Presidente Progresso Molise.

Terzo candidato indipendente con la lista Movimento Politico di Salvezza Pubblica Io non voto i soliti noti è Emilio Izzo.

I candidati in lizza, chi è Roberto Gravina

Roberto Gravina è un avvocato ed è il sindaco di Campobasso dall'11 giugno 2019.

Gravina è nato l'8 luglio 1977 a Roma, ma è cresciuto a Campobasso, diplomatosi in ragioneria e laureatosi in giurisprudenza all'Università degli Studi del Molise, con tesi in Diritto commerciale e fallimentare, ha lavorato come consulente per una società di vendita e di produzione di vetro oltreché come istruttore di nuoto, ed esercita la professione di avvocato civilista, occupandosi anche di questioni afferenti all'area tributaria e amministrativa.

Ha aderito al Movimento 5 Stelle nel 2012. Alle elezioni amministrative del 2014, si candida a sindaco di Campobasso, dove al primo turno ottiene il 20,28% dei voti, ma viene superato dal candidato di centro-sinistra vincente Antonio Battista, che ottiene il 50,01%. Viene tuttavia eletto come consigliere comunale di Campobasso.

Alle amministrative del 2019 si candida nuovamente come sindaco di Campobasso sostenuto dal M5S.

Al primo turno ottiene il 29,41% dei voti dietro alla candidata del centro-destra, rappresentante la Lega per Salvini Premier, Maria Domenica D'Alessandro (39,71%), ma accedendo al ballottaggio del 9 giugno. Al ballottaggio viene eletto sindaco con il 69,07% dei voti, mentre D'Alessandro si ferma al 30,93%, insediandosi ufficialmente l'11 giugno.

I candidati in lizza: chi è Francesco Roberti

Francesco Roberti è il candidato del centrodestra è nato a Montefalcone nel Sannio il 15 giugno 1967 ed è laureato In Ingegneria Elettronica Università degli Studi di Firenze. Nella vita svolge la professione di Ingegnere ed è docente di Elettronica presso l'I.I.S.S. "Ettore Majorana" di Termoli.

Sposato con 2 figli, il 3 settembre 2019 è stato proclamato Presidente della Provincia di Campobasso ed il 13 giugno 2019 è stato eletto sindaco della Città di Termoli. E' esponente di Forza Italia e coordinatore provinciale degli azzurri nella provincia di Campobasso.

Chi è Emilio Izzo della lista "Io non voto i soliti noti"

Emilio Izzo è il terzo candidato alla presidenza della Regione Molise sostenuto dalla lista civica Movimento Politico di Salvezza Pubblica "Io Non Voto I Soliti Noti".

Ha annunciato la sua candidatura il 12 maggio scorso. Izzo si candida con una lista civica: simbolo scelto dal movimento civico, il profilo di un porcellino. Tutti simboli e nomi diretti ad evocare i rappresentanti della classe politica che, a parere di Izzo, hanno provocato la rovina del Molise.

Come si vota alle Regionali in Molise di domenica e lunedì

Il Consiglio regionale del Molise è composto da venti consiglieri più il presidente della giunta regionale, per un totale di 21 membri.

Non è previsto un ballottaggio: il candidato con anche un solo voto in più rispetto agli avversari viene eletto presidente.

La nuova normativa prevede che il territorio del Molise sia costituito in un'unica circoscrizione, superando le due precedenti circoscrizioni provinciali.

La coalizione collegata al presidente eletto ha diritto ad almeno 12 seggi (e in ogni caso non più di 14), oltre a quello del Presidente. Il candidato presidente arrivato secondo viene eletto consigliere regionale, ottenendo uno dei seggi attribuiti alla propria lista o coalizione.

Alle elezioni regionali in Molise la legge elettorale non prevede il voto disgiunto.

Per quanto riguarda le soglie di sbarramento, sono escluse dalla ripartizione dei seggi:

  • la lista o le liste collegate a un candidato presidente che abbia ottenuto meno dell'8% dei voti.

  • le liste in coalizione che abbiano ottenuto meno del 3% dei voti.

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