8 marzo, Schlein: "Società è patriarcale, Meloni aiuti le donne non colpendo le pensioni"

8 marzo, Schlein: "Società italiana patriarcale, discriminazione si può combattere sì con le norme ma anche con un grande lavoro culturale".

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein

Giornata dell'8 marzo e la neosegretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha preso parte a una puntata di Start a SkyTg24.

La leader dem eletta lo scorso 26 febbraio alle primarie ha sottolineato che la "società italiana è patriarcale". Che da ”donne si fa sempre una fatica maggiore e la "discriminazione si può combattere sì con le norme ma anche con un grande lavoro culturale”. "Ci sono molte discriminazioni da combattere". Ecco le parole di Schlein.

8 marzo, Schlein: ”Da donne si fa una fatica maggiore”

Elly Schlein ospite su Start su SkyTg24 in una puntata speciale dedicata alla Giornata Internazionale della Donna spiega che ”da donne si fa una fatica maggiore".

L'Italia vive una fase nella quale i due principali partiti italiani, Fratelli d'Italia e Partito Democratico sono guidati da donne. Meloni e Schlein:

Ho apprezzato, spiega Schlein a Skytg24, che mi abbia chiamato non appena si sono concluse le primarie. Certo abbiamo modi diversi di intendere politica e leadership, ma questo non vuol dire che non ci possano essere terreni comuni nel gestire alcuni temi, come la violenza sulle donne. Non ci aiuta un premier donna se non entra nell'ottica di aiutare la vita delle donne tutti i giorni. Il soffitto di cristallo non si rompe da sole, se la maggioranza delle donne non lo vede il soffitto, perché soffocate da una cappa di discriminazione.

A Schlein è anche stato chiesto di commentare il fatto che dopo di lei anche Meloni abbia citato la frase ormai molto nota ”non ti vedono arrivare”:

”È la citazione di un libro importante, di una femminista americana. Probabilmente io e Meloni lo intendiamo in modi diversi. Io dico: si fa una fatica maggiore a fare tutto, da donne".

8 marzo, Elly Schlein: ”Le discriminazioni si combattono con un lavoro culturale”

”Da un lato, dice Schlein, ci sono discriminazioni che possono essere combattute con norme che agevolano la piena parità di genere ma serve anche un grande lavoro culturale".

Non si combattono gli stereotipi sessisti se non inizieremo con una grande battaglia culturale, agendo prima che le differenze diventino diseguaglianze. I dati ci raccontano che in Europa le donne percepiscono il 13% in meno di reddito degli uomini e il 28% in meno per le pensioni”, sottolinea Schlein, secondo cui i dati risentono del fatto che le donne sono più propense a lavorare in part-time, anche perché culturalmente a loro si affida la cura della famiglia.

Se Giorgia Meloni vuole aiutare le donne "non le colpisca sulle pensioni, riducendo opzione donna, ma faccia una cosa semplice e avrebbe la mia collaborazione da domani in Parlamento faccia un congedo paritario di almeno tre mesi”.

E ancora l’impegno dei democratici sarà "per il salario minimo".

Elly Schlein parla anche della tragedia di Cutro

Ovviamente non solo Giornata Internazionale delle Donne nel corso della presenza di Schlein a Sky ma si è parlato anche della tragedia dei migranti di Cutro dopo l'informativa di ieri del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla Camera:

"Spero che il governo abolisca il decreto Ong e Meloni decida di collaborare e di chiedere a oggi al premier olandese Rutte una ‘Mare nostrum’ europea. È una battaglia che il governo dovrebbe fare, una missione europea di ricerca e soccorso in mare".

Sul fatto che il prossimo Consiglio dei ministri sull’immigrazione si terrà domani a Cutro, pensa che la scelta sia “tardiva”, perché avviene dopo un silenzio colpevole e anche un'assenza del governo e della presidente del Consiglio.

Vedremo le proposte che saranno avanzate dal governo anche se le notizie che arrivano dal Parlamento sono preoccupanti: Piantedosi ancora non ha chiarito la dinamica.

Schlein si chiede:

Perché e chi ha deciso che intervenisse la Guardia di Finanza anziché la Guardia Costiera? Se i loro mezzi sono usciti due volte in sette ore e sono tornati indietro perché non adeguati alle condizioni del mare, come si poteva pensare che potesse reggerle un’imbarcazione di legno?

Da qui, la richiesta alla premier Giorgia Meloni di "venire in aula presto, per il question time, andremo avanti finché non avremo le risposte che i familiari si aspettano".

Elly Schlein il ”suo” Partito Democratico e le alleanze

Naturalmente da poche settimane Schlein è alla guida del Partito Democratico. Prematuro parlare di alleanze per di più in una situazione in cui le prossime elezioni saranno le Europee dell'anno prossimo nelle quali si vota con un sistema proporzionale puro:

Le alleanze si costruiscono sulla concretezza di una visione, ma non è questa la nostra priorità, spiega Schlein. La prossima vera sfida, oltre alle elezioni amministrative, è quella delle europee, è la vera sfida, perché intendiamo porre un serio problema alla maggioranza.

All'interno del suo stesso partito, Schlein dice invece di voler essere "la segretaria di tutto e di tutti, in un'ottica di grande inclusività", perché "non abbiamo bisogno di un Pd che segue la strada delle divisioni interne, delle piccole questioni che sottraggono energie alla costruzione dell'alternativa alle destre e al dialogo con altre forze di opposizione".