Schlein: "Possibili battaglie comuni con Conte e Calenda. Con Kiev ma serve UE più forte"

La neosegretaria del Partito Democratico è stata ospite a Che Tempo Che Fa. Elly Schlein a tutto campo da Bonaccini, all'Ucraina, al Pd e al Governo Meloni.

Elly Schlein a Che tempo che fa

Elly Schlein, neo segretaria del Partito Democratico, eletta domenica scorsa alle Primarie ha tenuto la sua prima intervista televisiva da quando è leader del Pd. Ha scelto il salotto della domenica sera di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Ecco le parole della nuova leader dem che ha battuto Stefano Bonaccini.

Elly Schlein a Che tempo che fa: ”Abbiamo aperto il tesseramento online”

Schlein sottolinea che è riaperto il tesseramento del Partito Democratico:

Appena dopo la vittoria ho annunciato che volevo riaprire subito il tesseramento. Ora lo abbiamo fatto: dico agli italiani, venite a darci una mano. Le porte sono aperte. Si è risvegliata una speranza e si è riunito un popolo, il popolo democratico c’è e vuole costruire un’alternativa a queste destre. Abbiamo riaperto on line il tesseramento al partito già da oggi e nei prossimi giorni sarà anche nei circoli. Faccio un appello al popolo delle primarie: venite abbiamo bisogno di voi, venite a fare parte di questa comunità democratica”.

Elly Schlein e il nuovo Pd: il rapporto con Stefano Bonaccini

Sollecitata da Fazio sui rapporti con il rivale sconfitto alle Primarie Stefano Bonaccini che ha incontrato pochi giorni fa nella sede del Partito Democratico di Bologna, Schlein ha affermato:

Con Bonaccini stiamo discutendo, stiamo parlando di forme e modi relativi al suo ruolo. Abbiamo la volontà di lavorare insieme senza rinunciare a procedere in una direzione chiara, quella indicata dagli elettori. Ma voglio essere la segretaria di tutti. È finito il tempo dei personalismi e di una conflittualità interna che è tutta energia sprecata rispetto alla costruzione di un’alternativa alla destra. L’onda di quella partecipazione è il presupposto per rimescolare le anime e rimettere in circolo tante energie.

A domanda di Fazio se veda rischi di scissioni nel Partito Democratico risponde con un netto ”assolutamente no”.

Elly Schlein sull'Ucraina: ”Non ci può essere una sinistra senza ambizione di costruire un futuro di pace”

Schlein spiega che per quel che riguarda la linea del Partito sulla guerra in Ucraina non ci saranno stravolgimenti:

Abbiamo già votato in Parlamento. Confermiamo gli aiuti all’Ucraina. E’ necessario sostenere il popolo ucraino contro una invasione criminale, questo fatto non è in discussione. Ma non ci può essere sinistra senza l’ambizione di costruire un futuro di pace.

”I conflitti – continua la leader dem - non si risolvono solo con le armi, vorrei un protagonismo forte dell'Unione Europea dal punto di vista politico e diplomatico, un ruolo forte perché Putin non è isolato, ci sono ancora molti paesi che lo supportano. Bisogna riuscire a fare ancora maggiore pressione per costruire un terreno che consenta di fermare la guerra”.

Elly Schlein e i rapporti con Terzo Polo e Movimento 5 Stelle

Il Partito Democratico si trova all'opposizione del centrodestra di Giorgia Meloni al Governo e accanto ad altre due forze di opposizione principali. Quella rappresentata da Calenda e Renzi e quella del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte.

Più che le simpatie fra i partiti – spiega Schlein - conta quello che possiamo fare insieme. Dopo le sconfitte alle ultime elezioni regionali bisogna trovare alcuni terreni di battaglia comune con le altre forze di opposizione. Ho sentito dopo la vittoria alle Primarie Carlo Calenda e Giuseppe Conte, sul salario minimo possiamo lavorare insieme. Come sulla difesa della sanità pubblica.

”Sarebbe irresponsabile se non provassimo, con le altre forze di opposizione, a trovare nelle nostre differenze alcuni terreni di battaglia comune”.

Elly Schlein e il Governo Meloni: ”Governo che nella prima manovra premia gli evasori”

Elly Schlein attacca a testa bassa il Governo Meloni:

Nella prima manovra il Governo ha deciso di premiare gli evasori alzando ad esempio il tetto al contante, che sta andando nella direzione più sbagliata mettendo in contrapposizione dipendenti e autonomi: noi vorremmo poter fornire un certo sistema di tutela che non metta in contrapposizione fragilità diverse partendo dal principio costituzionale della progressività, altrimenti qualcosa si rompe nel contratto sociale”.

E spara a zero sull'autonomia tanto cara al ministro Roberto Calderoli e alla Lega: ”Il Governo sta forzando sul tema delle diseguaglianze territoriali. L'Autonomia di Calderoli è una riforma fatta scavalcando il parlamento. Per questo ci opporremo con forza a questo disegno”.

Elly Schlein e il naufragio di Steccato di Cutro: ”Stabilire le responsabilità e la linea di comando”

Sul drammatico naufragio dei migranti di Steccato di Cutro, Schlein attacca: ”Noi siamo stati il primo gruppo che ha chiesto un’informativa al ministro Piantedosi. Bisogna stabilire le responsabilità e la linea di comando. Capire chi ha deciso che intervenisse la Guardia di Finanza che non aveva mezzi adeguati rispetto alla Guardia Costiera che aveva mezzi per intervenire".

Se c’era preoccupazione perché non sono scattati i soccorsi? Noi abbiamo lanciato gli atti ispettivi per fare chiarezza perché ciò che è successo è gravissimo, è una ferita profonda sulla quale il ministro ha polemizzato anziché farsi la domanda giusta su cosa si può fare. Io ho conosciuto una madre che ha perso due figlie. Prima di dire cose inumane si dica cosa si può fare per dare protezione.