Elly Schlein futura antagonista di Giorgia Meloni: l'opinione di Andrea Ropa

Elly Schlein in molti la indicano come possibile futura antagonista di Giorgia Meloni: l'approfondimento a "Instant Focus" di Le Fonti TV.

Schlein-Meloni

Elly Schlein si è candidata alle primarie del PD del prossimo marzo per diventare segretaria del partito. Concorrerà con l’ex ministra Paola De Micheli e il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Dentro e fuori dal PD diverse persone ritengono Schlein una buona figura per una fase di ricostruzione, anche perché ha un profilo diversissimo da tutti gli attuali dirigenti e volti noti del partito, responsabili dei risultati deludenti degli ultimi anni.

Durante il discorso con cui ha annunciato la sua candidatura ha parlato dei temi caldi del momento: lavoro e precarietà, diritti civili, giustizia sociale e ambientale, difesa del reddito di cittadinanza.  La Schlein è nota e apprezzata nel centrosinistra soprattutto per le sue posizioni progressiste su migranti, parità di genere, diritti delle  minoranze e delle persone LGBT+ (lei stessa nel 2020 ha fatto coming out da Daria Bignardi a L'Assedio).

In molti la indicano come possibile futura antagonista di Giorgia Meloni, in una corsa alla leadership del Paese tutta al femminile. Ma la Schlein ha il profilo giusto per reggere il confronto mediatico e politico con l'attuale premier?  Lo abbiamo chiesto al notista politico Andrea Ropa, del Quotidiano nazionale.