Chi è "Fleximan", l'uomo misterioso che distrugge gli autovelox: cosa sappiamo su di lui

Incoronato come "eroe" sui social, chi è davvero Fleximan e, soprattutto, cosa sta rischiando con le sue azioni: ecco cosa dice la legge.

Fleximan: chi è "l'eroe" del Nord Italia

Nelle tranquille regioni del nord Italia, un fenomeno insolito ha attirato l'attenzione: la distruzione sistematica di autovelox lungo strade comunali e statali. Questa serie di atti vandalici è stata attribuita a un individuo o gruppo soprannominato "Fleximan". La questione ha sollevato numerose discussioni e interrogativi sulla sicurezza stradale e le motivazioni dietro questi attacchi.

Chi è Fleximan e qual è la sua "missione"

Recentemente, in diverse località del Veneto, Lombardia e Piemonte, sono stati abbattuti numerosi autovelox. Questi dispositivi, destinati a controllare la velocità e a garantire la sicurezza sulle strade, sono stati presi di mira e distrutti. Il metodo utilizzato in questi sabotaggi è stato il taglio dei pali con un flex a batteria, lasciando intatti i cavi, una tecnica che ha reso Fleximan noto per la sua precisione e metodo.

Un caso emblematico è stato quello dell'autovelox al Passo Giau, un dispositivo che aveva registrato mezzo milione di euro in multe prima di essere distrutto.

Le indagini e le teorie sulla sua identit

Le autorità locali in Piemonte e Veneto sono impegnate in indagini approfondite per svelare il mistero di Fleximan. Esaminando i filmati di sorveglianza, cercano di determinare se questi atti vandalici siano opera di un individuo solitario o di un'organizzazione più strutturata. I commenti del comandante provinciale dei carabinieri a Rovigo e del coordinatore delle polizie locali di Anci evidenziano non solo la complessità, ma anche la crescente preoccupazione per la gravità della situazione.

Queste indagini includono l'analisi di testimonianze, la raccolta di prove fisiche e la collaborazione con esperti di sicurezza stradale. Le attività delle forze dell'ordine sottolineano anche la determinazione nel perseguire i responsabili e nel comprendere le motivazioni dietro questi atti, evidenziando l'impegno nella tutela della sicurezza pubblica e nell'applicazione della legge.

La reazione dei social media a fleximan

Su vari social media, fleximan è emerso quasi come un eroe popolare, soprattutto tra coloro che percepiscono gli autovelox più come strumenti di raccolta fondi che non come misure di sicurezza stradale. Questa visione, largamente diffusa tra molti utenti internet, pone l'accento su una crescente sfiducia nei confronti delle politiche di controllo della velocità.

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Tuttavia, questa percezione eroica contrasta fortemente con i potenziali rischi legali e penali associati a tali atti di vandalismo. Le azioni di Fleximan, benché acclamate da alcuni, potrebbero infatti tradursi in severe conseguenze giuridiche, riflettendo un conflitto tra l'ammirazione popolare e la serietà delle implicazioni legali di tali gesti.

Che cosa rischia fleximan

Secondo esperti di diritto, come il professor Francesco Centonze, le azioni di Fleximan, caratterizzate da un'evidente violazione della legge, potrebbero essere soggette a severe sanzioni penali. Queste includono non solo anni di carcere ma anche significative richieste di risarcimento danni, che potrebbero gravare pesantemente sul responsabile.

Questa prospettiva giuridica non solo sottolinea la serietà delle azioni di Fleximan, ma mette anche in luce le possibili conseguenze a lungo termine che potrebbe affrontare. La legge, infatti, prevede punizioni severe per atti di vandalismo che compromettono la sicurezza pubblica e danneggiano la proprietà statale, evidenziando l'importanza di rispettare le normative in vigore.

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