Fuochi d'artificio di notte: perché spesso li sentiamo, anche se non è un giorno di festa

Svegliarsi di soprassalto a mezzanotte o all’una, a causa di una batteria di fuochi d’artificio di notte, fa legittimamente sorgere il dubbio su quale sia il vero motivo che c'è dietro.

persone guardano i fuochi di artificio

A chi non è capitato di sentire fuochi di artificio in piena notte, senza che si tratti di una festa patronale o di qualche altra ricorrenza religiosa da festeggiare?

In alcuni periodi dell’anno, il fenomeno passa quasi inosservato, per così dire, ad esempio durante le festività natalizie oppure in estate, quando sagre locali e santi patroni da celebrare, sono all’ordine del giorno.

Ma altre volte, svegliarsi di soprassalto a mezzanotte o all’una, a causa di una batteria di fuochi d’artificio, fa legittimamente sorgere il dubbio di quale sia il motivo reale che c’è dietro.

Perché si sentono i fuochi di artificio di notte

In molti pensano che si tratti di “segnali” da parte della criminalità che, ovviamente per evitare di comunicare attraverso i cellulari, spara dei botti ad esempio per segnalare l’arrivo di un carico di droga.

In questo modo, i “clienti” sanno che la merce è arrivata, così come la “concorrenza” (quindi sparare i botti sarebbe addirittura un vanto per i delinquenti, nei confronti delle bande rivali).

Queste suggestive, per così dire, spiegazioni circolano molto sui social network, spesso alimentate anche dalle narrazioni di alcune serie tv come Gomorra, ad esempio (in classifica tra le 10 serie tv più viste al mondo).

In altri casi invece, gli spari pirotecnici in piena notte starebbero a indicare una scarcerazione criminale. Seppure è vero che qualche caso sporadico di questo genere si è verificato, c’è da dire però che sono così isolati, da non poter spiegare un fenomeno che invece è alquanto frequente ormai in tutta Italia.

Infatti, i sopralluoghi delle Forze dell’Ordine, a seguito di questi fuochi di artificio apparentemente non giustificati, riportano nei loro verbali realtà ben diverse.

Ecco cosa è emerso e qual è il motivo di questi fuochi d’artificio di notte, che durano anche pochi secondi soltanto.

Cosa significa quando ci sono i fuochi d’artificio

Il significato dei fuochi d’artificio ha radici che affondano in un passato ormai remoto, quando per salutare l’arrivo del nuovo anno, grazie agli spari si cacciavano via gli spiriti maligni di quello che si stava per concludere.

I fuochi d’artificio dunque sono rimasti nell’immaginario collettivo un simbolo di rinascita, di chiusura con un passato che ha fatto soffrire o che non piace e quindi di buon auspicio per il tempo a venire.

Oggi però, questa componente si è un po’ persa ed è rimasta invece prevalentemente quella che vede i fuochi d’artificio come simbolo di festa e baldoria.

Ecco perché anche in giorni apparentemente senza nulla da festeggiare, c’è chi ormai ricorre a qualche botto (anche solo 30 secondi) per accompagnare l’arrivo della torta, che si tratti di un compleanno, di un anniversario o di un’altra ricorrenza che magari si sta festeggiando al tavolo di un ristorante (i più temerari li accendono anche nel giardino di casa o in strada).

Alcune etnie ad esempio sparano qualche botto ben augurale, anche quando nasce un bambino all’interno della comunità.

Ecco dunque svelato l’arcano: di notte spesso sentiamo i fuochi d’artificio perché qualche famiglia sta festeggiando un lieto evento.

Cosa dice la legge sui botti

A tal proposito, ogni anno soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie e in vista della notte di San Silvestro il 31 dicembre, si riaccendono le polemiche sulla reale necessità di sparare i fuochi d’artificio praticamente in ogni città e paesino.

C’è chi ne farebbe volentieri a meno, per svariate ragioni, e chi invece non vuole assolutamente rinunciare a questa tradizione.

Purtroppo la polemica sorge, a ben vedere, a causa delle pratiche illegali che si perseguono in queste occasioni. I prodotti pirotecnici sono molto pericolosi, se usati senza cognizione di causa e accesi in mancanza di sicurezza.

La legge è chiara: la vendita è vietata ai minori di 14 anni e, in alcuni casi, anche di 18. I prodotti abusivi sono vietati. Infatti, è possibile commercializzare solo prodotti dotati di regolare etichetta e autorizzati da parte del Ministero dell’Interno.

Chi non ha mai sentito parlare di Cipolla, Pallone di Maradona, Mezza botta, Track, Bombe carta? Ebbene, nomi simpatici ma tutt’altro che divertenti, perché contengono anche 2-3 chili di esplosivo e possono mettere a repentaglio la vita stessa delle persone.

Il Codice Penale (articolo 703) e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (articolo 57) vietano di accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi o, in genere, di fare accensioni o esplosioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa, senza l’autorizzazione dell’autorità locale di pubblica sicurezza.

Va decisamente sottolineato il fatto che le pene riguardano non solo chi vende ma anche chi acquista e usa questi prodotti illegali.

Per chi vuole allontanarsi da tutto e partire, ecco le mete per il Capodanno 2024 al caldo.