Germania: una ragazza condivide post neo-nazisti. E l’estrema destra la giustifica

Un curioso caso che sta sconvolgendo la Germania: l'estrema destra giustifica una ragazza che condivide post neo-nazisti. Vediamo l'accaduto.

Una studentessa sedicenne ha suscitato scalpore per aver diffuso contenuti di stampo neonazista sui social network. Vediamo la vicenda da vicino e come mai l’estrema destra la giustifica.

La vicenda e la reazione

La situazione si è intensificata quando il preside della sua scuola ha deciso di denunciarla, provocando una reazione veemente da parte della madre e dell’estrema destra tedesca. Quest’ultima ha cercato di minimizzare l’accaduto, descrivendo gli atti della giovane come semplici “video innocui”. La faccenda, svolgendosi nella tranquilla cittadina di Ribnitz-Damgarten, sul Mar Baltico, ha rivelato un’inquietante capacità di mobilitazione e propaganda da parte dell’estrema destra, che si estende anche nelle aree più isolate del paese.

La studentessa in questione, frequentatrice del liceo “Richard-Wossidlo”, è stata sorpresa a pubblicare su vari social media frasi e simboli legati all’ideologia nazista, tra cui l’acclamazione “HH” per “Heil Hitler”, e lo slogan “Gioventù tedesca avanti”, riconducibile a organizzazioni neonaziste. Di fronte a questi comportamenti, il preside ha allertato le autorità, scatenando una serie di eventi che hanno visto coinvolti la polizia, la famiglia della ragazza e, in seguito, l’intera comunità politica e mediatica tedesca.

La reazione della destra tedesca

La destra tedesca, sia quella rappresentata nel Bundestag che le frange extraparlamentari, ha immediatamente cercato di ribaltare la narrazione, presentando la studentessa come una vittima di un’eccessiva politizzazione delle scuole e della società. La madre della giovane, intervistata dal quotidiano estremista Junge Welt, ha addirittura suggerito che la denuncia del preside fosse legata a un innocuo video sui Puffi, cercando così di deviare l’attenzione dalle reali accuse mosse contro sua figlia.

La situazione è rapidamente degenerata, con l’Afd (Alternativa per la Germania) del Meclemburgo-Pomerania che si è schierata apertamente in difesa della studentessa, diffondendo ulteriormente la narrativa di una persecuzione politica ingiustificata. Anche esponenti di spicco del partito, come Alice Weidel e Beatrix von Storch, hanno espresso il loro sostegno, accusando le autorità scolastiche di soffocare la libertà di espressione.

Le verità emergenti

Nonostante gli sforzi della destra di mistificare i fatti, la polizia ha confermato di aver raccolto prove incontrovertibili delle simpatie neonaziste della studentessa, compresa la diffusione di simbologia e slogan estremisti. Questo ha messo in luce la gravità della situazione e la problematica diffusione di ideologie odiose tra i giovani, spesso sottovalutata o ignorata per motivi politici.

La campagna di disinformazione e odio scatenata dall’estrema destra ha avuto ripercussioni significative sulla comunità scolastica di Ribnitz-Damgarten, esponendo l’istituto e il suo personale a minacce e insulti. Ciò dimostra la pericolosa capacità di mobilitazione dell’estrema destra tedesca, capace di influenzare l’opinione pubblica e di intimidire chi si oppone alle loro narrazioni.

La vicenda della studentessa di Ribnitz-Damgarten è emblematica delle sfide che la Germania, e più in generale l’Europa, deve affrontare nel contrastare l’ascesa dell’estremismo di destra e la diffusione di ideologie neonaziste.

Vincenzo Stella
Vincenzo Stella
Vincenzo, 29 anni e sono un copywriter e web editor con una passione per la scrittura fin da giovane. Laureato in giurisprudenza ed avvocato, ho cambiato rotta nel corso degli studi, occupandomi dapprima di web-radio e poi di editoria. Sono appassionato di tech, economia e geopolitica. E adoro le chiacchiere da bar, specialmente se si parla di attualità. La mia passione imperitura per l'arte scritta mi spinge costantemente a migliorare e le mie abilità a tutte le esigenze. Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per ampliare il mio bagaglio culturale e professionale. Mi occupo di cultura nella vita, anche al di fuori del lavoro. Il teatro ed il volontariato sono il mio carburante nel tempo libero.
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
774FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate