Giorgia Meloni: “Siamo pronti a metterci la faccia. No a nomi non all'altezza del compito”

Giorgia Meloni: “Siamo pronti a metterci la faccia in questa fase complessa e delicata. No a diktat su nomi non all'altezza”. Scopri le sue parole all'esecutivo di Fratelli d'Italia.

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“Siamo pronti a metterci la faccia. A dare il massimo per risolvere i problemi degli italiani in questa fase molto complessa e delicata”.

Sono queste le parole scritte in serata sui social network da parte di Giorgia Meloni.

La leader di Fratelli d'Italia sta vivendo giornate molto intense in attesa dell'incarico di formare il nuovo Governo che dovrebbe arrivarle dopo le consultazioni da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Meloni ha voluto chiudere in questo modo una giornata nella quale si è tenuta la riunione dell'esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia. Ecco le parti più importanti del suo discorso.

Elezioni Politiche 2022, Giorgia Meloni all'esecutivo di Fratelli d'Italia: “Io ci metto la faccia su questo Governo”

Giorgia Meloni davanti a tutto lo stato maggiore di Fratelli d'Italia ha dichiarato che “io ci metto la faccia su questo Governo”.

La leader di Fratelli d'Italia avrebbe poi aggiunto, in base alle dichiarazioni raccolte, che “è disposta ad ascoltare le opinioni di tutti e a tenere presenti le indicazioni di tutti i partiti che compongono la sua maggioranza”. Ma ha anche aggiunto di volersi ispirare ad un principio chiaro:

Serve un Governo autorevole di persone competenti. Stiamo vivendo la fase più complicata della storia politica del nostro paese e quindi occorrono persone competenti.

Meloni avrebbe dichiarato di non essere disponibile a farsi imporre nomi che non siano all'altezza del compito da svolgere. “Rispetto tutti i partiti della coalizione e il mio partito, ma non mi farò imporre nomi che non siano all’altezza della situazione, perché il momento per l’Italia è delicato” è il pensiero di Meloni.

Elezioni Politiche 2022, Giorgia Meloni: “Sarà un governo politico ma possibili in alcuni casi figure tecniche”

Un altro dei passaggi più importanti del discorso di Giorgia Meloni è stato sulla natura del Governo.

Il Governo sarà politico, è il ragionamento di Meloni, c'è una coalizione estremamente chiara che ha vinto le ultime elezioni politiche e quindi con ogni probabilità ci sarà una leader di partito a guidarlo. Il problema non è scegliere ministri tecnici o politici: l’obiettivo è quello di avere una squadra formata da persone di alto profilo, all’altezza della situazione. Se in un dicastero l’alleanza di centrodestra non ha un esponente di livello adeguato non c’è alcun problema ad affidare a un tecnico quell’incarico. 

Questo, però, ha aggiunto, “non cambia la natura fortemente politica del governo”, “perché i governi sono politici quando hanno un mandato popolare, un programma definito, una visione chiara e una guida politica”.

Il Governo, ha analizzato Meloni, "non sarà composto per risolvere beghe interne di partito o proponendo qualsiasi nome o per rendite di posizione".

Elezioni Politiche 2022, Giorgia Meloni e i rapporti col Governo Draghi

Meloni ha sottolineato di essere in costante contatto con esponenti del Governo Draghi per avere una "interlocuzione il più efficiente possibile sui vari temi più importanti”.

Ma ha anche lanciato una frecciata al Governo uscente visto che ha parlato di "ritardi su progetti legati al PNRR che sono evidenti e difficili da recuperare. Si tratta di una mancanza che non dipende da noi ma che  ci verrà attribuita".

Queste parole di Meloni non sono particolarmente piaciute in ambito Governativo e, ad esempio il premier Mario Draghi in giornata ha dichiarato:

Per quanto riguarda il secondo semestre, l’attuazione del PNRR procede più velocemente dei nostri cronoprogrammi originari. Le elezioni e l’imminente cambio di governo hanno richiesto uno sforzo supplementare, per fare in modo che il nuovo esecutivo possa ripartire da una posizione il più avanzata possibile.

Elezioni 2022, Meloni: “Non abbiamo festeggiato perchè non era opportuno"

Meloni avrebbe anche sottolineato che Fratelli d'Italia ha deciso di non festeggiare la vittoria elettorale del 25 settembre ritenendolo “non opportuno rispetto alla fase complicata che il nostro paese sta vivendo. La gioia e la legittima soddisfazione  hanno lasciato subito spazio al pragmatismo e al senso di responsabilità”. 

Ci troviamo di fronte alla fase forse più difficile della storia della Repubblica italiana - ha detto Meloni - siamo nel mezzo di un conflitto, i cui contorni sembrano irrigidirsi ancora di più; restano incognite sul tema della pandemia; viviamo una crisi economica e energetica che sembra destinata a provocare un effetto domino sui prezzi delle materie prime e dei prodotti alimentari.

Elezioni 2022, Luca Ciriani (Fratelli d'Italia): “Nomi per l’esecutivo li ha Giorgia Meloni, le abbiamo dato pieno mandato”

Luca Ciriani, uomo di punta di Fratelli d'Italia, ha parlato con i cronisti all'uscita dal Comitato esecutivo di Fratelli d'Italia:

“La nostra presidente Giorgia Meloni – ha detto Ciriani - ha chiesto un mandato politico pieno per trattare sulla composizione del Governo e questo il nostro partito glielo ha affidato all'unanimità. Chiaro che non c'è ancora un mandato ufficiale del Capo dello Stato, ma si lavora come se.....ci fosse. C'è l'idea che possa essere Meloni la premier incaricata".

I nomi li ha Giorgia e su quelli lavorerà. Abbiamo discusso del fatto che c'è un partito che ha vinto le elezioni. Che ci siano tecnici non si scandalizza nessuno, non è un problema accapigliarsi su un tecnico ma avere nelle varie caselle le personalità più adeguate.