L'obiettivo di Fratelli d'Italia è quello di andare al Governo del paese. Non usa mezzi termini Giorgia Meloni leader di Fratelli d'Italia nel suo discorso di chiusura della convention programmatica del suo partito conclusasi il 1 maggio a Milano. Un discorso identitario. Un discorso in cui sottolinea che occorre distinguersi dalla sinistra.

Ma soprattutto un discorso ricco di metafore legate al mondo della vela in cui sostiene che Fratelli d'Italia è pronta per salpare, per alzare le vele e fare questo lungo viaggio per portare i conservatori al Governo.

C'era attesa per vedere se Matteo Salvini, leader della Lega, come aveva annunciato si fosse presentato per un saluto alla Meloni ma non si è visto. E in serata partecipando al programma di Massimo Giletti “Non è l'Arena” sul La7 ha attaccato Meloni. “Mette davanti a tutto l'interesse del suo partito”.

Giorgia Meloni: l'obiettivo è quello di andare a Palazzo Chigi

Difficile non leggere questa conferenza programmatica di Fratelli d'Italia, questo grande evento di quello che per quasi tutti i sondaggi è al momento il primo partito italiano come il lancio della candidatura di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

Ma per chi? Per Fratelli d'Italia ovviamente. Ma sarà la candidata di tutto il centrodestra? Meloni è intervenuta anche su questo aspetto ma esaminiamo con ordine il suo discorso ricco di metafore legate al mondo del mare.

“Siamo pronti a salpare - ha detto - alziamo le vele per questo lungo viaggio che porterà i conservatori al Governo”.

Difficile essere più chiari di come non lo sia stata Meloni.

Ma le merafore marinare non finiscono qui: “Ci sopno dei politici che si fanno dominare dagli eventi per cavalcare l'onda – ha detto la leader di Fratelli d'Italia – ma ora siamo in mezzo alla tempesta e questo è impossibile. Ci sono politici surfisti ma noi siamo navigatori, c'è chi si fa dominare dagli eventi ma noi vogliamo invece dominare l'oceano. Abbiamo una rotta. Conosciamo le stelle e i venti. Abbiamo studiato, vogliamo dare orgoglio a questa nazione”.

Giorgia Meloni e il dilemma allenze: "Non intendo fare polemiche con il centrodestra"

Naturalmente pesa e non poco la differente collocazione politica di Fratelli d'Italia rispetto a Lega e Forza Italia. Lega e Forza Italia sono al Governo con Mario Draghi, Fratelli d'Italia è all'opposizione. Lega e Forza Italia hanno rieletto Sergio Mattarella, Giorgia Meloni no. Non evita il passaggio sul centrodestra ma Meloni accuratamente evita anche frasi ad effetto che potrebbero fare il gioco della sinistra.

“Vogliamo dare orgoglio a questa nazione" – ha detto Meloni – penso e spero di farlo con il centrodestra ma lo faremo comunque" in quello che è sembrato una sorta di ultimatum agli alleati.

Non intendo fare polemiche con il centrodestra,  questo è un fatto che piace alla sinistra e io non faccio favori alla sinistra. La questione è semplice: da una parte ci siamo noi, dall'altra parte c'è la sinistra. La domanda da porre agli altri partiti è dove volete stare? Se state a destra c'è orgoglio, chiarezza e nessuna porta che si apre e si chiude. Si vince e si perde insieme, nel rispetto delle regole. Ma non può essere che si sta con noi e poi ci si allea con i nostri avversari”. 

“Non accettiamo di essere figli di un Dio Minore, non sopporto complessi di inferiorità”. “Questa è la fase – dice Meloni – in cui serve orgoglio, occorre parlare con quella maggioranza silenziosa di persone che pensano che noi siamo quelli che possono salvare la Nazione”.

Giorgia Meloni e le elezioni politiche 2023: noi lavoriamo per essere il primo partito alle Politiche

Giorgia Meloni nel corso del suo discorso ha parlato anche di legge elettorale.

C'è chi dice che noi saremo isolati per via della legge elettorale. Il nostro obiettivo deve essere quello di essere il primo partito alle Elezioni Politiche".

"Poi vediamo se riusciranno a isolare il voto di milioni di italiani. Noi ci dobbiamo presentare con la nostra identità: non rappresentiamo nessuna vecchia etichetta, siamo italiani, siamo conservatori, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini da nessuno e siamo alternativi alla sinistra”. 

Giorgia Meloni e la consapevolezza di dovere "lottare anche contro il sistema"

Meloni nel finale del suo discorso ha sottolineato che sarà l'orgoglio a portare i conservatori di Fratelli d'Italia alla guida della Nazione, con questo orgoglio ci faremo trovare pronti.

Meloni è anche consapevole che sarà una battaglia dura: “Bisogna avere coraggio per sfidare le forze che muoveranno contro di noi". Ma occorre perseveranza come "Cristoforo Colombo ha sfidato lo scetticismo di ci diceva che non si poteva andare oltre il limite”.

Giorgia Meloni: ecco la piattaforma e le proposte politiche di Fratelli d'Italia

"Italia Energia da Liberare" era il tema della kermesse di Fratelli d'Italia e molte delle battaglie che porterà avanti il partito si possono leggere in questo mio articolo di Trend-Online che racconta la relazione di apertura di Meloni.

Al centro del dibattito ci sono i temi dell'energia, un'Europa diversa, la promozione del made in Italy, l'importanza di avere infrastrutture adeguate. E ancora niente nuova tassazione sulla casa.

Non sono mancati ovviamente i temi cari alla destra e legati allo sbarco degli immigrati e alla sicurezza e alla contrarietà al Green Pass. 

Non sono mancate anche accuse al mondo della stampa che per certi versi avrebbe cercato di minimizzare il ruolo di Fratelli d'Italia e di Giorgia Meloni stessa.

Oggi c'è una destra vincente, seria, moderna che ha una sua credibilità e che non si è mai fatta mettere all'angolo. Oltretutto c'è una destra che ha al vertice una donna mentre a sinistra le donne si devono accontentare di stare nei ruoli che gli uomini scelgono per loro. Fratelli d'Italia non controlla le tv, non controlla giornali, non ha poteri forti dietro. Lavoriamo con serietà, studiamo, siamo gente onesta e cerchiamo di scrivere la storia di questo paese”.

Matteo Salvini attacca Giorgia Meloni: "Mette davanti a tutto l'interesse del suo partito"

Matteo Salvini non si è fatto vedere alla conferenza programmatica di Fratelli d'Italia. Nei giorni scorsi si era parlato della possibilità di un saluto  che poi non si è concretizzata.

In serata Matteo Salvini si è collegato con il programma de La7 “Non è l'Arena” di Massimo Giletti. Ecco le sue parole stuzzicato da Giletti.

Giorgia Meloni - ha sottolineato Salvini - legittimamente mette prima di tutto l'interesse del suo partito -ha detto Salvini - e come segretaria del partito ne ha tutto il diritto. Ma quando c'è stato da fare scelte scomode in due anni incredibili tra pandemie, lockdown, chiusure, io non me la sono sentita di fare solo gli interessi del mio partito. Ho detto ci siamo, non me la sono sentita di fare gestire solo a Partito Democratico e Movimento 5 Stelle questa fase".

"Giorgia - prosegue Salvini - parla di lotta a immigrazione clandestina, di blocco navale, difesa dei confini. L'unico fesso che va a processo per queste cose sono io. Io preferisco essere protagonista e mettermi in gioco. Io spero che il prossimo sua un Governo di centrodestra perchè ogni giorno alzarsi ed essere attaccati da Letta, Speranza, Di Maio non è piacevole ma senza Lega al governo avremmo avuto ius soli e patrimoniale, tassa sulla casa e forse anche tassa sui conti correnti".

“Se fossi rimasto all'opposizione - conclude Salvini - avrei fatto gli interessi della Lega ma mi sono messo pancia a terra con Draghi per lavorare per il mio paese. Sarei volentieri andato a salutare Giorgia ma qualcuno del suo partito ha detto che non sarei stato gradito, sarei stato come un imbucato alle feste o ai matrimoni. Se dovevo essere vissuto come un imbucato ho preferito andare al parco con i miei figli. Per me l'unità del centrodestra è un valore, ho l'impressione che qualcun altro voglia giocare da solo”.