Giornata della memoria: qual è il suo significato e perché si celebra il 27 gennaio

La Giornata della Memoria è un anniversario imprescindibile per non dimenticare. Vediamo il suo significato, e perché si celebra il 27 gennaio.

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La giornata della Memoria, che cade ogni anno il 27 gennaio, rappresenta sempre un anniversario molto sofferto, eppure imprescindibile per non dimenticare gli orrori della seconda guerra mondiale, ma anche per gettare una luce sulla situazione attuale.

Vediamo allora qual è il significato della giornata della Memoria, perché si celebra proprio il 27 gennaio e quali sono le iniziative previste dalle istituzioni.

La giornata della memoria e il suo significato

La giornata della Memoria è stata istituita nel 2005 per non dimenticare la tragedia dell'Olocausto, che coinvolse in totale 15 milioni di persone nel corso della Seconda Guerra mondiale.

Fra le vittime si contano almeno sei milioni di ebrei, oggetto di un'atroce e sistematica persecuzione da parte della polizia nazista e fascista, in quanto ritenuti colpevoli (falsamente) di tutta una serie di problemi che riguardavano Italia e Germania; si trattò quindi di individuare un capro espiatorio semplice e riconoscibile per numerose problematiche complesse, fra tutte la crisi economica.

Presto si aggiunse anche l'elemento eugenetico, ovvero si ritenne necessario eliminare una certa componente della società per preservare la purezza dell'ipotetica razza ariana. Mussolini, in particolare, continuò la linea d'azione che aveva già introdotto in Etiopia, vietando i matrimoni misti praticati all'inizio della colonizzazione.

L'Olocausto coinvolse però anche altre categorie, ritenute indegne sulla base delle stesse considerazione etniche e sociali. Furono così assassinati circa 200.000 zingari e 250.000 disabili, ma anche comunisti e omosessuali (questi ultimi colpevoli, tra le altre cose, di non partecipare alla crescita demografica della nazione, ritenuta necessaria per le azioni belliche e di dominio).

Il 27 gennaio, data scelta dall'ONU per le celebrazioni, è stato scelto in quanto anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz ad opera delle truppe russe.

Col tempo, la Giornata della Memoria è diventata un monito per vigilare contro tutte le forme di razzismo e di esclusione programmatica dalla società, attualizzando il ricordo di una tragedia storica alle attuali emergenze umanitarie, come la detenzione dei migranti nei campi di concentramento libici o quella della minoranza Uigura in Cina.

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Iniziative ed eventi per la Giornata della Memoria

In tutta Italia e nel mondo sono numerose le iniziative previste per celebrare la Giornata della Memoria.

A Milano, riprendendo un appuntamento interrotto nel 2020, il Memoriale della Shoah organizzerà delle visite gratuite fra il 26 e il 27 gennaio, permettendo ai visitatori di scoprire la stazione segreta costruita espressamente per l'invio dei prigionieri nei campi di concentramento.

Nelle scuole, inoltre, le bandiere italiana ed europea saranno issate a mezz'asta per non dimenticare e dare un segnale di lutto.

A Roma, invece, i musei civici ospiteranno ZAKHOR/RICORDA, una serie di esposizioni a cura di Giorgia Calò che dal 18 gennaio al 12 febbraio proporranno una riflessione sul dramma della Shoah tramite istallazioni video, dedicate ad opere realizzate dagli artisti israeliani Boaz Ardat (The Nazi Hunters Room), Vardi Kahana (Three Sisters), Dani Karavan (Man walking on railways), Simcha Shirman (Whose Spoon Is It?), Micha Ullman (Seconda Casa, Gerusalemme) e Maya Zack (Counterlight) in sei musei della capitale.

Per quanto riguarda i più piccoli, un ottimo approccio resta sempre quello dei migliori film dedicati alla shoah da far vedere ai ragazzi.