Marta Fascina, continuano le assenze con Forza Italia: ecco cosa rischia

Marta Fascina non è ancora tornata a lavoro come un tempo. Le assenze proseguono e il partito di Forza Italia è stanco: ecco cosa rischia.

Forza Italia non accetta più le assenze di Marta Fascina. Dopo la morte di Silvio Berlusconi, la ‘vedova’ continua a latitare. Ha perfino disertato il congresso di Forza Italia. Vediamo cosa rischia e come potrebbe cambiare il suo futuro in politica.

Marta Fascina, Forza Italia non accetta le assenze: cosa rischia?

Il 12 giugno 2024 sarà il primo anniversario della morte di Silvio Berlusconi. A distanza di mesi dal suo decesso, la ‘vedova’ Marta Fascina non è ancora tornata alla sua vita di sempre. Di tanto in tanto condivide romantiche dediche sui social, ma non si sa più niente dei suoi impegni con Forza Italia. Le sue continue assenze, stando a quanto sostengono i beninformati, stanno esasperando gli esponenti del partito.

La situazione è degenerata quando Marta non si è presentata neanche alla festa di trent’anni di FI. Secondo Repubblica, è stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I deputati avrebbero così deciso di mandarle un segnale forte. Se la Fascina non dovesse tornare ad onorare i suoi doveri, rischierebbe di vedersi togliere la diaria.

Ogni gruppo parlamentare ha a disposizione una specie di libretto delle giustificazioni, che permette di assentarsi e continuare a ricevere un compenso: 206 euro a seduta per un totale di 1.200/1.600 euro al mese. Nel caso di Forza Italia, le assenze giustificate sono due.

Marta Fascina: a rischio anche il ruolo di segretaria della Commissione Difesa

Laddove Marta Fascina dovesse continuare ad accumulare assenze, gli esponenti di Forza Italia le toglierebbero la diaria. Fino a oggi, è bene sottolinearlo, la ‘vedova’ ha sempre percepito il compenso. Non solo, sempre secondo i beninformati, a rischio ci sarebbe anche il suo ruolo di segretaria della Commissione Difesa.

I vertici delle commissioni, come accade sempre a metà legislatura, verranno rivisti tra un anno e Marta potrebbe vedersi privare anche dell’incarico che le aveva assegnato Berlusconi. Nel frattempo, la Fascina è riuscita ad imporre al partito la scelta di Stefano Benigni in qualità di vicesegretario. Qualche esponente, però, potrebbe far ricorso ai probiviri per violazione dello Statuto. Inoltre, nonostante le assenze, pare che la ‘vedova’ stia continuando a lavorare ‘sotto traccia’: vuole inserire nel gruppo anche Gloria Saccani Jotti, con il ruolo di sottosegretaria all’università. Il posto, per ora, è ancora da assegnare.

Per il momento, gli esponenti di Forza Italia non si sono espressi in merito. Si attendono sviluppi, che potrebbero cambiare, se non stravolgere, l’assetto del partito.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
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