Giorgia Meloni dopo il sopralluogo in Emilia Romagna, le misure in arrivo nel CDM

Domani Consiglio dei ministri sull'Emilia Romagna. Ecco le prime misure in arrivo dal Governo dopo la tragedia dei giorni scorsi.

Meloni in Emilia Romagna con il presidente Bonaccini

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha visitato nella giornata di domenica 21 maggio le zone dell'Emilia Romagna colpite dall'alluvione.

La premier ha anticipato il rientro dal G7 in Giappone perché ha voluto vedere in prima persona la situazione alla vigilia del consiglio dei ministri straordinario previsto per la giornata di domani martedì 23 maggio che dovrà prendere le prime decisioni operative per fare ripartire l'Emilia Romagna dopo la tragedia di questi giorni. Ecco le sue parole e che cosa sarà inserito nel provvedimento del Governo di domani.

Giorgia Meloni in Emilia Romagna: la riunione in Prefettura a Ravenna

Meloni dopo una giornata intensa in cui ha visitato diverse abitazioni private e numerose aziende sia nel forlivese che nel ravennate, ha tenuto una riunione operativa nella Prefettura di Ravenna con il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio e il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini oltre a diversi sindaci del territorio.

Meloni poi in serata ha spiegato quali sono le intenzioni del Governo:

Oggi in Emilia-Romagna – ha detto Meloni - per vedere di persona la difficile situazione in cui si trova questa terra. Il compito del Governo e dello Stato, oltre all’incredibile lavoro della Protezione Civile, delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera, è garantire risposte immediate.

Il consiglio dei ministri sull'Emilia Romagna: ecco come saranno impiegate le prime risorse

"Le prime risorse – ha spiegato Meloni - saranno per l'emergenza e per tutti i provvedimenti necessari ad esentare le aziende e i cittadini dal pagamento delle imposte".

"Bisognerà – ha aggiunto la premier - poi lavorare sugli indennizzi e sulla ricostruzione: per questo saranno prima necessarie una stima completa e una semplificazione per quanto riguarda le procedure. Siamo pronti a fare la nostra parte".

Giorgia Meloni: "L'Italia in queste emergenze tira fuori il suo meglio"

Meloni ha sottolineato che dai video dal G7 in Giappone si era già fatta un'idea ma vedere con i propri occhi è molto diverso:

"La situazione è molto complessa. Importante ora che si fermi il maltempo e cessi il pericolo di frane. Ho trovato cittadini molto orgogliosi che stavano al lavoro e dicevano che "ci rimettiamo in piedi". Tanti ragazzi giovani arrivavano per dare una mano, l'Italia tira fuori il suo meglio in queste situazioni di emergenza".

Ora il lavoro nostro è garantire risposte immediate, io volevo venire, mi avete cercato, ha detto rivolta ai giornalisti, ma non è il momento delle passerelle, sono scesa così in posti a caso, mi sono commossa, dalla tragedia e mi sono commossa di speranza.

"C'è un consiglio dei ministri convocato per martedì, nella giornata di lunedì ottimizziamo dei provvedimenti insieme ai ministri che mi mandano idee e iniziative, Ho parlato con il presidente Stefano Bonaccini e i sindaci e la Protezione civile per capire le cose prioritarie. E' venuto il ministro Salvini, il Governo c'è. E' stata una tragedia ma dalle crisi possiamo rinascere forti".

Per ora difficile fare una stima dei danni

A domanda specifica sulle stime dei danni Meloni risponde evidenziando che "sulle stime è difficile fare previsioni, i danni sono ingenti, ci sono enormi danni di viabilità, andranno messe molte risorse e ora occorre elencare gli interventi prioritari".

Meloni ha affermato che saranno stanziate risorse per l'emergenza, il "Fondo Europeo di Solidarietà" è uno strumento che in questo caso può essere utilizzato".

La solidarietà a Meloni dei leader del G7 e di altri premier

Meloni ha sottolineato che è arrivata "grande solidarietà dai leader del G7 e molti colleghi mi hanno detto che ci sono. Cerchiamo di utilizzare anche queste disponibilità che possono essere di idrovore o anche di altri di servizi di protezione civile, anche se abbiamo una delle Protezioni civili migliori del mondo".

Meloni e l'uso del PNRR per questa situazione

Meloni interpellata sulla possibilità di usare fondi del PNRR per questa situazione ha analizzato che "sui Fondi Europei e sul PNRR per queste fattispecie ci sono 2 miliardi e mezzo. Ho letto cose inesatte visto che sono risorse mobilitate già su progetti esistenti, però sono contenta che si possa parlare di questo ridiscutendo cose che sono meno urgenti, ma in questa fase lavoriamo su altri aspetti".

Di fatto Meloni ha escluso l'uso di fondi del PNRR per questa emergenza Emilia Romagna.

Quali sono i primi provvedimenti del Governo Meloni?

Infine incalzata di nuovo dalla stampa Meloni ha concluso dicendo che "i primi provvedimenti servono a fermare l'emergenza e servono a fare esentare le aziende e i cittadini dal pagamento delle imposte e fermare gli adempimenti che le aziende non possono portare avanti".

"E poi indennizzi e ricostruzione e va fatto un lavoro di semplificazione delle procedure. Come concentrare le risorse di cui disponiamo e spendere subito quello che possiamo spendere. Martedì incontriamo le rappresentanze economiche e imprenditoriali e il presidente Bonaccini di nuovo. C'è da lavorare giorno per giorno ma ci siamo”.