Le soluzioni del governo contro il Covid 19 diventano ogni giorno sempre più complesse, articolare e, in poche parole, confuse. La lotta al Covid 19 sembra non finire mai e il 15 giugno 2022 sono state prese alcune decisioni che riguardano l’obbligo dell’uso delle mascherine sui mezzi pubblici, il Green Pass e l’obbligo vaccinale.

In particolare, sul tavolo del Consiglio dei ministri sono stati depositati due decreti. Uno riguardava il calendario fiscale con le nuove scadenze aggiornate, mentre l’altro introduceva nuove disposizioni sui trasporti.

I due decreti riguardavano più precisamente “interventi per la semplificare la realizzazione delle opere del Giubileo e per la manutenzione delle strade di Roma”, ma non solo. Altri provvedimenti sono stati presi nel settore della sostenibilità dei trasporti:

“Il trasporto pubblico locale sarà indirizzato sempre più verso la sostenibilità, con un nuovo accento sulla sharing mobility e sul lavoro dei mobility manager […] Previste anche, “misure ad hoc per il controllo e la messa in sicurezza delle dighe”

A comunicare le buone nuove del governo il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa:

“Per i trasporti si prevede un prolungamento dell’uso della mascherina fino a fine settembre. Sono luoghi particolarmente affollati quindi è positivo mantenere ancora un po’ di prudenza. Così come negli ospedali e Rsa."

Il sottosegretario parla di ritorno alla normalità, ma solo per i luoghi al chiuso:

Domani però ci sarà un altro ulteriore passo verso la normalità. Cadrà l’obbligo per cinema, teatri e luoghi sportivi al chiuso. Siamo così in presenza di pochissime restrizioni” – anche per la maturità 2022, puntualizza – “L’esame di maturità senza mascherina è un grande segnale per i nostri ragazzi e per tutti, un altro segno del nostro ritorno alla normalità. 

È anche un segnale di coerenza. Perché un ragazzo di 18 anni poteva andare a votare senza mascherina e una settimana dopo essere obbligato a metterla per gli esami di maturità

Ma di coerenza fino ad ora ne abbiamo vista poca. I provvedimenti del governo non sono sempre stati chiari, soprattutto quando andavano a toccare temi come Green Pass, obbligo di utilizzo delle mascherine e obbligo vaccinale. Ma vediamo di fare il punto della situazione. 

Proroga dell’obbligo di utilizzo delle mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici…ma non sugli aerei

Molti di noi aspettavano con ansia questa data perché rappresentava il passaggio verso la libertà e la vittoria della scienza sul Covid 19. Ma non tutte le aspettative sono state soddisfatte. In realtà, si tratta di un ritorno parziale verso la normalità perché il governo ha deciso di prorogare l’obbligo dell’uso di mascherina Ffp1 sui mezzi pubblici cittadini.

Questo vorrà dire che sarà necessario indossare la mascherina su bus, metro, tram, treni, navi e su tutti i mezzi pubblici locali. Tuttavia, questa nuova proroga entra in contraddizione con la decisione presa per gli arei che sostanzialmente consente ai passeggeri di non indossare più i dispositivi di protezione. 

Quindi, mentre sui mezzi pubblici saremo ancora costretti ad indossare la mascherina, sugli aerei non sarà più necessario. Perché? Il governo ha preferito adeguarsi alle decisioni prese dagli altri Stati dell’Unione Europea, consentendo maggiore libertà di circolazione ai viaggiatori.

Obbligo vaccinale, rimane per il personale sanitario e per i dipendenti delle Rsa

Il governo ha deciso di revocare l’obbligo vaccinale per gli over 50. Tuttavia, chi ha deciso di non sottoporsi alla vaccinazione entro il 15 giugno riceverà una multa di 100 euro da pagare direttamente all’Agenzia delle Entrate.

L’obbligo vaccinale rimane solamente per il personale sanitario e per i dipendenti esterni delle Rsa, perché maggiormente esposti a rischio di contagio. Questi, potranno entrare nei luoghi di lavoro solamente mostrando il Green Pass.

L’Ue proroga la validità della certificazione verde

“Il Parlamento europeo e il Consiglio europeo hanno deciso preventivamente di prorogare di un anno la validità del Green Pass, fino al 30 giungo 2023. Si tratta, come abbiamo detto, di una misura preventiva nel caso in cui dovessero emergere nuove varianti e le autorità dovessero intervenire con nuove misure d’emergenza.”

Perché si parla di misura preventiva? In realtà, diversamente da quanto previsto per le altre direttive, questa volta l’Ue ha voluto aggiungere una deroga che lascerà gli Stati liberi di scegliere se e come intervenire nel caso dovesse comparire una variante preoccupante di Covid 19.

Quindi, anche se il Green Pass resterà valido, “gli Stati dovranno astenersi dall'imporre restrizioni alla libera circolazione per i titolari del certificato: potranno imporle solo se proporzionate, necessarie e non discriminatorie, allo scopo di tutelare la salute pubblica.

Niente mascherina in ufficio

Fino ad ora la mascherina in ufficio era solo raccomandata. Dal 15 giugno 2022 questa raccomandazione non vale più. I dipendenti pubblici non saranno più tenuti ad utilizzare la mascherina in ufficio.

A comunicarlo il presidente di turno del Senato, Anna Rossomando, la quale ha puntualizzato che dal 16 giugno “viene meno l’obbligo di indossare la mascherina in Assemblea, nelle Commissioni e nei convegni aperti al pubblico. Le mascherine continueranno ad essere disponibili per i senatori che decidono di voler continuare ad indossarla.

E i dipendenti del settore privato? I lavoratori del settore privato, invece, dovranno continuare ad indossare la mascherina. Lo hanno previsto le circolari del ministro Renato Brunetta e gli accordi stipulati tra Confindustria e i rappresentanti dei vari settori.

“Per i dipendenti privati l’obbligo di indossare la mascherina rimane fino al 30 giugno 2022. Vuol dire che dovranno continuare a indossarla anche i lavoratori degli esercizi commerciali, dei luoghi dello spettacolo (cinema, teatri, sale da concerto) e della ristorazione.”

Esami di Stato senza mascherina

Contrariamente a quanto detto precedentemente dal governo, dal 15 giugno l’obbligo cade anche per gli studenti che dovranno fare la maturità. In particolare, gli studenti non saranno più obbligati ad indossare la mascherina per gli esami di maturità. 

Sarà solo raccomandata. Effettivamente, obbligare gli studenti ad indossare la mascherina nelle scuole per poi concedere la libertà di non utilizzarla nei cinema, nei teatri e nei palazzetti dello sport sarebbe stato poco coerente. Inoltre, non è più obbligatorio indossare la mascherina in tutti i luoghi al chiuso.

Per adesso ci accontentiamo di questa nuova boccata d’aria. Ma la domanda è: sarà davvero finita o dovremmo pentircene con l’arrivo dell’autunno?