Poste Italiane, al via nel 2024 il servizio passaporto: ecco in quali comuni è già attivo

Poste Italiane sempre più al servizio dei cittadini: dall’11 marzo 2024 è possibile richiedere in alcuni comuni il rilascio del passaporto. Ecco dove.

Poste Italiane sempre più vicini ai cittadini. Dopo l’ingresso nel settore logistico e nel settore energetico grazie alla nuove offerte di Poste Energia, il gruppo italiano lancia un nuovo servizio.

Il Gruppo, dunque, quotato in borsa dal 2015, che si occupa di servizi postali, bancari, finanziari e di telecomunicazione oggi è presente su tutto il territorio nazionale con circa 13.000 uffici postali, lancia il nuovo servizio per la richiesta e il rilascio di passaporti in collaborazione Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Dall’11 marzo 2024 il servizio è attivo in alcuni comuni. Scopriamo insieme dov’è possibile richiedere il documento e come funziona.

Poste Italiane, al via il servizio sperimentale di richiesta e rilascio passaporto: ecco dove

Partita in alcuni comuni d’Italia la fase sperimentale del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale” promosso dal Mimit e Poste Italiane che prevede la possibilità del servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti presso gli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti.

Si tratta di un’iniziativa nata da una Convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy,  che da la possibilità ai residenti nei comuni compresi nel progetto di richiedere allo sportello dell’ufficio postale la pratica del rilascio passaporto.

L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR, che tra le tante iniziative prevede anche la  creazione di “sportelli unici” di prossimità, sempre  nei Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti. L’obiettivo è di facilitare l’accesso dei cittadini residenti ai servizi pubblici in modalità digitale.

Il servizio di richiesta e rilascio passaporti fino ad oggi è sempre stato erogato dalle Questure, con liste di attesa negli ultimi anni davvero interminabili.

Al momento tale servizio è attivo in fase sperimentale soltanto in alcuni comuni in via sperimentale: si tratta di  San Pietro in Casale e Toscanella (frazione di Dozza), in provincia di Bologna in vista della progressiva estensione su tutto il territorio nazionale.

L’estensione dell’attivazione del servizio avverrà in maniera graduale in tutta Italia cosi che i i cittadini residenti o domiciliati nei Comuni inclusi nel progetto Polis potranno tranquillamente fruire del servizio di richiesta o rinnovo del passaporto.

Poste Italiane, così funziona il servizio

Poste Italiane, ha già reso note le modalità di erogazione del servizio.

Basterà recarsi presso gli sportelli fisici del Gruppo italiano e consegnare all’operatore del proprio comune alcuni documenti.

In caso di nuova richiesta basterà portare con se:

  • un documento di identità valido, patente o carta di identità;

  • il codice fiscale;

  • due fotografie;

  • il versamento di 42,50 euro per il passaporto ordinario;

  • una marca da bollo da 73,50 euro.

In caso di rinnovo ai documenti sopra elencati andrà aggiunto anche il vecchio passaporto o in caso di furto e smarrimento anche la copia della denuncia.

L’operatore dello sportello procederà a raccogliere tutte le informazioni convogliandole nel sistema appositamente creato per i comuni del progetto Polis inserendo anche i dati dati biometrici del cittadino.

Il tutto verrà inviato all’ufficio di Polizia di riferimento.

Il nuovo passaporto, verrà consegnato a domicilio direttamente all’indirizzo indicato in fase di richiesta.

Non solo passaporti, questi gli altri certificati

Non solo passaporti però: grazie alla stipula della Convenzioni con l’INPS, il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Interno, sono attivi presso gli Uffici Polis anche altri servizi.

Si tratta del rilascio dei certificati anagrafici e di stato civile, dei certificati previdenziali e di alcuni servizi giudiziari.

Grazie al progetto Polis, è stato possibile già ritirare oltre 5.000 documenti.

E non solo, nei prossimi mesi sarà possibile richiedere anche altri documenti, quali la carta di identità elettronica e servizi dell’Agenzia delle Entrate.

Il tutto potrà essere fatto allo sportello, o nelle sale dedicate o grazie alla presenza di totem digitali tramite il quale il  cittadino eseguirà le richieste in modalità self-service.

 

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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