Ecco perché la Pianura Padana è la zona più inquinata d'Europa: cause e motivi

La Pianura Padana è tra le zone più inquinate d'Europa. Un primato che si riconferma anno dopo anno. Per quale motivo? Dobbiamo considerare diversi fattori, partendo dalla morfologia e dalle condizioni meteorologiche.

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Sempre più preoccupante, l’inquinamento atmosferico, con il passare degli anni, ha raggiunto punte elevatissime. Dannoso sugli esseri viventi e sull’ambiente, a lungo andare provocherà problemi sempre più evidenti e disastrosi per la salute del pianeta.

Cosa sta facendo l’uomo per ridurre l’inquinamento ambientale? Molti Paesi stanno adottando diverse soluzioni per monitorare e cercare di migliorare la qualità dell’aria. Si stanno prendendo accordi per ridurre le emissioni. Si sta procedendo verso la transizione green.

Tuttavia, nonostante la crescente consapevolezza del rischio posto dall’inquinamento atmosferico e i numerosi sforzi per contrastarlo, la situazione, ancora oggi, è molto grave sia in Europa che in tutto in globo. In particolar modo, l’Italia, o meglio, una parte del Paese detiene il record di essere una delle zone più inquinate d’Europa: si tratta della Pianura Padana.

Nel testo, andremo a capire e spiegare il perché.

Pianura Padana: morfologia e condizioni meteorologiche

Per capire il perché la Pianura Padana è una delle zone con il tasso d’inquinamento tra i più alti d’Europa è bene conoscere la sua morfologia e le condizioni meteorologiche.

Si tratta della pianura più estesa d’Italia, con i suoi quasi 48.000 km2. È circondata per la maggior parte da catene montuose: a nord e ovest, si possono ammirare le Alpi, mentre a sud ci sono gli Appennini. L’unico lato dove non si scorgono montagne è ad est, dove la Pianura Padana si affaccia sul Mare Adriatico.

Essendo circondata da tre lati su quattro da montagne, fa già intuire la mancanza di circolazione d’aria. Bisogna, inoltre, considerare anche l’assenza di venti, ad eccezione delle raffiche di bora provenienti dal Golfo di Trieste.

Nella Pianura Padana si verifica l’effetto dell’inversione termica e ciò causa uno scarso ricircolo d’aria. In questo modo, tutti gli inquinanti prodotti dalle industrie presenti nel territorio e dal traffico vanno ad accumularsi a livello del suolo, rimanendo a basse quote e causando il ristagno.

Aggiungiamo anche le siccità che, proprio a causa del cambiamento climatico, diventeranno sempre più frequenti e duraturi. Cosa causa la siccità? In assenza di piogge, gli inquinanti non vengono lavati.

Ecco quali sono gli inquinanti dell’aria

Gli inquinanti dell’aria in Pianura Padana che più destano preoccupazione sono l’ozono, gli ossidi d’azoto e il particolato atmosferico.

Ci sono due ossidi d’azoto. Il primo è il monossido d’azoto ed è un inquinante primario perché viene emesso direttamente dalle automobili, dagli impianti di riscaldamento e dalle industrie. Il secondo è il biossido d’azoto che è un inquinante secondario, prodotto dall’attività umana.

Entrambi i gas sono nocivi sia per l’ambiente che per la salute umana, in quanto possono provocare disfunzionalità respiratorie e un aumento del rischio di tumori.

L’ozono, invece, non è necessariamente negativo. Lo diventa in base a dove si trova nell’atmosfera. Quale fa male? È nocivo per la salute quello troposferico, ovvero quello presente al livello del suolo. L’ozono troposferico può causare una serie di problemi legati alla salute umana, soprattutto alle categorie più fragili, come bambini e anziani, e alle persone affette da malattie polmonari. Ma è negativo anche per la stessa vegetazione.

Il particolato atmosferico è più comunemente conosciuto con il nome di polveri sottili. Queste polveri hanno una composizione chimica molto variabile: nitrati, solfati, ammoniaca, sostanze organiche e così via. Si tratta di una miscela di composti che possono derivare dal traffico, così come dalle industrie, ma anche dagli allevamenti intensivi, in Pianura Padana molto superiore alle medie nazionali.

Perché la Pianura Padana è tra le zone più inquinate?

Spiegando molto semplicisticamente e per sommi capi la morfologia della Pianura Padana, le condizioni meteorologiche e gli inquinanti dell’aria abbiamo potuto comprendere il quadro generale e capire il perché la Pianura Padana è una delle zone più inquinate dell'Europa.

Naturalmente, non solo la morfologia del territorio, ma gli alti livelli di ozono, di ossidi d’azoto e delle polveri sottili vengono anche causate dall’elevata industrializzazione e dalla massiccia presenza di allevamenti intensivi, che rendono la Pianura Padana la zona più inquinata dall’Europa centro-occidentale.

Quello della Pianura Padana, in realtà, non è tanto una novità, quanto un primato già noto che non smette di essere riconfermato, anno dopo anno. Oltre il 96% della popolazione urbana è esposta a livelli di inquinamento atmosferico superiori ai limiti consentiti.

Si tratta di un vero e proprio rischio per la salute della popolazione, soprattutto a lungo termine. Per queste ragioni, in generale, è bene che si prendano e attuino strategie volte a ridurre le emissioni, per salvaguardare il pianeta e la vita.

L’Italia e l’Europa centrale e dell’est detengono la più alta concentrazione di particolato PM10 e PM2.5.

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