Programma elettorale Azione-Italia Viva: le proposte di Calenda e Renzi per le Politiche

Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi si sono unite in un'unica lista. Ecco il programma elettorale per le Elezioni Politiche 2022. Scopri tutti i punti principali nell'articolo.

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Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi si sono unite in un'unica lista in vista delle elezioni Politiche del 25 settembre prossimo. Carlo Calenda è il capo indicato della lista.

Le due forze politiche concorrono in maniera indipendente rispetto alla coalizione di centrodestra e centrosinistra e si sono riunite in quello che è stato definito il Terzo Polo. Vediamo il programma della lista unica tra Renzi e Calenda. Vediamo i punti salienti del programma.

Elezioni Politiche 2022, il programma elettorale di Italia Viva-Azione: ”Favorire la crescita economica”

”Proponiamo – si legge nella pagina introduttiva del programma di Italia Viva-Azione – un programma che abbia tre obiettivi generali: favorire una crescita economica inclusiva e sostenibile, allargare le opportunità per tutti e semplificare radicalmente la vita ai cittadini. Proponiamo in particolare specifici punti programmatici per 20 ambiti della vita pubblica”.

Primo punto è dedicato a produttività e crescita. 

È necessario concentrare le risorse su strumenti fiscali semplici ed automatici a supporto degli investimenti di cittadini ed imprese. Questa è l’unica strada per aumentare salari e posti di lavoro. Tra questi zero tasse per i giovani che avviano un’attività imprenditoriale, facilitare la crescita dimensionale delle imprese, stimolare l’innovazione tecnologica e gli investimenti, aiutare le imprese a trovare forza lavoro qualificata e completare le riforme sulla concorrenza.

Elezioni Politiche 2022, il programma elettorale di Italia Viva-Azione: le azioni per la crescita del Mezzogiorno

Per Azione-Italia Viva ”le opportunità per rilanciare il Mezzogiorno passano dalle risorse europee, che garantiscono complessivamente circa 130 miliardi di euro fino al 2027".

Le azioni: "differenziare la defiscalizzazione per incentivare la crescita dimensionale delle imprese, completare l’Alta Velocità e potenziare i treni regionali, rafforzare la centralità delle zone economiche speciali (ZES), fare del Sud l’hub energetico del Mediterraneo, migliorare i livelli di istruzione e combattere la dispersione scolastica, combattere spopolamento e desertificazione economica delle aree interne, aumentare la diffusione della rete internet". 

Elezioni Politiche 2022: Italia Viva-Azione: ”Raggiungere l'indipendenza dal gas russo”

Ampio capitolo sul tema energia e ambiente.

L’indipendenza dal gas russo è diventata una questione di sicurezza nazionale e come tale dovrà essere affrontata. Per questo riteniamo necessario completare con procedure straordinarie la costruzione di due rigassificatori galleggianti che consentano l’importazione di gas naturale liquefatto in sostituzione di quello russo; rafforzare la strategia sulle energie rinnovabili, aiutare le imprese a ridurre i costi della bolletta elettrica incentivando con garanzia statale la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, promuovere in Europa un price cap a tutto il gas importato per ridurre anche il costo dell’energia

”Dobbiamo proseguire il percorso di decarbonizzazione, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 55% rispetto al livello del 1990, possibilmente entro il 2030”.

Sul lungo periodo "includere il nucleare nel mix energetico per arrivare ad “emissioni zero” nel 2050".

Sulla transizione ecologica "ridurre l’impatto del trasporto merci e diminuire l’uso di mezzi privati inquinanti, abbassare i consumi di energia, migliorando l’efficienza energetica degli edifici e aumentando il calore generato da fonti rinnovabili non nocive per l’ambiente. Garantire la manutenzione delle foreste e rilanciare la filiera del legno e approvare un piano per la gestione del dissesto idrogeologico".

Sulla crisi idrica "recuperare e realizzare nuovi invasi e bacini per trattenere le acque piovane, ristrutturare la rete idrica italiana per ridurre le perdite (attualmente del 40%), promuovere un piano per il riuso delle acque di depurazione, incentivare gli investimenti in sistemi di irrigazione che riducono gli sprechi d’acqua".

Sull'economia circolare ”realizzare un piano di investimenti per nuovi impianti di trattamento dei rifiuti e creare un sistema di premialità per i Comuni che riducono la quota di rifiuti non inviati a riciclaggio”.

Elezioni Politiche 2022, le politiche di Italia Viva-Azione sul mercato del lavoro: ”Detassare i premi di produttività”

”Il mercato del lavoro – sottolinea Italia Viva-Azione - è improntato a un formalismo sfrenato, il costo del lavoro è altissimo, la produttività è bassa, la mobilità professionale molto limitata e gli spazi di ingresso per i giovani sono estremamente ristretti”.

Occorre introdurre un salario minimo, detassare i premi di produttività, supportare le imprese che investono in riqualificazione della forza lavoro (non solo dipendente), combattere la precarietà promuovendo la flessibilità regolare, combattere la burocrazia.

E ancora eliminare il Reddito di Cittadinanza dopo il primo rifiuto e ridurlo dopo 2 anni

Il Reddito di Cittadinanz, per Azione-Italia Viva, è uno strumento pensato male, che ha voluto raggiungere troppi obiettivi con un solo strumento e che ha ormai dimostrato tutti i suoi limiti. Proponiamo che il sussidio venga tolto dopo il primo rifiuto di un’offerta di lavoro congrua e che ci sia un limite temporale di due anni per trovare un’occupazione, dopodiché l’importo dell’assegno deve essere ridotto di almeno un terzo e il beneficiario deve essere preso in carico dai servizi sociali del Comune. Consentire concretamente alle agenzie private di trovare lavoro ai percettori del reddito”.

Elezioni Politiche 2022, le proposte elettorali di Italia Viva-Azione: ”Riforma dell'Irpef”

Italia Viva e Azione propongono una corposa riforma dell'IRPEF.

Ecco gli interventi: introduzione di un minimo esente, inteso come maxi-deduzione corrispondente all’ammontare che viene giudicato essenziale per sopravvivere. Esso, in una società liberale e attenta agli ultimi, non può essere oggetto di tassazione da parte dello Stato. Unificazione tra la detrazione per lavoro autonomo e quella per lavoro dipendente. Semplificazione dell’imposta, spostando tutte le spese fiscali in un sistema a rimborso diretto: pagamenti con strumenti tracciabili, e periodicamente lo Stato rimborserà la percentuale oggetto della vecchia detrazione. Semplificazione della struttura delle aliquote. Detassazione specifica per i giovani: totale fino a 25 anni, ridotta del 50% fino a 29 anni;

Sull'IRAP ”un paese che ha uno strutturale problema di crescita non può più permettersi di avere un’imposta che colpisce la mera accumulazione dei fattori produttivi. Nella legge di bilancio 2022 abbiamo contribuito in maniera decisiva ad abolirla per le persone fisiche (835.000 contribuenti). Si necessita il completamento dell’abolizione per le altre categorie giuridiche”.

Sull'IVA ”passaggio ad un sistema a due aliquote (una ridotta e una ordinaria) e contestuale riordino dei beni e servizi assoggettati a ciascuna aliquota e ad aliquota zero”. Riscossione e lotta all’evasione.

Elezioni Politiche 2022, le proposte elettorali di Italia Viva-Azione: ”Sulla giustizia separazione delle carriere tra giudici e Pm”

Le proposte di Italia Viva-Azione sulla giustizia: "separazione delle carriere tra giudici e PM, per assicurare la effettiva parità tra accusa e difesa; revisione della riforma del CSM adottata nell’ultima legislatura, al fine di superare davvero il sistema delle correnti".

"Potenziamento dell’organico dei magistrati, riduzione del sovraffollamento carcerario attraverso interventi di riforma dell’ordinamento penitenziario e di edilizia carceraria".

In tema di sanità ”la pandemia COVID-19 ha reso evidente come la vulnerabilità di un sistema sanitario possa avere profonde ripercussioni, sia sulla salute degli individui, che sulla crescita economica e sociale”.

È necessario istituire modalità più trasparenti nel differenziare servizi pubblici e privati in modo che questi possano collaborare in sinergia e integrarsi tra loro, con l’obiettivo primario di mettere al centro i bisogni del paziente.

"E' necessario varare un piano straordinario per aumentare la capacità produttiva di prestazioni di specialistica ambulatoriale, visite di controllo e interventi". 

Elezioni Politiche 2022, le proposte elettorali di Italia Viva-Azione: i programmi su scuola, università, ricerca, diritti e pari opportunità

Per quel che riguarda la scuola "a scuola fino a 18 anni e tempo pieno per tutti, estendere il tempo pieno a tutte le scuole primarie per dare più spazio all’apprendimento, valorizzazione delle professionalità e creazione della carriera di un docente. Potenziare l’educazione civica e riqualificare in dieci anni tutti gli edifici scolastici".

Sull'università "supportare gli studenti fuori sede e aumentare l’attrattività a livello internazionale".

Sui diritti e sulle pari opportunità: tutelare i diritti civili e combattere le discriminazioni, tutelare le persone con disabilità con una normativa omogenea in tutte le regioni, consentire il voto per studenti e lavoratori fuori sede. Estendere la certificazione della parità di genere per ridurre il gender pay gap, migliorare le condizioni di lavoro delle donne anche in termini qualitativi, di remunerazione e di ruolo e promuovere la trasparenza sui processi lavorativi nelle imprese.

"Sostenere l’imprenditoria femminile, soprattutto in ambito innovativo, attuazione del Family Act per investire sul lavoro femminile e il sostegno alla natalità, contrasto alla violenza sulle donne".

Sul tema famiglie e natalità: "potenziamento dell’Assegno Unico e Universale, potenziamento del Bonus Asilo Nido".

Elezioni Politiche 2022, le proposte di Italia Viva-Azione: ”Incentivare l'imprenditorialità giovanile”

Politiche per i giovani di Italia Viva-Azione: ”Incentivare l’imprenditorialità giovanile, rafforzare i servizi di orientamento per addolcire la transizione tra formazione e lavoro, semplificare l’accesso alle professioni e investire in competenze digitali dei giovani”.

Welfare e Terzo settore:

Istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Dipartimento per la Terza Età”, garantire la prevenzione psicologica e sanitaria nei centri anziani, azzerare la burocrazia per gli anziani e ridurre il digital divide.

Sulla pubblica amministrazione una ”PA semplice e gentile, in grado di premiare il merito, di contrastare le disuguaglianze generazionali”.

Sui trasporti ”completamento tratte Alta Velocità, migliorare il sistema di sicurezza della Rete Ferroviaria Italiana e una strategia di valorizzazione dell’economia del mare”.

”Sviluppare poi infrastrutture digitali di qualità per connettività diffusa e territori intelligenti. Sostenere la nascita di aziende innovative e la transizione digitale delle imprese esistenti”.

Elezioni Politiche 2022, le proposte per agricoltura, cultura, turismo e sport

Per quel che riguarda ”l’agricoltura, la pesca, l’acquacoltura e l’intero sistema agroalimentare della trasformazione sono settori strategici per lo sviluppo e la ripresa dell’economia del nostro Paese”.

Misure:

Agricoltura 4.0 e potenziamento della formazione tecnica e manageriale, aumentare la manodopera e il ripristino del sistema dei voucher, garanzie statali per facilitare l’accesso al credito e il sostegno all’innovazione. Agricoltura protagonista della transizione energetica.

”L’Italia – sostengono Italia Viva e Azione - è il penultimo Paese in UE per partecipazione ad attività culturali: meno di un italiano su due frequenta musei, teatri, concerti o mostre”. Nel programma azioni per facilitare l’accesso ai luoghi della cultura tramite un carnet con 10 ingressi gratuiti, far conoscere la Capitale d’Italia tramite un viaggio gratis per tutti gli under 25”.

Sul turismo ”armonizzare l’offerta turistica a livello nazionale attribuendo la competenza allo Stato, ridurre la pressione fiscale in capo alle imprese del settore e investire sul Turismo Ferroviario”

Sport: ”Rimodulare il regime fiscale considerando la pratica sportiva un’attività legata al benessere psico-fisico delle persone e perseguire l’inclusione attraverso lo sport”.

Elezioni Politiche 2022, le proposte di Italia Viva-Azione su immigrazione, sicurezza e riforme istituzionali: ”Siamo per il sindaco d'Italia”

Azione e Italia Viva hanno la seguente posizione sul tema immigrazione: 

La crisi demografica in corso in Italia è la più grave d’Europa. L’immigrazione irregolare è un danno sia per i migranti che per i Paesi di destinazione. Il solo modo per diminuire radicalmente gli ingressi irregolari, è ripristinare forme di immigrazione regolare e programmata. Favorire politiche di integrazione dei migranti, dei rifugiati e delle loro famiglie Istituire un Ministero per le migrazioni.

Su difesa e sicurezza:

Aumentare l’efficienza del settore difesa e migliorare la distribuzione della spesa, incrementare il budget per la spesa in Difesa e raggiungere il target del 2% entro il 2025. In tema di sicurezza è necessario rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine, sia materiali che digitali, per lo svolgimento dei loro compiti.

Infine, ”è necessario un inasprimento delle leggi sulle armi e maggiori controlli sul loro commercio illegale, anche e soprattutto sui mercati online”.

Per quel che riguarda le riforme istituzionali: 

"superamento del bicameralismo paritario e proposta del ”Sindaco d’Italia”. Per questo proponiamo l’elezione diretta da parte dei cittadini del Presidente del Consiglio sul modello dei sindaci delle città più grandi. La riforma del cosiddetto sindaco di Italia si accompagna, peraltro, ad una necessaria riforma del sistema elettorale".

Per quel che riguarda l'Unione Europea infine ”abolire l’unanimità nel processo decisionale e riforma del processo democratico e arrivare ad adottare una politica estera comune".