Cosa sono i punti viola per la sicurezza delle donne quando camminano per strada da sole

Cosa sono i punti viola ideati da "DonnexStrada" per far sentire le donne più sicure di vivere la propria città? Vediamo come funzionano e quanti sono nel nostro paese.

Punti viola sulla cartina geografica dell'Italia

L'associazione DonnexStrada, che in passato ha lanciato le utilissime dirette instagram per aiutare le ragazze che rincasavano o comunque le donne che si sentivano insicure a camminare da sole per strada - e di recente hanno lanciato anche l'app "Viola" - ha istituito anche una rete "territoriale" contro molestie e violenze: ecco cosa sono i punti viola e come si possono trovare.

Cosa sono i punti viola

Sentirsi insicure mentre si cammina in strada da sole in luoghi poco illuminati o poco trafficati. Tutte le donne almeno una volta nella vita hanno provato questa sensazione angosciante che, per qualcuna purtroppo, si è concretizzato poi in una molestia o, addirittura, in una violenza.

Le cronaca nera, anche recente, ci ricorda quasi ogni giorno che purtroppo spesso il vero pericolo si trova dentro casa o nella cerchia delle persone più intime, ma quello della sicurezza nelle strade è un problema concreto.

Lo studio internazionale

Secondo uno studio di Hollaback! e Cornell University - che si è svolto in 22 Paesi tra i quali l’Italia - l’84% delle donne ha subito molestie in strada prima dei 17 anni. Inoltre, in base agli ultimi dati Istat disponibili, solo il 51% delle donne in Italia si sente sicura ad uscire da sola e quindi spesso finisce per cambiare percorso o, in alcuni casi, rinunciare proprio ad uscire. In fondo, anche non poter vivere liberamente la propria città è una implicita forma di violenza generale.

Ragazza salvata col gesto antiviolenza

Proprio di recente una ragazza è stata salvata da una violenza con il gesto antiviolenza delle quattro dita grazie alla prontezza del personale di un McDonald's di Milano. Una rete preparata ad aiutare le donne in difficoltà in punti strategici delle città ( e non solo) è indubbiamente un'arma in più a favore della sicurezza delle donne, in particolare di quelle che si trovano a camminare da sole per strada.

Tra le varie app e iniziative che aiutano, soprattutto le più giovani, contro molestie e violenze, figura anche quella dei "punti viola" che mira proprio a costruire una rete nelle città in supporto delle donne che si sentono minacciate o che hanno subito una molestia.

Quanti sono i punti viola e dove trovarli

L'iniziativa è stata ideata dall'associazione DonnexStrada che, negli ultimi anni, ha messo in contatto una rete di attività commerciali che possono fornire aiuto alle donne che necessitano supporto.

Si tratta di 200 locali aperti al pubblico che presentano un personale formato per proteggere le donne e sensibilizzare il pubblico sui temi della violenza di genere. L’obiettivo è attivare tutti i cittadini e le cittadine attraverso le attività a contatto con il pubblico, che per loro natura si confrontano quotidianamente con le persone, e possono quindi creare un legame che può far sentire le donne più libere e sicure" si legge sul loro account Instagram.

"Noi possiamo fare poco, ma la prima assistenza è già qualcosa di importante, rispetto a chi si sente minacciata" ha spiegato al Corriere della Sera il titolare di due attività di Verona che hanno aderito all'iniziativa.

Ovviamente, la speranza è che "la rete" aumenti sempre di più e che i punti viola si diffondano in ogni angolo delle città. A tal fine DonnexStrada ha lanciato una una raccolta fondi attiva su Eppela, per finanziare il progetto.

La mappa dei punti viola

La mappa completa dei punti viola si può trovare sul sito dell'associazione (donnexstrada.org) che supporta le donne anche in molti altri modi, come quello psicologico a prezzi sociali e il servizio di videochiamata di accompagnamento internazionale @violawalkhome.

"Al momento - ha spiegato Ilaria Saliva presidente di Donnexstrada - il servizio viene fornito da una startup a vocazione sociale che si chiama @violawalkhome su Instagram ma nella seconda metà di dicembre dovrebbe uscire l’app".