Quarta dose di Vaccino, USA ok a over50 con Pfizer o Moderna

La pandemia di Coronavirus pare non voler mollare. Solo ieri, infatti, nel nostro Paese si sono sfiorati i 100 mila nuovi casi di Covid-19, con altri 177 decessi. Per ora, però, il Governo Draghi sta procedendo verso la strada della “graduale” liberazione. 

Il Green Pass verrà abbandonato quasi da subito, mentre l’obbligo vaccinale per gli over 50 rimarrà in vigore fino al 15 giugno 2022

Il vaccino obbligatorio, inoltre, riguarda anche determinate categorie di lavoratori, come le Forze dell’Ordine, il personale Sanitario e i lavoratori delle RSA, oltre che per il personale della Scuola, che senza vaccino potrà svolgere tutti i lavori scolastici, tranne insegnare nelle classi. 

Ad oggi, le dosi di vaccino “obbligatorie” sono tre. Il ciclo vaccinale si completa, infatti, con due dosi, alle quali è stata aggiunta la dose di richiamo, definita anche “dose booster”. 

Discorso differente per il vaccino Jhonson & Jhonson che non richiede la dose di richiamo, a differenza di Pfizer o Moderna. In questo caso parliamo di doppia dose. 

Oggi, però, la FDA Food and Drug Administration ha dato l’ok negli Stati Uniti per l’ennesima dose booster, dunque, la Quarta Dose di vaccino per tutti i cittadini con 50 o più anni. In Italia e in Europa se ne parla.  

 Quarta dose di vaccino in arrivo in tutta Europa, le ultime novità

Come abbiamo detto poc’anzi, i media statunitensi hanno parlato dell’Ok della FDA, la Food and Drug Administration alla quarta dose con vaccini Pfizer-Biontech o Moderna a tutti i cittadini con 50 o più anni, oltre che per tutti gli immunocompromessi. 

Ma tale autorizzazione arriverà anche in Europa? Secondo le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza, ieri 29 marzo durante il Consiglio dei ministri della Sanità sulla questione della Guerra in Ucraina e sull’assistenza sanitaria per i cittadini in fuga, si è parlato di una proposta unica a livello europeo che arriverà nel giro di una settimana.

La proposta riguarderà proprio la somministrazione della quarta dose di vaccino, partendo dalla popolazione più avanti con l’età. Speranza ha parlato di una necessità a livello europeo di “scelte condivise”, sia per quel che concerne le tempistiche, sia per le fasce generazionali a cui sarà rivolta la quarta dose. 

La commissaria alla Sanità e il presidente francese si sono impegnati a inoltrare agli stati membri UE una procedura univoca sui criteri per le future somministrazioni. 



 USA, ok alla quarta dose di vaccino con Pfizer o Moderna per over 50

Nel frattempo, aggiornamenti sulla somministrazione della quarta dose di vaccino arrivano dal Nuovo Continente, in particolare dagli Stati Uniti, dove la Food and Drug Administration ha dato l’ok alla somministrazione dei vaccini Pfizer e Moderna a tutti i cittadini con 50 o più anni.

Fino ad ora, la somministrazione della quarta dose di vaccino era stata prevista solamente per le persone con problemi di salute e immunocompromessi. Ora, invece, si parla di una dose booster estesa a tutte le persone con 50 o più anni, a partire dal prossimo autunno 2022.

Nella nota della FDA sulla seconda dose di richiamo con Pfizer o Moderna per gli statunitensi over 50 si legge:

“Le evidenze che emergono suggeriscono che una seconda dose booster migliora la protezione contro un Covid-19 grave.”

Per quel che, invece riguarda l’Europa, il Ministro della Salute italiano ha dichiarato che nessuno parla di una dose addizionale di vaccino per tutta la popolazione dei singoli stati, ma che la priorità dei Paesi membri è quella di proteggere le persone più fragili

Insomma, pare che in tutta Europa la quarta dose di vaccino verrà somministrata unicamente a tutti i cittadini immunocompromessi e avanti con l’età. 

E proprio sull’età c’è qualcosa da chiarire, poiché, mentre gli States hanno fissato i cinquanta o più anni per il secondo richiamo con Pfizer o Moderna, in Francia si parla di over 80 e ancora, in Germania di over 70, mentre in Inghilterra di over 75. 

A quali “over” dovrà essere somministrata, dunque, la quarta dose di vaccino anti covid? Per saperlo occorrerà attendere la comunicazione dei Ministri della Sanità UE.

Per il Ministro Speranza la strategia migliore per contrastare il virus, ma soprattutto, nei confronti dell’opinione pubblica, è una scelta condivisa da tutti i Paesi membri dell’Unione

“Non credo vada bene che gli Stati scelgano da soli e in modo differenziato perché le opinioni pubbliche dei nostri Paesi sono connesse e scelte diverse non sarebbero comprese.”

Quarta dose di vaccino per tutti? Ecco le parole di Speranza 

"La quarta dose di vaccino per tutta la popolazione oggi non è giustificata da un'evidenza scientifica e in nessun paese al mondo si sta facendo."

Ecco le parole del ministro Speranza a margine del 48° congresso della Federazione italiana di pediatria che si è tenuta a Roma. Il Ministro ha parlato di una dose addizionale riservata ad immunocompromessi, ma che per ora non c’è un range anagrafico di popolazione a cui sottoporla. 

Speranza ha poi dichiarato:

"L'evidenza scientifica ora non ci dice 'quarta dose per tutti', ci dice che bisogna approfondire e valutare se serve protezione per le fasce anagrafiche più alte.”

“Vaccino, serve una quarta dose per la copertura totale”, parola di Pfizer!

Ebbene sì, negli scorsi giorni abbiamo sentito anche il parere della casa farmaceutica Pfizer- Biontech sulla quarta dose di vaccino

Secondo Pfizer, infatti, occorrerebbe, per contrastare il nuovo aumento di contagi e per garantire una copertura totale dal virus della Sars-CoV-2, somministrare a tutti la quarta dose, ossia, la seconda dose addizionale di vaccino.

Ecco, infatti, quanto riportato dalla collega Deborah Bertolino nel suo articolo sull’argomento:

“Secondo le previsioni di Pfizer, in autunno potremmo non essere più coperti e bisogna armarsi per correre ai ripari. A comunicarlo e proprio il CEO della Pfizer, Albert Bourla, annuncia l’arrivo della quarta dose per tutti, non solo per i soggetti fragili, immunodepressi e a rischio.”

Le risposte alle affermazioni dell’Amministratore Delegato di Pfizer non si sono fatte attendere. Lo stesso Professore Ordinario Malattie Infettive Massimo Bassetti, infatti, avrebbe dichiarato sui suoi profili social:

“Lo dico oggi per Pfizer, ma è lo stesso discorso già fatto per altri: è gravissimo che un Ceo di una grande azienda farmaceutica parli, come esperto, della necessità di una quarta dose di vaccino anti-Covid. È fuori luogo e c’è un vero conflitto di interessi.”

In ogni caso, il perno del ritorno alla vita normale sembra essere proprio il vaccino anti Covid-19 che, come afferma il Professore di Microbiologia e Virologia Roberto Burioni, ha un’efficacia superiore al 90 per cento nel difendere il soggetto che contrae il virus da uno sviluppo grave della malattia.

Ad oggi sono state somministrate un totale di 135.870.869 dosi di vaccino tra Pfizer, Moderna, Jhonson & Jonson e AstraZeneca. I dati aggiornati li potrete trovare sul sito governativo ufficiale report Vaccini Anti Covid-19.

Nel frattempo, il professor Burioni, si scatena su Twitter e risponde a tutti coloro che hanno parlato di “convivenza” con il virus Sars-CoV-2: