Migranti, ecco quanto guadagnano gli scafisti

Scopriamo quanto guadagnano gli scafisti per trasportare i migranti da una Nazione all'altra.

Generica foto di migranti soccorsi

La tratta dei migranti è un business illegale nelle mani degli scafisti. Gli affari legati al trasporto di persone generano introiti milionari che vengono poi divisi tra i vari attori coinvolti in questa tratta. Ecco quindi quanto guadagnano in media gli scafisti.

Quanto guadagnano gli scafisti per trasportare i migranti

Partiamo dal dire che non esiste un prezzo fisso per singolo migrante, ma varia a seconda delle rotte, degli Stati e delle persone coinvolte nel giro illegale di affari. Nel mese di novembre del 2022 la Polizia di Stato italiana aveva rintracciato alcuni scafisti che erano diretti in Sicilia.

Stando alle indagini delle forze dell'ordine, si parlava di almeno 70.000 euro per viaggio, che ammonterebbero a circa 5.000 euro a persona che incassa lo scafista. Fare un "viaggio della speranza" non è economico sebbene si rischi la vita viaggiando su imbarcazioni fatiscenti. Spesso intere famiglie devono vendere tutti i propri beni per sperare di arrivare sani e salvi in Italia o in altri Stati che affacciano sul mare.

Il business illegale tenuto in piedi dagli scafisti non è fatto solo di traghettatori che partono ad esempio dal Nord Africa o dalla regione dei Balcani, ma anche da coloro che si occupano della logistica nel Paese di arrivo. In Italia spesso sono collegati ad organizzazioni criminali come la mafia.

Se prendiamo ad esempio la già citata operazione di polizia in Sicilia che ha individuato un giro di almeno 70.000 euro, furono individuati almeno 6 italiani coinvolti nella tratta di un barcone che partiva dalla Tunisia ed era diretto a Scicli, in provincia di Ragusa.

La strage di migranti a Cutro: quanto hanno guadagnato gli scafisti

Il caso più recente da menzionare è quello del naufragio al largo di Cutro, in provincia di Crotone, in Calabria. Anche in quel caso il viaggio era stato gestito da scafisti collusi con qualche organizzazione criminale. Il prezzo era però inferiore dato che molti hanno parlato di 2.500 euro a persona. Considerando che a bordo c'erano 180 migranti circa, quel viaggio dalla Turchia all'Italia ha generato un'entrata pari a 450.000 euro circa finiti nelle tasche degli scafisti e di coloro che si sarebbero occupati, illegalmente, della parte logistica.

Come fermare questo business illegale

Per tale ragione sono in tanti, in primis le Onga chiedere politiche migratorie efficaci e mirate all'accoglienza. Le migrazioni non si possono fermare con i porti chiusi in quanto questi favoriscono il fenomeno della clandestinità che oltre a giovare alla criminalità organizzata sono un pericolo per le persone che decidono di intraprendere questi viaggi estremi.