Il ritorno di Silvio Berlusconi. Dopo quasi tre anni in cui non teneva comizi dal vivo, il leader di Forza Italia ha chiuso l'assemblea del partito a Roma.

Berlusconi ha chiuso la due giorni di lavori a modo suo. Erano molto attese le parole su quello che a lungo è stato per lui "l'amico Vladimir Putin" e sono arrivate parole nette di condanna all'aggressione all'Ucraina. 

Analizziamo il discorso di Berlusconi che non ha mancato di inviare anche un avviso a Draghi e una frecciata all'alleata Giorgia Meloni.

Il ritorno di Silvio Berlusconi: "Siamo i migliori cittadini che esistono"

Accompagnato sul palco dal numero 2 di Forza Italia Antonio Tajani, Berlusconi visibilmente felice della presenza di tante persone ha alternato parole di ferma condanna per l'operato di Vladimir Putin a passaggi sulla giustizia e sulle riforme tipici del suo repertorio.

“Siamo qui in tanti - ha aperto - siamo i migliori cittadini italiani che esistono. Penso che davvero il Partito Popolare Europeo abbia i valori giusti per tutti i paesi d'Europa. Il vostro calore va nel profondo del mio cuore. Oggi riprendiamo a parlarci guardandoci negli occhi. E a ragionare del futuro del paese che amiamo". 

Berlusconi ha ricordato la sua discesa in campo del 1994 per evitare la "presa del potere della sinistra comunista" e ha definito questa una nuova discesa in campo. Sempre per guardare al futuro. 

"Abbiamo portato la presenza femminile ai massimi livelli, un paese non può fare a meno del contributo della metà dei suoi cittadini. In 28 anni abbiamo fatto la storia e reso possibile l'esistenza di un centrodestra di governo che senza di noi non sarebbe mai esistito come non esisterebbe oggi e non potrebbe esistere per il futuro".

Il ritorno di Silvio Berlusconi: "Abbiamo governato senza mai mettere le mani nelle tasche degli italiani"

Berlusconi con grande orgoglio ha parlato dei suoi governi e ha tirato fuori argomenti come quelli sui "ribaltoni" a lui molto cari.

"Abbiamo - ha detto - governato senza mai una volta mettere le mani nelle tasche degli italiani, reso l'Italia protagonista nel mondo per la nostra capacità di costruire relazioni importanti".

"Siamo stati anche per molti anni all'opposizione. Abbiamo dovuto subire ribaltoni che hanno cancellato la volontà popolare degli elettori, nel 1995 e nel 2011.

Ultimo governo uscito coerente dal voto dei cittadini è il nostro! Da allora da quel nostro governo ogni altro Governo è nato come espressione di manovre avvenute in Parlamento.

Abbiamo subito persecuzioni giudiziarie per me, per i miei collaboratori e le mie aziende. Fino alla grottesca espulsione dal Senato di cui sono stato vittima e attendo ancora faccia chiarezza e giustizia la Corte di Strasburgo."

Il ritorno di Silvio Berlusconi: "Forza Italia non ha i numeri dei passato e quelli che io vorrei"

Berlusconi ha anche parlato dei dati di Forza Italia, accreditata nei sondaggi tra l'8 e il 10% a seconda dell'istituto: "I nostri numeri attuali, i numeri di Forza Italian non sono quelli che io vorrei e quelli che avevamo in passato, ma non ci hanno sconfitto, siamo ancora qui, più determinati e più determinanti che mai. I numeri non ci soddisfano ma sono in costante ascesa, premiano il buon lavoro della squadra di Forza Italia. Siamo dalla parte della Repubblica, siamo orgogliosamente fondatori del centrodestra italiano in cui rimarremo con assoluta coerenza". 

"Se dovessi dare una definizione di noi stessi siamo prima di tutto italiani che amano il loro paese. L'Italia ha bisogno di un partito che sia forza politica liberale, cristiana europeista e garantista. Siamo diversi dai nostri amici e alleati, ci lega raporto di lealtà stima e condivisone nel Governare Regioni e Comuni".

Il ritorno di Silvio Berlusconi e la frecciata a Giorgia Meloni: "Fratelli d'Italia ha perso un'occasione"

Silvio Berlusconi ha lanciato anche una frecciata all'indirizzo di Fratelli d'Italia. Parlando dei rapporti con gli alleati ha detto che sono molto saldi e nel confermare l'alleanza una opinione critica verso la conduzione di Fratelli d'Italia è arrivata:

"Il rapporto con gli alleati - ha detto Berlusconi - non è venuto meno nemmeno con la nascita del Governo di emergenza guidato dal presidente del consiglio Mario Draghi. In quel momento Fratelli d'Italia ha perso, a mio giudizio, un'occasione di essere protagonista del rilancio del paese con le sue idee i suoi programmi e con sue donne e uomini".

"Comunque in questa alleanza del centrodestra noi siamo determinanti, senza di noi non esiste nessuna maggioranza possibile. Siamo determinanti per le decisioni politiche e rappresentiamo il centro che non ha l'idea dei due forni. Non siamo un centro che si allea a destra e sinistra. Il nostro centro è alternativo alla sinistra. Ed è anche distinto dalla destra con cui siamo e saremo alleati".

Silvio Berlusconi e le parole molto attese su Putin: "Deluso dal suo comportamento"

Dopo lungo silenzio sul tema Putin e invasione della Russia in Ucraina Berlusconi ha condannato l'operato del presidente russo

Ecco il ragionamento: "Sapete che mi sono impegnato ma purtroppo non sono riuscito a creare un sistema di politica estera unica nell'Unione Europea. Ho tentato diverse volte ma ognuno pensava al suo interesse nazionale. In Europa mai è nata una difesa comune. Oggi siamo di fronte ad una aggressione senza precedenti di un paese come l'Ucraina".

"Un'aggressione all'Ucraina che anzichè portare la Russia in Europa come io speravo la porterà nelle braccia della Cina. Non posso e non voglio nasconedere di essere profondamente deluso e addolorato dal comportamento di Vladimir Putin che si è assunto una gravissima responsabilità di fronte al mondo intero. 20 anni fa lo conoscevo come uomo di buon senso, democrazia e pace. Peccato davvero per quello che è successo". 

Silvio Berlusconi: "La Russia faccia tacere le armi"

"La posizione di Forza Italia - ha continuato Berlusconi - è contro l'aggressione della Russia.

"Ho guardato con crescente incredulità dolore e rabbia quel che le tv ci trasmettono. Occorre fare di tutto e tutto il possibile perchè finisca al più presto questa situazione. Italia deve lavorare per arrivare ad un compromesso che sia accettabile da tutti. Libertà dell'Ucraina deve essere garantita".

"Spetta alla Russia fare un passo nella giusta direzione, facendo tacere le armi, è prioritario. Aumento del costo dell'energia e delle materie prime e limitazioni a commercio e turismo possono essere fatali per economie già deboli, portando a fame e rivolte. Noi paghiamo un prezzo troppo elevato anche per la mancata diversificazione delle fonti di energia. In Italia siamo danneggiati ad esempio dalle scelte ideologiche di rinuncia del nucleare".

Il ritorno di Silvio Berlusconi: l'avviso a Mario Draghi sul discorso tasse su casa e risparmio

"Noi abbiamo fiducia nella capacità del Governo di affrontare i problemi - ha detto Berlusconi - ma il Governo non può non considerare l'esistenza di una normale dialettica parlamentare. Siamo leali fino alla fine ma non possiamo rinunciare alla nostra identità sostenendo provvedimenti che negano i nostri principi. Non consentiremo mai a nessun governo di colpire la casa che è sacra. E nemmeno il risparmio frutto vita di lavoro sacrifici e risparmi".

Ogni riferimento a Riforma del Catasto e Riforma Fiscale non è sembrato puramente casuale.

"Vogliamo - ha chiuso Berlusconi - una riforma Fiscale per fare pagare a tutti meno tasse, serve una Riforma della Giustizia per un paese più libero, per la quale auspichiamo un ampio dibattito in Parlamento senza che venga posta la questione di fiducia come per la riforma fiscale". 

Avviso deciso a Draghi quindi.

Chiusura infine sul partito: "Forza Italia deve essere la forza politica che cresce nei numeri. Dobbiamo essere costruttori del futuro".