Sondaggio sulla guerra in Ucraina: cosa pensano gli italiani degli aiuti

L'ultimo sondaggio sulla guerra in Ucraina offre un quadro molto preciso su quello che gli italiani pensano della gestione del conflitto da parte del governo.

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La guerra in Ucraina è ormai arrivata al suo quattrocentonovantaseiesimo giorno, e la fine del conflitto, tanto agognata da tutte le parti, sembra più lontana che mai.

Nonostante l'assurda vicenda di Prigozhin, infatti, la Russia non sembra accennare alcun passo indietro, e aumentano intanto le voci di decisioni estreme come arruolare detenuti e criminali.

La guerra, oltre alle drammatiche conseguenze sulla vita dei cittadini russi e ucraini, ha però avuto effetti vari anche sulle altre economie mondiali, prime fra tutte quelle europee, anche in seguito alle scelte fatte in favore della popolazione ucraina.

L'ultimo sondaggio sulla guerra in Ucraina voluto da Quorum/YouTrend per Sky TG24 prende in considerazione proprio questi aspetti, interrogando i cittadini italiani in merito alle loro opinioni. Vediamo allora nel dettaglio quanto gli italiani ritengono di sapere sul conflitto, e che cosa vorrebbero che facesse l'Italia.

Il sondaggio sulla guerra in Ucraina: cosa vogliono gli italiani

Il sondaggio sulla guerra in Ucraina voluto da Sky è una nitida cartina al tornasole degli umori e delle opinioni degli italiani.

In particolare, il sondaggio relativo alla guerra in Ucraina ha rivelato che cosa pensano gli italiani dei vari personaggi coinvolti:

  • L'80% degli intervistati ha un'opinione negativa di Putin;

  • Il 58% degli intervistati ha un'opinione negativa di Prigozhin, capo della Wagner, mentre il 30% dichiara di non conoscerlo.

  • Il 41% degli intervistati ha un'opinione positiva di Zelensky, mentre il 46% negativa (un giudizio, dunque, spaccato davvero a metà).

Da notare che gli italiani ritengono di avere una buona conoscenza della guerra: il 62% si dichiara ben informato, mentre il 34% poco o per nulla informato. I dati arrivano oltre il 70% per gli over 55 (che guardano più a lungo la televisione).

Ma ciò che interessa maggiormente in merito a questo sondaggio sulla guerra in Ucraina, è ciò che gli italiani vorrebbero riguardo alla gestione del conflitto.

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Il 56% degli italiani è favorevole a dare meno aiuti

Dopo le domande sui protagonisti della guerra, il sondaggio prevedeva domande sull'esito della guerra che si preferirebbe: il 43% vorrebbe la resa della Russia, il 36% un armistizio.

Per quanto riguarda la gestione dell'Italia sulla guerra in Ucraina, il 42% ha giudizio positivo, il 36% negativo, e il 22% non sa. Leggermente diversa l'opinione sull'UE: il 40% è positivo, il 42% negativo, e il 18% non sa.

Ma le risposte più interessanti sono relative alla domanda: "Quale posizione dovrebbe tenere l'Italia sulla guerra in Ucraina?":

  • Stop invio armi e finanziamenti a Kiev: 33%.

  • Invio armi a Kiev ma non truppe: 24%.

  • Sostegno economico ma stop armi a Kiev: 23%.

  • Sostegno militare maggiore: 6%.

  • Non so: 14%.

Da notare come molto cambi a seconda delle intenzioni di voto: in sostanza, solo gli elettori del Pd vorrebbero che la situazione attuale rimanesse invariata, mentre disimpegno e neutralità totale sono auspicati dagli elettori di Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle.

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