Decreto "omnibus" al vaglio del Governo: taxi, caro voli, trasporti e stretta sui piromani

Il Cdm si riunisce per discutere sul decreto "omnibus": tante le novità e i temi oggetto di discussione. Dai trasporti ai taxi, dal caro voli al Ponte sullo Stretto, fino agli incendi: ecco cosa cambia.

decreto Cdm - Giorgia Meloni

C'è attesa per l'ultima riunione del Cdm prima della pausa estiva: è stato convocato lunedì pomeriggio il Consiglio dei Ministri che andrà a varare il decreto "omnibus".

Tra i temi di maggior rilievo, ci saranno nuove misure contro il caro voli, novità sulla gestione dei taxi, ma anche lo stop al tetto sugli stipendi Società per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina (norma che ha fatto infuriare le opposizioni) e molti altri argomenti ancora oggetto di discussione. 

Un complesso di 34 articoli al vaglio del Governo, che comprendono anche una stretta sui piromani: ecco tutto quello che c'è da sapere e cosa può cambiare.

Decreto "omnibus" in Cdm, cosa cambia su taxi e caro voli

Alcuni dei temi contenuti all'interno del decreto "omnibus" al vaglio del Governo riguardano il caro voli e le novità sui taxi.

In merito a questi ultimi, il Governo Meloni ha in mente una specie di rivoluzione che possa aumentare il numero dei taxi presenti sul territorio. Infatti, il cosiddetto "decreto taxi" punta ad aumentare fino al 20% le licenze per i Comuni capoluogo di Regione, le città metropolitane e i comuni sede di aeroporto internazionale.

In tal senso, i Comuni potranno rilasciare ai soggetti già titolari di licenze dei titoli aggiuntivi e gratuiti di durata non superiore a dodici mesi, prorogabili fino a un massimo di 24 mesi.

Per quanto riguarda il caro voli, invece, le intenzioni del Governo puntano a contrastare e contenere le pratiche commerciali scorrette. In questo senso, si punta all'introduzione del divieto "alla fissazione dinamica delle tariffe da parte delle compagnie aeree".

Per poter applicare tale divieto, però, occorre soddisfare alcune condizioni: nel dettaglio, per le tratte nazionali di collegamento con le isole; nei casi di picchi di domanda causa stagionalità o in concomitanza di uno stato di emergenza nazionale.

Incendi, arriva la stretta sui piromani

Un articolo appositamente dedicato agli incendi in Italia trova spazio nel decreto "omnibus" del Governo: in particolare, sono in arrivo nuove sanzioni per i piromani.

In considerazione degli eventi dell'ultimo periodo, il Governo ha intenzione di inasprire le sanzioni per chi causa un incendio in "boschi, selve o foreste": viene aumentato, in tal senso, da quattro a sei anni il minimo edittale.

Se l'incendio è di natura colposa, come ha spiegato Nello Musumeci, "la pena minima passa da uno a due anni di reclusione".

Infine, se il fatto è commesso per trarre profitto, la pena viene inasprita da un terzo alla metà.

Tetto sugli stipendi delle Società per il Ponte sullo Stretto

Un'altra norma che ha infiammato le opposizioni riguarda lo stop al tetto sugli stipendi delle Società per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina: attualmente, lo ricordiamo, il tetto agli stipendi dei manager è fissato a 240.000 euro.

Introdotto da Renzi nel 2016, potrebbe essere presto eliminato dalla coalizione di Governo.

Infrastrutture, fondi per i piccoli Comuni e contrasto al caro materiali

Con il decreto in arrivo vengono sbloccati nuovi fondi per i piccoli Comuni: in particolare, si parla di 50 milioni di euro per le strade e soprattutto uno stanziamento molto ingente per il contrasto al caro materiali che ha colpito il settore dell'edilizia e non solo.

Stando alle prime anticipazioni, per il 2023 saranno disponibili 153 milioni di euro, che saliranno a 564 milioni per il 2024 e a 392 milioni nel 2025.