Tempesta Irene: ecco quando arriva in Italia e cosa dobbiamo aspettarci

La tempesta Irene sta per attraversare anche il Belpaese: ecco quando arriva in Italia e che cosa dobbiamo aspettarci.

Tempesta Irene quando arriva in Italia

Dopo aver causato inondazioni in Portogallo e Spagna occidentale, la tempesta Irene investirà la Francia e l'Europa centrale e orientale e i Paesi dell'Est. Vediamo quando arriva in Italia e cosa dobbiamo aspettarci.

Tempesta Irene: ecco quando arriva in Italia

La tempesta Irene ha fatto capolino in Italia nella giornata di mercoledì 17 gennaio 2024 e andrà rafforzandosi nei giorni seguenti. Sono previsti venti burrascosi, mareggiate, forti piogge, neve in abbondanza e un freddo particolarmente intenso, specialmente nel fine settimana. Procediamo con ordine.

Dopo aver causato inondazioni in Portogallo e Spagna occidentale, la tempesta Irene ha raggiunto anche l'Italia. Al momento, la Protezione Civile ha diramato allerte meteo gialle in Liguria, Emilia-Romagna e Toscana. Questo, però, non significa che le altre regioni non saranno interessate dal fenomeno.

La tempesta Irene, a cavallo tra mercoledì sera e le prime ore di giovedì, si abbatterà nei pressi del Golfo Ligure. Le piogge interesseranno soprattutto il Settentrione e saranno particolarmente intense tra la Liguria di levante, l'alta Toscana e sulla Venezia Giulia. Le nevicate saranno abbondanti in tutto l'arco alpino e prealpino, ma a quote variabili. Nelle Alpi occidentali, in particolare nel settore del Monte Bianco, sopra i 2000 metri, con accumuli in quota fino a 60/70 cm in 24 ore. Saranno interessate anche le zone collinari delle Alpi centrali e orientali, fino a fondovalle in Trentino-Alto Adige, tra il nord del Veneto e del Friuli.

Tempesta Irene: quando lascerà l'Italia?

La tempesta Irene resterà in Italia almeno fino a domenica 21 gennaio 2024. Le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi in Settentrione nella mattinata di giovedì 18 gennaio, concentrandosi nelle zone interne delle regioni tirreniche.

Allarme anche per il vento, prima dai quadranti meridionali, poi in rotazione ai quadranti occidentali. Sono previste raffiche fino a 70-80 km/h sui mari e sulle regioni centro-meridionali, localmente fino a 100 km/h sulla Sardegna e lungo il crinale appenninico. Questo significa che anche i mari saranno particolarmente mossi, con onde fino a 3-4 metri e possibilità di mareggiate sulle coste esposte.

Tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio, l'Italia sarà attraversata da un'aria gelida di origine artica. Questo favorirà una breve fase di neve sull'Appennino centrale e meridionale, anche fino a quote di bassa collina. Al Centro Nord si ipotizza che il termometro possa scendere fino a 8 gradi sotto le zero, con conseguenti gelate. Al Centro-Sud si avvertirà uno sbalzo di temperatura di meno 15 gradi.