In arrivo una tempesta solare cannibale: ecco quali sono i rischi

Quali sono i rischi della tempesta solare cannibale? Secondo gli esperti si abbatterà a partire dal tardo pomeriggio dell'1 dicembre 2023.

Tempesta solare cannibale rischi

Secondo gli esperti, c'è una tempesta solare cannibale in arrivo. Viene denominata così perché è dovuta alla fusione di più espulsioni di massa dal Sole. Vediamo quali sono i rischi.

Tempesta solare cannibale in arrivo: ecco cosa significa

A partire dal tardo pomeriggio dell'1 dicembre 2023, una tempesta solare si abbatterà sulla Terra. Secondo gli esperti dello Space Weather Prediction Center (SWPC) del NOAA, l'agenzia americana per il clima, si tratta di una tempesta cannibale perché è causata dall'espulsione di particelle cariche ad alta energia dall'alta atmosfera del Sole.

La tempesta è classificata di intensità forte (classe G3) e potrà provocare interruzioni alle comunicazioni radio e luminose aurore boreali, specialmente nelle zone ad alte latitudini non illuminate dal Sole. Nelle altre parti, quindi alle nostre latitudini, si assisterà soprattutto ad aurore rosse o archi aurorali stabili.

In parole povere, il campo magnetico del Sole ha accumulato in certi punti grandi quantità di energia. Quest'ultima si libera tutta insieme durante le tempeste geomagnetiche. Se l'intenso brillamento solare e l'espulsione di plasma raggiunge la Terra si verificano tempeste solari e aurore polari. Quando le espulsioni sono multiple, ravvicinate e dirette nella stessa direzione si possono accavallare. In quest'ultimo caso si tratta di tempesta solare cannibale.

 

Tempesta solare cannibale in arrivo: quali sono i rischi?

Una tempesta solare cannibale è più intensa e complessa, per cui i rischi sono maggiori. Purtroppo, però, si tratta di una manifestazione imprevedibile, quindi non si può sapere in anticipo la quantità di particelle cariche che arrivano sulla Terra.

In ogni modo, l'evento che si verificherà a partire dall'1 dicembre 2023 non dovrebbe essere preoccupante. Oltre ad archi aurorali stabili e aurore polari intense, si possono verificare problemi alle comunicazioni radio e GPS, specialmente ad alte latitudini.

Gli esperti sottolineano che non bisogna aspettarsi danni significativi, che generalmente si manifestano con tempeste di classe G4 (severa) o G5 (estrema). Per quanto riguarda l'Italia, la tempesta dovrebbe colpirla quando è illuminata dal Sole, quindi non si dovrebbero avvistare né aurore e né tantomeno archi aurorali. Dopo il tramonto, però, non si escludono luci o bagliori particolari.