Totoministri, chi ci sarà nel Governo guidato da Giorgia Meloni?

Tantissimi nomi per il totoministri del prossimo Governo guidato (con tutta probabilità) da Giorgia Meloni. Mentre Salvini si "auto-candida" agli Interni, spuntano nuovi volti per gli altri dicasteri: Bongiorno, Sgarbi, Tajani e altri. La Russa potrebbe essere Presidente del Senato, mentre Giorgetti andrebbe alla Camera. Ecco tutte le ipotesi sul tavolo.

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Le elezioni politiche del 25 settembre 2022 hanno rivelato un risultato chiaro: la coalizione di centrodestra ha ottenuto la maggioranza dei voti, mentre il partito Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si è affermato come primo partito italiano con il 26% delle preferenze degli elettori. Cosa succede adesso?

Entro una ventina di giorni dal voto il Parlamento dovrebbe riunirsi per la prima volta: la data è fissata al 13 ottobre 2022. Da lì partirà il processo di formazione del nuovo Governo che dovrebbe essere guidato da Giorgia Meloni.

È già caccia al totoministri in quanto il tempo stringe e c’è ancora parecchio lavoro da fare. Quali sono i nomi e i politici che potrebbero far parte del nuovo Governo guidato – presumibilmente – da Giorgia Meloni? Ecco le prime ipotesi sui candidati ministri del prossimo esecutivo.

Totoministri, verso al formazione del nuovo Governo 

Le prossime tappe verso il nuovo Governo sono state scandite: il 13 ottobre 2022 il Parlamento si riunirà per la prima volta. Ciò significa che di lì a breve si potrà iniziare a pensare ai nuovi ministri che andranno a formare il Governo.

Mentre Giorgis Meloni intende prendersi il tempo necessario per non fare passi falsi, Sergio Mattarella stringe i tempi: le consultazioni potrebbero partire già tra il 15 e il 17 ottobre 2022.

In seguito, dunque, il Capo dello Stato potrebbe conferire l’incarico “con riserva” a Giorgia Meloni, in attesa del suo scioglimento per proseguire l’iter di formazione del Governo.

E nel frattempo, l’ex premier Mario Draghi si prepara alla successione: alcune testate hanno confermato delle telefonate tra l’ex numero uno della Bce e la leader FdI. E nelle ultime ore sono apparsi anche i totoministri, ovvero i potenziali nomi che andranno a formare il nuovo Governo, che potrebbe essere guidato da Giorgia Meloni.

Totoministri: chi ci sarà nella squadra di Giorgia Meloni

Durante le telefonate tra Giorgia Meloni e l’ex premier Mario Draghi son stati trattati – secondo quanto riferiscono alcune testate – temi importanti: per esempio, il reperimento di almeno 40 miliardi di euro nei prossimi 100 giorni per mettere a punto alcuni provvedimenti rimasti in sospeso. Tra questi c’è anche la Legge di Bilancio 2023.

Dunque le trattative sono già in corso e, secondo quanto riporta Il Messaggero, si parla di uno “spacchettamento” per quanto riguarda il Ministero dell’Economia: si pensa a una scissione tra Economia e Finanze. 

Tra i candidati papabili all’Economia vi sarebbero Fabio Panetta – attuale board alla Banca Centrale Europea – oppure Domenico Siniscalco – ex ministro nel Governo Berlusconi. Nel caso di scissione, quest’ultimo andrebbe al Tesoro, in concorrenza con Maurizio Leo – attuale responsabile economico FdI.

Infine, in corsa per il Tesoro ci sarebbe anche Alessandro Riviera, il direttore generale.

Totoministri nei 4 Ministeri chiave: chi sono i papabili 

Ci saranno poi da assegnare i 4 ministeri chiave: Difesa, Esteri, Interni, Mef. Escludendo il Mef, del quale ci siamo appena occupati, spuntano nuovi e vecchi volti per tutti gli altri dicasteri.

Alla Farnesina (Ministero degli Esteri) potrebbero salire Antonio Tajani (FI), oppure Elisabetta Belloni (capo del Dis). Molto quotato anche il nome di Stefano Pontecorvo.

Difficile la scelta per quanto riguarda il Ministero degli Interni: Salvini ha tentato l’autocandidatura, ma Giorgia Meloni intende mantenere un certo equilibrio a livello internazionale. Si fanno avanti, quindi, altri candidati al Viminale: Matteo Piantedosi – attuale prefetto di Roma –, oppure (secondo quanto riferisce La Stampa) Giuseppe Pecoraro.

Per il Ministero della Difesa, invece, potrebbe essere riproposto Ignazio La Russa, dopo il incarico nel 2008 sotto il Governo guidato da Silvio Berlusconi.

Alla Giustizia, infine, è stata proposta la candidatura di Giulia Bongiorno, mentre sale anche il nome dell’ex magistrato Carlo Nordio.

Totoministri: chi sono i papabili per gli altri Ministeri

Per quanto riguarda gli altri Ministeri ci sono ancora troppe ipotesi sul campo.

Il Messaggero parla di una possibile nomina per l’ex Presidente di Confindustria, Antonio D’Amato: a lui spetterebbe il Ministero per lo Sviluppo Economico, con l’assorbimento dell’Innovazione tecnologica affidata precedentemente a Colao.

Per il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture si farebbe il nome di Fabio Rampelli (FdI), mentre Anna Maria Bernini (FI) andrebbe all’Istruzione

Al Ministero della Salute potrebbero salire il medico del Cavaliere, Alberto Zangrillo, oppure Licia Ronzulli (FI), mentre alla Cultura si farebbe strada il nome di Vittoria Sgarbi.

Infine, al Ministero dell’Agricoltura potrebbe salire il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini; mentre Daniela Santanché (FdI) andrebbe al Turismo. Sempre secondo Il Messaggero, Carolina Varchi o Edmondo Cirielli (FdI) dovrebbero essere papabili per il dicastero dedicato al mezzogiorno, mentre Erika Stefani (Lega) andrebbe Al Ministero per le Disabilità. 

Chi sono i candidati a sottosegretario alla Presidenza

Resta infine da nominare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questo caso, tra i papabili ci sarebbero tre persone molto vicine a Giorgia Meloni: Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida, Giovanbattista Fazzolari. 

Da questo trio dovrebbe poi uscire anche il nome del sottosegretario con delega ai servizi segreti.