Nicolas Simar, Lead Portfolio Manager, European Equity Dividend Strategies di NN Investment Partners, spiega che dopo il diesel gate, l’UE ha introdotto un nuovo metodo per misurare le emissioni delle auto e il consumo di carburante. La nuova Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure (WLTP) è stata adottata dopo che i produttori di automobili hanno installato dei software progettati per abbassare le emissioni dei loro motori diesel durante i test. La nuova procedura, che è stata resa effettiva nel terzo trimestre, ha richiesto lunghi test per ogni modello d’automobile. Questo ha reso il processo complicato e ha rivoluzionato la filiera del settore automobilistico. Al momento però la maggior parte dei fornitori si è completamente adeguata ai nuovi test e l'impatto negativo sulle consegne è stato notevolmente ridotto. Ciò significa che l'anno prossimo molto probabilmente le consegne aumenteranno rispetto al 2018, anno in cui le conseguenze di questi cambiamenti si sono fatte sentire.

L'altro fattore che sta riducendo le valutazioni del settore automobilistico è l’andamento deludente delle vendite di auto cinesi di quest'anno - spiega Nicolas Simar -. Negli ultimi mesi, il calo delle vendite è accelerato dal -4% a luglio al -12% a settembre e ottobre. L’incertezza relativa all’impatto della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti e il calo del mercato azionario cinese rappresentano le ragioni principali del calo delle vendite di auto. I consumatori cinesi stanno anticipando le misure di stimolo che il governo metterà probabilmente in campo per spingere le vendite di automobili in modo da offrire supporto all’economia cinese. È probabile che ciò induca i consumatori a posticipare gli acquisti di automobili in attesa di eventuali sussidi. L’industria automobilistica apporta un notevole contributo al prodotto interno lordo cinese ed è quindi probabile che venga stimolata per sostenere la crescita economica in linea con i target governativi.