I tentativi degli Stati Uniti di penalizzare negli anni scorsi aziende cinesi ZTE, e più recentemente l'adozione di misure restrittive sull'uso delle tecnologie di Huawei, sono servite come un "sveglia" per l'industria tech del Paese asiatico.

Nomura: la rivalità con gli USA ha svegliato il gigante tech cinese

Lo scrivono gli analisti di Nomura in una nota che si concentra sugli effetti positivi di lungo termine della rivalità USA-Cina per alcune aziende cinesi, tutte quotate ad Hong Kong, che operano nel settore delle infrastrutture per le nuove reti 5G: ovvero lo stesso colosso dei dispositivi e sistemi di telecomunicazione ZTE, l'operatore di torri China Tower e la telco China Communications Services, coperte dagli analisti con una raccomandazione Buy, ed inoltre la società Yangtze Optical Fibre and Cable cui viene assegnato con maggiore cautela un rating Neutral.

Nomura: i titoli favoriti nella corsa 5G

Nel report, il broker giapponese sottolinea che il via libera dato a giugno scorso da parte del governo cinese alle prime licenze commerciali per il 5G, assegnate ai più importanti operatori di telecomunicazioni – China Mobile, China Telecom, China Unicom – e alla China Broadcasting Network, segnala un prossimo aumento della domanda per le aziende incluse nel report. 

Più in generale, Nomura sottolinea inoltre che la Cina è ancora indietro in aree chiave di quest'area dell'industria tech, come chip per le comunicazioni, amplificatori di potenza, e chip ottici di fascia alta, ma prevede una progressiva diversificazione delle filiere che favorirà nel tempo i principali produttori domestici migliorandone la competitività nel lungo periodo.